lunedì
21 maggio 2018

00:06

Il commento

VenTo, un “progetto di territorio” per il Polesine

Riceviamo da Diego Crivellari e pubblichiamo: In questi ultimi anni molti polesani hanno iniziato a prendere confidenza con il progetto VenTo, ovvero con il progetto della grande ciclovia destinata a collegare Torino a Venezia lungo l’asta del Po, per oltre seicento chilometri. Oggi, a pochi giorni dalla nuova edizione del VenTo Bici Tour, che tornerà a promuovere direttamente l’iniziativa anche in territorio polesano, con l’obiettivo di estendere e rafforzare le relazioni (non solo istituzionali) con la nostra provincia, appare opportuno provare a fare il punto della situazione e spiegare ai cittadini i passi in avanti fondamentali che si sono compiuti in questo periodo. Il progetto, originariamente concepito dal professor Paolo Pileri e dal Politecnico di Milano, è entrato finalmente nella…Vai →

Indagine Antitrust su FS in Veneto

Onlit: Bene accertamento ma non basta una multa Riceviamo da Dario Balotta presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni  Infrastrutture e Trasporti Bene ha fatto l’Antitrust ad avviare una indagine per “abuso di posizione dominante” da parte delle FS. Aveva sorpreso che la regione più autonomista d’Italia, il Veneto, avesse firmato senza gara europea l’affidamento dei servizi ferroviari regionali alle FS. Dopo le ripetute minacce del Governatore Zaia di disdire il precedente contratto di servizio per palese inosservanza degli standard di qualità la Regione ha in vece siglato un nuovo contratto con lo stesso fornitore ora sottoposto ad indagine amministrativa. Trenitalia, il gestore statale, è noto ai pendolari veneti per la sua inefficienza e ai contribuenti per gli alti costi di gestione. si…Vai →

L’ultima lezione di Aldo Moro

Quarant’anni fa il ritrovamento del corpo di Aldo Moro Complimenti alla Rai per aver trasmesso ieri in prima serata l’orazione civile di Luca Zingaretti, da un testo di Stefano Massini, seguita dalla docu-fiction “Aldo Moro, il Professore” per la regia di Francesco Micciché, con Sergio Castellitto. Il film oltre a raccontare i 55 giorni che sconvolsero l’Italia, ha messo in luce, per la prima volta, l’attività di educatore di Aldo Moro, professore di Procedura Penale all’Università La Sapienza di Roma ed il rapporto speciale instauratosi con gli studenti che frequentavano il suo corso. La mitezza di carattere, la capacità di ascolto, l’apertura verso il nuovo e le istanze delle giovani generazioni erano tratti caratteristici della sua personalità e non una maschera…Vai →

Hey, teacher

Riflessione di un prof. contro il bullismo e gli insegnanti frustrati di Lucio Garofalo Negli ultimi tempi, sono saliti alla ribalta della cronaca frequenti casi di bullismo scolastico e di teppismo adolescenziale: fenomeno inedito ed impensabile, almeno nelle dimensioni in cui oggi si va configurando. Ogni giorno si leggono notizie di docenti aggrediti e malmenati dagli studenti o dai genitori. Comportamenti sociali deprecabili e da vituperare, senza se e senza ma. Detto ciò, vorrei appuntare un paio di cose. In primo luogo, ogni adulto, in passato, è stato adolescente. Con tale termine intendo riferirmi non solo ad uno stadio esistenziale, ad una età evolutiva fondamentale nella crescita e nello sviluppo della personalità sotto ogni punto di vista: fisico, sessuale, ormonale,…Vai →

TAV Brescia-Verona al via: Progetto vecchio, di alto impatto ambientale ed inadeguato

Prescrizioni, mitigazioni e nuove norme tecniche fanno impennare i costi a 45 milioni a Km Riceviamo da Dario Balotta, presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti) e pubblichiamo: La pubblicazione della Gazzetta Ufficiale che da il via ai lavori della TAV Brescia – Verona. Il nuovo progetto porta con se quasi tutte le tare originarie del vecchio. La lunga attesa non è servita per il miglioramento del progetto, a ridurne i costi (stratosferici) ed a minimizzarne l’impatto ambientale. L’unico elemento positivo è la cancellazione dello shunt di Montichiari, un minor consumo di suolo di 32 km lineari con un risparmio di 900 milioni. Ora però bisogna prevedere l’uscita della Tav da Brescia Est che nel progetto originario si arrestava…Vai →

