martedì
26 settembre 2017

16:41

Le celebrazioni in Italia e nel mondo della Santa Pasqua: le tradizioni e i dolci tipici

Domenica 16 aprile in Italia e nel mondo verrà festeggiata la Santa Pasqua di Resurrezione. Andiamo alla scoperta delle tradizioni pasquali.

In tutto il mondo l’uovo è il simbolo della Pasqua, perchè rappresenta il simbolo della vita che nasce, ma anche del mistero. Si narra che la Madonna facesse giocare Gesù Bambino con delle uova colorate e che il giorno di Pasqua, tornata sul sepolcro del Figlio, vi trovasse alcune uova rosse sul ciglio. Si racconta, anche, che Maria Maddalena si presentasse all’imperatore Tiberio per regalargli un uovo dal guscio rosso, testimonianza della Resurrezione di Gesù e che Maria, Madre del Cristo, portasse in omaggio a Ponzio Pilato un cesto dorato pieno di uova per implorare la liberazione del Figlio.

In Italia il dolce tipico è la Colomba pasquale, un dolce morbido, profumato, a base di farina, burro, uova, zucchero e canditi e ricoperto con una glassa alle mandorle. La sua forma ricorda quella della colomba, che nella cristianità è il simbolo della pace e della salvezza. Tra i cibi pasquali ricordiamo la pastiera napoletana, l’immancabile uovo di cioccolato con sorpresa e la torta pasqualina ligure.

Le tradizioni pasquali, oltre ai riti religiosi e alle processioni, sono rappresentate in diverse città italiane con alcuni riti propiziatori come quello di Urbania, nelle Marche, con l’usanza contadina “Punta e cul” o lo Scoppio del Carro a Firenze, che determina l’annata più o meno positiva per la città. Vicino a Forlì si svolge la Sagra e il Palio dell’uovo a Tredozio, mentre a Sulmona, in Abruzzo, ogni anno si ripete la tradizione della “Madonna che scappa”, un corteo medievale che percorre le vie della città accompagnato dal suono delle campane. Ad Ischia, si svolge la Corsa dell’Angelo, che raffigura l’incontro tra la Madonna e il Figlio Risorto. In Calabria, a Frascineto, Pasqua è l’occasione per riproporre le classiche Vallje, dei canti popolari in Arbresh, mentre in Sicilia si svolgono la Real maestranza a Caltanissetta, le antiche celebrazioni a Prizzi con le maschere della Morte e la processione dei Misteri a Trapani. L’ulivo è il simbolo della pace e viene benedetto durante la Domenica delle Palme.

In Svezia e Finlandia, la domenica delle Palme vengono benedetti i rami di pioppo bianco con le gemme. I bambini si vestono da strega e distribuiscono le loro letterine in cambio di caramelle, secondo la tradizione medioevale. I dolci caratteristici pasquali in Finlandia sono il “Pasha” a base di formaggio e il “Mammi”, un budino a base di acqua, farina di segale e malto di segale in polvere, condito con melassa scura, sale e buccia d’arancia secca in polvere, accompagnato con panna e zucchero, o con il gelato alla vaniglia.

In Svezia si mangiano invece uova sode colorate. In Danimarca, le case vengono decorate con rami fioriti e uova dipinte, e la domenica di Pasqua le famiglie si riuniscono per un buffet freddo, mentre ai bambini viene regalato un coniglio di cioccolato.

In Francia le campane delle Chiese restano mute dal venerdì Santo fino a Pasqua, in segno di dolore per la morte di Gesù. Ai bambini si racconta che le campane volano verso Roma, per poi tornare la domenica della Santa Pasqua. Quando tornano a suonare i più piccoli cominciano la ricerca delle uova di cioccolato nascoste dai genitori prima dei festeggiamenti.

In Germania viene accesa la fiamma del fuoco sacro come tradizione pasquale, mentre le ceneri sono sparse negli orti dai contadini, come augurio propiziatorio per il raccolto. Cibi tipici della festa pasquale sono l’agnello e l’uovo di cioccolato, donato ai bambini da un coniglietto chiamato “Osterhase”.In Germania e in Svizzera si crede che ci sia un coniglietto dispettoso che nasconda le uova di cioccolato e il giorno di Pasqua i bambini dovranno ritrovarle tramite una caccia al tesoro.

In Inghilterra vengono donate delle offerte ai poveri e gli anziani vengono aiutati nel lavaggio dei piedi. Il dolce tipico è rappresentato dagli “hot cross buns”, piccole brioches fatte con uvetta e cannella e decorate con una croce di glassa, per ricordare la passione di Cristo. Diverse sono le leggende relative a questi panini. Ad esempio, si ritiene che gli hot cross buns possano aiutare i malati a recuperare le forze o che divisi con un amico ne garantiscano l’amicizia per tutto l’anno futuro.

