sabato
21 ottobre 2017

04:53

Ricordando Bobo Makhoba a un anno dalla sua morte

di Gianni Sartori

Un anno fa, il 29 settembre, dopo una lunga malattia moriva Bobo Makhoba a 41 anni. Tra i fondatori della ZACF, era nato a KwaNongoma e da anni viveva a Soweto.

I suoi compagni lo ricordano come uno dei primi “guerriglieri elettricisti”  che riallacciavano illegalmente la corrente elettrica nelle abitazioni a cui veniva tagliata per morosità. La campagna Operation Khanysa organizzata dal Soweto Electricity Crisis Committee  (Comitato di Crisi per l’elettricità di Soweto) costrinse l’azienda di Stato ESKOM a condonare gli arretrati a decine di migliaia di famiglie proletarie nere.

Ancora giovanissimo studente era diventato militante del Pan African Students Organisation prendendo parte attivamente alle lotte sociali.

Nel 2000 era stato uno dei primi aderenti del neonato SECC (Soweto Electricity Crisis Committee) divenendone presto responsabile e coordinatore.

Risaliva invece al 2002 la sua partecipazione alle iniziative del movimento anarchico sudafricano in coincidenza con le manifestazioni contro il vertice dell’ONU sullo sviluppo sostenibile.

Successivamente aveva fondato il Shesa Action Group che a Soweto gestiva alcuni gruppi di studio e orti di quartiere.

Nel 2003 il SAG, prima della sua prematura dissoluzione, fu uno dei principali collettivi che contribuirono alla nascita della ZACF (Zabalaza Anarchist Communist Federation).

Per la cronaca, nel dicembre 2007 questa organizzazione (a livello internazionale legata ad altre organizzazioni anarco-comuniste come l’irlandese WSM, la cilena OCL e la FdCA italiana) si è trasformata in Zabalaza Anarchist Communist Front integrandosi con una analoga organizzazione comunista libertaria dello Swaziland.

In seguito Bobo Makhoba si era allontanato dal movimento libertario per avvicinarsi al trotzkysmo. Mantenne comunque sempre buoni rapporti con i suoi amici militanti anarchici di cui condivideva la fiducia nell’azione diretta e nella organizzazione di base. Spesso li incontrava al Careers Centre di Soweto condividendo dibattiti, incontri e  manifestazioni.

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