Senza un Governo… sto bene anche domani

Dopo quarantacinque giorni dalle elezioni l’Italia non ha ancora un Governo. Divisioni, veti ed ambizioni personali dei vincitori probabilmente sono più importanti del bene comune degli italiani. Salvini e Di Maio, i due gemelli diversi, si sono dimostrati bravi a raccogliere voti ma totalmente incapaci nel dare una prospettiva di Governo al loro vasto consenso. Invece di occuparsi della costituzione di un nuovo esecutivo sembrano più interessati alle prossime scadenze elettorali, in Molise e Friuli Venezia Giulia. Il popolino che ormai vive la politica come una moda li rivoterà in massa, per lasciare i problemi così come stanno. Ed i problemi da affrontare non sono pochi. Gli opinionisti fanno leva sul conflitto siriano per chiedere un Governo autorevole. “Ma mi…Vai →

Il ballo del qua qua

Ieri sera guardando Luigi Di Maio ospite di Bruno Vespa a “Porta a Porta” si è capito, una volta di più, perché fino a ieri Beppe Grillo proibiva ai suoi, pena l’espulsione dal Movimento, di partecipare a tribune politiche o salotti televisivi. Da buon padre (padrone) del movimento voleva evitare figuracce colossali ai suoi adepti. Infatti quando uno rimane zitto può anche passare per intelligente, il problema è quando apre la bocca per dargli fiato che cadono tutti i dubbi. E Di Maio si è svelato, ancora una volta, in tutta la sua compiaciuta incompetenza e presunzione. Di solito i grillini, dopo un dibattito, pubblicano post e video utilizzando le seguenti formule: “il nostro ha distrutto, ha asfaltato” preceduto dalle…Vai →

Rovigo: Viale Europa, siamo alla frutta!

Riceviamo da Flavio Ambroglini e pubblichiamo Al di là del surriscaldamento dell’agone politico rodigino, del “totoVicesindaco”, dei pronostici sulle possibilità di una crisi di Giunta e del “sold out” conseguente; tutto attorno a ciò, vi è una Città, capoluogo di provincia, ricca di una storia millenaria, di intelligenze, di speranze ed anche – purtroppo – di Cittadini annichiliti, smarriti a fronte di una sconcertante persistenza dei problemi senza che se ne possa intravvedere una soluzione concreta: sin qui solo chiacchiere e bisticci! Sta dilagando la percezione che le promesse elettorali siano riconducibili ad una mera riproposizione di uno sbiadito “libro dei sogni”, piuttosto che ad una programmazione condivisa cui, sottostanti, corrispondano percorsi di fattibilità concreti. Pare che tutto sia una…Vai →

Al Compagno Amendola

Dopo la lettera aperta al Compagno Marescotti torniamo ad occuparci dei tormenti che agitano alcune personalità considerate già “simbolo” della sinistra. Quasi quasi siamo tentati di farne una rubrica fissa, visto che il materiale non manca. Questa volta è il turno di Claudio Amendola, oggetto di un corsivo di Aldo Grasso sul Corriere della Sera dal titolo “La sinistra creativa di Claudio Amendola”. Il pungente giornalista prende spunto dalla dichiarazione di Amendola che, ospite de “L’aria che tira”, ha detto: “Matteo Salvini è il politico più capace degli ultimi 20 anni, ma proprio senza ombra di dubbio”. Grasso ha fatto notare all’attore romano che, sfogliando gli ultimi vent’anni della carriera politica di Salvini, si fatica ad incoronarlo “er mejo” e…Vai →

Dalla parte dei Diritti Umani

Quelli della mia generazione, nati alla fine degli anni 70, sono cresciuti sentendo parlare del conflitto arabo-israeliano. Dopo la guerra dei “Sei giorni” tra Egitto ed Israele del 1967, gli anni Ottanta vedono l’acuirsi dello scontro nel Medio Oriente. A riaccendere le tensioni fu il massacro di Sabra e Shatila, nel 1982, quando i falangisti libanesi e l’esercito del Libano del Sud. con la complicità dell’esercito israeliano, sterminarono inermi civili palestinesi e sciiti libanesi nel quartiere di Sabra e nel campo profughi di Shatila. Una lunga scia di sangue che non conosce ancora l’effettivo numero dei caduti, alcune fonti indicano 760 morti, altre addirittura 3500 morti. Personalmente ho ancora vivide ed indelebili nella mia mente alcune immagini terribili, scollegate a…Vai →

