domenica
25 giugno 2017

07:14

Il commento

Manuel Valls contro il burkini

Valls: “Il burkini rappresenta una visione arcaica del ruolo delle donne nello spazio pubblico” Il Primo Ministro francese Manuel Valls ha rilasciato ieri a Marsiglia un’intervista al quotidiano “La Provence” nella quale ha parlato anche del burkini, ovvero il costume da bagno integrale pensato per le donne di religione musulmana. Il tema è all’ordine del giorno in Francia dopo che i comuni di Cannes e di Sisco, in Corsica, hanno bandito il burkini. Alla domanda del giornalista: “Che cosa intende fare, autorizzare o vietare il burkini? Manuel Valls ha risposto: “Le spiagge, come ogni spazio pubblico, devono essere preservate dalle rivendicazioni religiose. Il burkini non è una nuova gamma di costumi da bagno alla moda, ma la traduzione di un…Vai →

Squalifica di 8 anni per Alex Schwazer. Sentenza vergognosa

Nella tarda serata italiana di ieri è arrivata la sentenza del Tas su Alex Schwazer. Il Tribunale arbitrale dello sport di Losanna ha accolto la richiesta della Iaaf, la Federatletica internazionale, e squalificato il marciatore azzurro per 8 anni. In questo modo per Schwazer si spegne non solo il sogno di gareggiare a Rio2016 ma si chiude anche la carriera. Una sentenza a dir poco vergognosa ed evidentemente già scritta. Sì perché fin dall’inizio di questa assurda vicenda c’è sempre stato un accanimento contro Alex, anche da parte dei media, che lo avevano già condannato a prescindere. Un caso che ha delle analogie con quanto accaduto al grande Marco Pantani, il cui nome continua ad essere ingiustamente infangato anche dopo…Vai →

Chiamiamo le cose con il loro nome

In questi giorni i mezzi di comunicazione ci hanno informati in merito a nuovi femminicidi. Se ne sentono talmente tanti che sembrano sempre più frequenti. Questi episodi sembrano non semplicemente sommarsi, sembrano moltiplicarsi o andare secondo una scala logaritmica. Personalmente, pur essendo donna, non ho mai condiviso, ritenendolo una forzatura, il termine femminicidio. O meglio, lo avrei accettato qualora la parola avesse configurato in modo univoco un reato meritorio del massimo della pena: una pena certa, senza cavilli, senza appelli, né attenuanti, né sconti di pena, né premi per buona condotta. Poiché credo che nel nostro Paese la certezza della pena abbia ancora una lunga strada da fare, preferisco chiamare le cose col proprio nome. Uccidere un uomo o una…Vai →

Frammenti di GMG 2016

a cura di Francesca Monti Bandiere da 187 Paesi del Mondo, giovani provenienti dai cinque continenti, canti, colori, gioia, fratellanza: è questa l’atmosfera che si respirava alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia. Oltre un milione di giovani, arrivati nella città polacca per pregare insieme a Papa Francesco e riflettere su tante tematiche. Sì perché anche se il clima gioioso e festante che ha invaso Cracovia potrebbe far pensare ad una sorta di bolla in cui sono immersi i giovani, protetti dalle guerre, dal terrorismo e dalle cattiverie del mondo, in realtà non è così. Infatti qui ci sono persone provenienti da Paesi africani e asiatici martoriati dalla fame e dai conflitti, che portano con sé le ferite delle loro…Vai →

Ricordando Padre Jacques Hamel

Ieri è stata una di quelle giornate in cui, verso sera, ti accorgi che tutto sembra collegato da un filo invisibile. La mattina stavo vedendo una replica di Voyager, bellissimo programma di cultura, in cui è stato intervistato un prete esorcista di Barcellona. Quando il conduttore ha chiesto al prete: “Padre, ma il male, il Diavolo, esistono?”. Il prete ha risposto: “Sì, esistono, basta leggere il Vangelo, lì e scritto e guai a noi a pensare che invece non esista, perché saremo troppo ingenui”. Io ho sempre creduto che esista e ritengo che sia non solo da ingenui ma anche che sia pericoloso pensare che non esista, sarebbe troppo semplicistico pensarlo. Dopo poco sento la notizia della barbara uccisione di…Vai →

