domenica
17 dicembre 2017

11:09

Il respiro dell’esistenza nel libro di racconti di Michelina Turri

Michelina Turri con il libro di racconti Anatomie e distanze edito da Macabor Editore è alla sua prima pubblicazione, ma sicuramente ha un rapporto con la scrittura già sicuro e lo si evince dalla naturale spontaneità che attraversa tutto il suo percorso narrativo, ad esempio, come si capisce leggendo un brano significativo come questo:

“Questa storia parla di me, anzi , della mia incapacità a scriverne una, di storia, che abbia la forza di reggersi in piedi; ma come fa a farlo, se io stessa non riesco a star su? Se le mie gambe a volte cedono? Cadere è così facile. Spesso prima cedi, poi cadi. Sono in caduta libera da tempo, ormai. E fino ad ora non me ne sono resa conto, ci stavo bene, a volte tirava un vento dolce e calmo, come quei sospiri che il cielo sembra fare di sera quando è stanco. E chissà se qualcuno da’ mai il cambio, al cielo. Pensavo di potermi infilare nell’aria, di lasciare che le cose mi attraversassero, scivolassero via. Eppure adesso non mi ritrovo più, mi sento annullata, è come se non ricordassi più chi io sia, perché sia qui.”

Ovviamente, con simili premesse, c’è da attendersi uno sviluppo interessante della capacità di raccontare di Michelina Turri che, nonostante la sua giovane età, dimostra di saper cogliere il respiro dell’esistenza nell’ambito di una quotidianità, soprattutto per i giovani, a dir poco inquietante.

Il libro si legge con vivo piacere per la vivezza della rappresentazione, la naturalezza dello svolgimento e l’intrecciarsi di azione e riflessione davvero sorprendente.

Macabor Editore link (clicca qui)

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