Al Compagno Marescotti

Premettiamo che si prova sempre un po’ di dispiacere nel criticare le scelte personali di donne e uomini che si stimano dal punto di vista professionale, ma sarebbe imperdonabile non farlo soprattutto quando tali scelte appaiono incomprensibili e sbagliate. Questa volta è il caso del bravissimo attore Ivano Marescotti che alla vigilia del voto si è sentito in dovere di lanciare urbi et orbi, da storico militante della sinistra, un pubblico endorsement per i Cinque Stelle. Buon per lui e per la premiata ditta Grillo-Casaleggio jr il Movimento Cinque Stelle ha ottenuto alle elezioni un ottimo 32%. Marescotti ha così potuto per una volta festeggiare (dato che a sinistra le soddisfazioni sono rare) senza il timore dell’accusa – visto il…Vai →

Il Fatto non riconosce i fatti

Forse ieri siamo stati troppo ottimisti ad affermare che anche i più fanatici sostenitori grillini si stanno accorgendo dell’ipocrisia del Movimento Cinque Stelle che grazie ai suoi voti ha affidato la seconda carica dello Stato alla forzista ultraberlusconiana Elisabetta Alberti Casellati (clicca qui). Leggendo la rassegna stampa di oggi scopriamo che nella Redazione de Il Fatto Quotidiano e del suo sito internet (con annessi blog di opinionisti buoni per tutte le stagioni) c’è un covo di “ultimi giapponesi” all’oscuro dei fatti e della realtà. Compiendo un triplo salto mortale carpiato con avvitamento diversi giornalisti del Fatto spiegano che il M5S non ha fatto nessun inciucio con le destre e che per la divisione dei presidenti delle Camere non si può…Vai →

I Cinque Stelle regalano la seconda carica dello Stato alla fedelissima di Berlusconi

Con l’elezione della forzista Maria Elisabetta Alberti Casellati alla Presidenza del Senato, ovvero la seconda carica dello Stato, il cerchio si è fatalmente chiuso, l’inciucio tra destre e M5S è realtà. Il Movimento Cinque Stelle da partito antisistema che dell’onestà aveva fatto una bandiera ha votato una fedelissima di Berlusconi della prima ora. Il fatto che la Casellati sia una nostra corregionale e che sia la prima donna nella storia repubblicana a ricoprire l’incarico prestigioso di Presidente del Senato non può farci dimenticare che è la stessa persona che sin dal 1994, anno di fondazione di Forza Italia, ha seguito, nel bene e soprattutto nel male, la parabola dell’ex Cavaliere di Arcore. Filippo Tosatto su la Tribuna di Treviso scrive:…Vai →

Buche pericolose…a volte ritornano!

Riceviamo da Flavio Ambroglini e pubblichiamo: Che la Città di Rovigo sia quanto a strade un colabrodo, è storia ahinoi antica; quello che provoca sconcerto, rabbia, indignazione è il riscontrare che nonostante si sia dichiarato di spendere denaro pubblico per la migliore e definitiva risoluzione del problema, laddove si applichi la tecnologia ad infrarossi per rattoppare le buche, ebbene si riscontra che la tanto preziosa tecnologia sta provocando rattoppi peggiori dei danni: “el famoso tacòn pezo del sbrego”!!!…per dirla in dialetto. Correvano i lontani anni ’70 ed allora, studente all’istituto tecnico per Geometri “Amos Bernini” venivo redarguito, assieme agli amici con i quali condividevamo il percorso di studio, sul fatto che l’asfalto è si un’ottima pavimentazione stradale, solo se opportunamente…Vai →

I 55 giorni in cui uccisero il futuro

In occasione del quarantennale del rapimento di Aldo Moro (16 marzo 1978) e dell’uccisione della sua scorta, tre poliziotti e due carabinieri, da parte di un commando delle Brigate Rosse, sono stati trasmessi in televisione diversi documentari e speciali di approfondimento. Ora, con tutti i limiti della politica di allora non priva di responsabilità negative, guardando quei filmati non si può non notare la levatura intellettuale dei protagonisti di quella stagione: democratici cristiani, comunisti, socialisti, socialdemocratici, repubblicani, liberali. Le stesse lettere dell’Onorevole Aldo Moro dal “carcere del popolo”, giudicate da alcuni come non autentiche o comunque frutto di una mente annebbiata dalla segregazione, hanno la forza delle parole scolpite nella pietra quando chiamano in causa i colleghi di partito e…Vai →