venerdì
18 agosto 2017

03:02

Il commento

Con Charlie

di Alessandra Imoscopi* La vicenda del piccolo Charlie, bimbo inglese di undici mesi affetto da una rara e devastante malattia rara, ha richiamato l’attenzione del mondo sulla fragilità della condizione umana. Se, come noto, nelle fasi iniziali e terminali della vita le scelte etiche ed etico-cliniche sono le più difficili, il piccolo Charlie le ha riassunte tutte in sé. Egli, piccolino appena affacciatosi alla vita, si trova di fronte ad una malattia già terminale, una condanna ingiusta, che nessuno può accettare senza lottare. Figuriamoci se questi sono i sentimenti che animano tutti noi, cosa deve scorrere nel cuore ed in ogni respiro dei genitori: le strade vanno percorse tutte. E’ giusto provare tutte le possibilità che la scienza medica e…Vai →

Genova per noi? Un macello!

E per “loro”? Un esperimento repressivo ben riuscito, presumibilmente di Gianni Sartori Le recenti dichiarazioni dell’attuale capo della polizia, Gabrielli, hanno suscitato emozione tra molti sinceri democratici (sia detto senza ironia). A mio avviso, se non proprio inutili, risultano comunque tardive e…Vai →

Resistenza Corsa

Dalla lotta armata (e dopo le lotte fratricide) verso la soluzione politica? di Gianni Sartori Ajaccio, Luglio 1983 Non fosse stato per il clima e per i colori della terra e del cielo, in quei primi giorni di luglio del…Vai →

“Omaggio alla Catalogna”*

di Gianni Sartori La scadenza (spostata da settembre a ottobre, per ora) di un  referendum in merito all’indipendenza di questa “nazione senza Stato”, ha riportato la questione catalana alla ribalta. Anche se sarebbe eccessivo parlare di “deriva leghista”, va comunque…Vai →

In memoria di Ivana Hoffman

Internazionalista afro-tedesca caduta in Rojava di Gianni Sartori Ivana Hoffman (nome di battaglia: Avasin Tekosin Günes) è stata forse la più giovane combattente internazionale caduta lottando insieme ai Curdi contro l’Isis. Venne uccisa il 7 marzo 2015 nella città di…Vai →

L’EUSKARA, la lingua basca

di Gianni Sartori Osservo che spesso si attribuisce all’Illuminismo e alla Rivoluzione francese del 1789 la quasi totale responsabilità della repressione linguistica e culturale subita dalla “nazioni senza stato”. Anche nel caso dei baschi. Quasi che l’ancienne regime invece le tutelasse e…Vai →