La Pasqua, in Russia, si celebra con una processione attorno alla cattedrale della città di Sargorsk, dove risiede il Pope. La domenica, tutta la famiglia si riunisce per un picnic sulla tomba di un parente morto e la sera si prepara un banchetto con diversi tipi di carni, pesce e funghi. Il dolce tipico è la Pashka, a forma di piramide e a base di formaggio, decorato con simboli religiosi, come le lettere XB, le iniziali della frase “Christos Voskres”, che significa Cristo è Risorto. Vengono colorate le uova di rosso a simboleggiare la nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo.

In Grecia ogni fedele accende in chiesa una candela, che porterà poi a casa. In occasione della Pasqua, è tradizione mangiare pane pasquale, uova colorate, la “Marghiritsa”, una zuppa fatta con l’agnello e lo Tsoureki, un pan dolce a forma di treccia aromatizzato con cardamomo, pimento ed essenza di ciliegia, spesso decorato con uova sode dipinte di rosso, simbolo del sangue di Cristo.

In Israele, si festeggiano la Pasqua cristiana e la festa ebraica del “Passah”. Durante la settimana santa, si svolgono processioni e si ripercorrono le tappe della Via Crucis.

In Dalmazia e Istria e nell’Europa dell’Est il dolce pasquale tipico si chiama Pinca, un pan brioche che gli antenati preparavano in onore dell’equinozio di primavera, a forma di pane rotondo con una croce incisa sulla superficie, simbolo della crocifissione di Cristo.

In Spagna a Pasqua si prepara la Mona de Pascua, “regalo di Pasqua”, un dolce che veniva regalato ai fedeli dopo l’astinenza fatta per i lunghi quaranta giorni della Quaresima. La Mona de Pascua prevede una versione originale e tradizionale del dolce a forma di ciambella, sulla quale viene posizionato un uovo sodo. La versione più moderna e recente della Mona de Pascua è invece una torta, farcita e decorata con glassa di mandorle e uova di cioccolato.

In Bielorussia, Bulgaria, Georgia, Romania, Serbia e Ucraina le famiglie preparano la torta pasquale chiamata Kulich, composto da un impasto lievitato di burro, farina, latte, uova e zucchero, in cui sono incorporate uvetta, frutta candita e mandorle sbucciate, con una glassa di zucchero e albume d’uovo cosparsa di zucchero o miglio colorato, aromatizzato con liquori (vodka, rum o cognac) e spezie (zafferano, cardamomo, noce moscata). E’ tradizionalmente decorato dalle lettere cirilliche X e B, iniziali dell’augurio pasquale Христос воскрес o Хрис҄тосъ воскресе “Cristo è risorto”. Secondo la tradizione, il Kulich posto in un paniere e decorato con fiori colorati, viene benedetto dal Pope dopo la messa della notte tra il sabato santo e la Pasqua o il giorno di Pasqua, e consumato ogni giorno a colazione, tra il giorno di Pasqua e quello della Pentecoste, mentre i suoi avanzi sono consumati come dessert.

In Bulgaria si colorano le uova di rosso perchè possano portare salute.

In Polonia i ragazzi portano in chiesa cesti con uova dipinte, salame e dolciumi e li depongono ai piedi dell’altare per ricevere la benedizione del sacerdote. In alcune località si fanno rotolare per strade fino a quando tutti i gusci non sono rotti.

In Brasile a Pasqua si mangia la Paçoca, un dolce tradizionale a base di arachide, farina di manioca e zucchero. Di solito si prepara per essere consumata durante la Settimana Santa e nelle festas juninas, celebrate in corrispondenza del solstizio d’inverno. La preparazione della Paçoca per la Settimana Santa rappresenta un rituale cristiano che celebra l’amore, l’armonia della famiglia e l’altruismo.

In Messico si mangia invece il Capirotada, un pudding di pane messicano che viene servito tradizionalmente durante la Quaresima, preparato con pane tostato francese, imbevuto di sciroppo, zucchero, uvetta e noci. E’ un piatto che simboleggia la Passione di Cristo: il pane rappresenta il Corpo di Cristo, lo sciroppo è il suo sangue, l’uvetta i chiodi della croce, le stecche di cannella intere sono il legno della croce di Cristo e il formaggio fuso rappresenta la Sacra Sindone.

Buona Pasqua a tutti!

Francesca Monti

Lascia un commento

Inserisci per primo un commento

Avvisami
avatar
wpDiscuz