martedì
21 novembre 2017

19:32

Il commento

Disco Inferno

La cronaca porta alla ribalta in questo periodo il problema della sicurezza, o meglio, della mancanza di sicurezza, nelle discoteche. Liti, aggressioni, pestaggi, violenza di vario tipo, fino purtroppo all’omicidio, sembrano essere casi sempre più frequenti. Si ha l’impressione che andare a divertirsi e ballare, nemmeno questo, sia più fattibile. Anche in questo campo devono essere presi dei provvedimenti urgenti, in quanto la società è cambiata ed innegabilmente porta con sé più pericoli. Occorre ristabilire la sicurezza. Forse ormai sono vetusti i classici “buttafuori” dei quali negli anni ’80 si aveva rispetto quasi si trattasse di una figura vicina alle forze dell’ordine. Se non altro, con la loro prestanza fisica ed il loro essere, in generale, un po’ burberi ma…Vai →

Cronaca di morti annunciate

Di fronte ai nuovi recenti casi di femminicidio e di violenza sulle donne, oltre a restare ogni volta atterriti di fronte alla cattiveria umana, non si può non provare la sensazione che qualcosa, nell’ingranaggio complesso della giustizia, non giri come dovrebbe. Troppi casi si ripetono, con dinamiche molto simili e nell’ambito della rete familiare e sociale. Si prova quasi un senso di dolorosa impotenza, quasi non fosse davvero possibile né prevenire né evitare il susseguirsi di tragedie umane che suonano sempre, una volta avvenute, come il famoso titolo di G.G. Marquez Cronaca di una morte annunciata. Sicuramente intervenire è difficile, prevenire ancora di più, ma occorre che tutti prendano coscienza che qualcosa può e deve essere fatto. Nella sanità da…Vai →

Stay strong Italy!

Il nubifragio che si è abbattuto ieri su Livorno ha causato la morte di sei persone. Con settembre, ed il cambio delle temperature, le condizioni climatiche si sono modificate dandoci un assaggio di autunno. Gli esperti avevano previsto la cosiddetta tempesta equinoziale in seguito alla quale la stagione precedente si sarebbe rotta. Così pare sia stato e purtroppo i danni a persone e cose sono stati ingenti. Non bastasse la pioggia, dopo questi eventi, appare il solito ormai scontato corollario di polemiche. E compare il solito spartiacque tra chi dice che si poteva e doveva prevedere e chi dice che questi fenomeni sono imprevedibili. È un enorme ingiustizia ed una sconfitta per tutti vedere una famiglia quasi cancellata da una…Vai →

Sos Natura tra cemento ed ecomostri

Il recente terremoto sull’isola di Ischia ha messo in luce ancora una volta i danni legati all’abusivismo edilizio. Abbiamo assistito ad una vera e propria disputa tra i tecnici della Protezione Civile ed i sindaci dei comuni colpiti. I primi che affermavano, naturalmente a ragion veduta, che l’abusivismo ha almeno in parte una colpa sulla risposta che il territorio ha avuto in seguito alla scossa, i secondi a controbattere che l’abusivismo non c’entra nulla perché ad essere crollati sono stati solo edifici molto vecchi. Sicuramente l’abusivismo c’entra e non poco. Che poi esso sia presente in tutto il nostro Paese è solo una precisazione che era superfluo fare in quanto ovvia, ma i mass media hanno giustamente calcato la mano…Vai →

Dottor Google

di Alessandra Imoscopi* Le professioni socio-sanitarie sono ritenute quelle a più alta valenza umana, professioni che non dovrebbero essere vissute come un comune lavoro ma come una “missione”. Di questi tempi viverle come missioni è sempre più arduo, in quanto la società è cambiata. La diffusione a costo zero (se si eccettua il costo della connessione ad internet) di notizie medico-scientifiche e, più in generale, di educazione sanitaria, sembrano aver svilito la dignità ed il rispetto che si devono ai professionisti della salute seri e coscienziosi. Certo il fatto di poter comprendere sintomi, malattie o semplicemente informarsi sui progressi della medicina è un fatto positivo, ma occorre ricordare che è ben diversa una semplice lettura da una conoscenza profonda della…Vai →

L’ultima occasione

Bassano del Grappa ha accolto la fiaccolata in ricordo di Luca Russo, il giovane ingegnere vittima dell’attentato a Barcellona. Uno degli incredibili effetti di questi attentati è che le vittime diventano, da che non li conosciamo, nostri figli, fratelli, amici. Ci sentiamo toccati e offesi profondamente da questa violenza così gratuita ed imprevedibile, che potrebbe colpire ciascuno di noi e dei nostri cari. Da sottolineare la presa di posizione chiara che il leader islamico veneto Tanji Bouchaib ha manifestato tramite il suo pensiero: “Sono qui per stare vicino alla famiglia e pregare per Luca. E come islamico dico ai terroristi: voi uccidete perché siete degli assassini, non perché ve l’ha detto Dio!” Queste sono le voci che tutti vogliamo iniziare…Vai →

Tempi moderni

di Alessandra Imoscopi Bisognerebbe tornare ad insegnare ai nostri figli l’importanza del rispetto per gli animali e la Natura e, più in generale, il valore del rispetto. Spaventa questa svolta ipertecnologica della quotidianità che sembra lasciare indietro, a dire il vero troppo indietro, questo valore fondamentale e dal quale dipendono il formarsi del carattere della persona compresa la sua predisposizione verso gli altri. Perché la tecnologia inaridisce, non trasmette calore, non dà il buon esempio e non educa, anzi navigando nei social il rispetto non sembra essere contemplato. Complice della tecnologia il poco tempo rimasto per fermarsi e condividere la gioia dello stare insieme. Certo si potrebbe vedere l’altra faccia della medaglia e dire: “Meno male che in questa società…Vai →

Con Charlie

di Alessandra Imoscopi* La vicenda del piccolo Charlie, bimbo inglese di undici mesi affetto da una rara e devastante malattia rara, ha richiamato l’attenzione del mondo sulla fragilità della condizione umana. Se, come noto, nelle fasi iniziali e terminali della vita le scelte etiche ed etico-cliniche sono le più difficili, il piccolo Charlie le ha riassunte tutte in sé. Egli, piccolino appena affacciatosi alla vita, si trova di fronte ad una malattia già terminale, una condanna ingiusta, che nessuno può accettare senza lottare. Figuriamoci se questi sono i sentimenti che animano tutti noi, cosa deve scorrere nel cuore ed in ogni respiro dei genitori: le strade vanno percorse tutte. E’ giusto provare tutte le possibilità che la scienza medica e…Vai →

Genova per noi? Un macello!

E per “loro”? Un esperimento repressivo ben riuscito, presumibilmente di Gianni Sartori Le recenti dichiarazioni dell’attuale capo della polizia, Gabrielli, hanno suscitato emozione tra molti sinceri democratici (sia detto senza ironia). A mio avviso, se non proprio inutili, risultano comunque tardive e…Vai →

Resistenza Corsa

Dalla lotta armata (e dopo le lotte fratricide) verso la soluzione politica? di Gianni Sartori Ajaccio, Luglio 1983 Non fosse stato per il clima e per i colori della terra e del cielo, in quei primi giorni di luglio del…Vai →