Rio2016: Giochi Olimpici e contraddizioni

Una fotografia in cui si vede una donna senza tetto mentre dorme per strada davanti a un ponte su cui compare l’enorme scritta “un nuovo mondo”, slogan scelto per rappresentare le Olimpiadi di Rio, simboleggia al meglio le tante contraddizioni della metropoli brasiliana. Infatti da una parte ci sono le bellezze di Rio, dalle spiagge di Ipanema e Copacabana, al Pan di Zucchero, al Corcovado e al Cristo Redentore, che faranno da splendida cornice ai Giochi Olimpici e che rappresenteranno un’attrattiva per i milioni di turisti che arriveranno in Brasile per assistere alle gare, dall’altra c’è la realtà più cruda e difficile, fatta di povertà estrema, di difficoltà economiche, delle favelas, di tante problematiche dall’inquinamento delle acque al virus Zika,…Vai →

“Il Popolo Veneto” si rifà il look

Carissimi lettori, prosegue l’opera di restyling de “Il Popolo Veneto”; dopo il sito internet è il turno dei social-network: facebook (clicca qui), twitter (clicca qui) e google+ (clicca qui). Andiamo a vedere nel dettaglio i cambiamenti. Per quanto riguarda l’immagine di copertina abbiamo utilizzato la testata originale adottata a partire dal 1923. Come sottotitolo, per sottolineare il legame sentimentale e di continuità con l’antica pubblicazione, la dicitura “Giornale italiano fondato nel 1921”. Il tutto è fregiato da una fascetta tricolore, mentre sullo sfondo blu si può intravedere Venezia con il caratteristico campanile di San Marco. Invece, per quanto riguarda l’immagine di profilo abbiamo utilizzato un erinnofilo pubblicato da “Il Popolo Veneto” sempre degli anni venti, ovvero un bollo chiudi lettera…Vai →

M5S, per vedere di nascosto l’effetto che fa

di Emanuele Bellato Ai ballottaggi per le elezioni amministrative nei grandi comuni i Cinquestelle conquistano Roma e Torino, mentre al PD vanno Milano e Bologna. La vittoria schiacciante di Virginia Raggi con il 67,15% contro il 32,85% raccolto da Roberto Giachetti è sicuramente il dato più interessante di queste elezioni. La candidata del M5S sarà la prima donna sindaco della Capitale. I grillini chiedevano di essere messi alla prova e sono stati accontentati. D’ora in poi non avranno più alibi e Roma sarà un banco di prova che dirà molto sulle ambizioni pentastellate di governo nazionale. Finora, ad essere obiettivi, tra espulsioni, scomuniche, difficoltà e qualche indagato, le 5 stelle non hanno particolarmente brillato dove suoi esponenti sono stati eletti…Vai →

Omicidio politico. Cui prodest?

di Emanuele Bellato L’omicidio politico non è una novità dei nostri tempi. Dall’uccisione di Giulio Cesare a quella di Jo Cox sono scorsi fiumi di sangue. Senza andare troppo indietro nel tempo ricordiamo l’assassinio nel 1914 dell’Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria, e di sua moglie Sofia, per mano del nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip. L’attentato di Sarajevo accese (…o fu la scusa per accendere) la miccia del primo conflitto mondiale. Qualche anno dopo, nel 1924, questa volta in Italia, fu ucciso da sicari fascisti il deputato socialista Giacomo Matteotti. Il potere di Mussolini traballò, ma grazie alle divisioni e all’evanescenza delle opposizioni già l’anno seguente, dopo essersi assunto la paternità morale dell’omicidio, il duce instaurò il regime. Proseguendo la…Vai →

Sempre e per sempre

Emanuele Bellato e la Redazione “Il Popolo Veneto” cambia “vestito”, ma non l’anima. Siamo sempre gli stessi e, citando De Gregori, sempre e per sempre dalla stessa parte ci troverete; la parte degli ultimi, dei senza voce, degli sfruttati, delle donne e dei bambini vittime della violenza, degli anziani e dei malati dimenticati, dei disabili, dalla parte dei diritti umani e della tutela dell’ambiente. Per queste ragioni il nostro primo pensiero va alle vittime della strage di Orlando (Florida), in un locale frequentato dalla comunità gay. Si contano 50 vittime e 53 feriti, un tragico bilancio che vale il triste primato della strage più grave, provocata con armi da fuoco, della storia americana. Movente terrorista od omofobo? Forse entrambi. Di…Vai →