sabato
21 ottobre 2017

04:59

La storia di Nereo Brombal

Nereo Brombal, fu ingiustamente espulso dal Corpo di Polizia e internato al “Capo Petawawa”, era nato a Caerano di San Marco, provincia di Treviso, in Veneto nel 1896. A distanza di anni la “Windsor Police Department” riconoscendo il grave errore gli riconsegnò, alla memoria, il suo distintivo di polizia. A lui è oggi dedicato, a Windsor in Canada, un attrezzato campus per giovani il “Camp Brombal”.

di Geremia ManciniAssociazione Culturale “Ambasciatori della Fame”

Ritaglio dell’articolo che riferisce del provvedimento di riammissione al corpo di polizia

Ritaglio dell’articolo che riferisce del provvedimento di riammissione al corpo di polizia

Nereo Brombal nacque, il 10 maggio 1896, a Caerano di San Marco in provincia di Treviso da Angelo e Teresa De Bartolo. Nereo di famiglia contadina decise di emigrare. Giunse ad “Ellis Island”, nel 1914, a bordo del piroscafo “Stampalia” (nel 1916 intercettato in Mare Egeo da un sottomarino tedesco fu silurato ed affondato).

Trovò lavoro nella regione a nord dell’Ontario in Canada. Di fisico possente e abituato ai duri lavori della campagna non temeva alcuna fatica. Fece il anche il boscaiolo.

Poi conobbe e sposò, nel 1920, Johanna una ragazza tedesca. I due si stabilirono a Windsor ed ebbero due figli: Ada e Douglas “Doug”.

Poi arrivò l’ingresso nella Polizia “Windsor Police Department”. La moglie invece era una sarta. Per lui fu un sogno che si realizzava e per la famiglia la certezza di un futuro tranquillo. In servizio si distinse per grande spirito di abnegazione e per coraggio.

Nel 1930 ebbe l’occasione di conoscere personalmente, quello che qualche anno dopo sarebbe divenuto Campione del Mondo dei massimi, Primo Carnera. 

Nel 1940, l’Italia dichiarò guerra al Canada e questo portò ad identificare molti italiani come “stranieri nemici”. Tra questi Nereo Brombal al quale venne imputata solo la responsabilità di qualche amicizia con appartenenti ad organizzazioni fasciste. La “Royal Canadian Mounted Police” non trovò alcuna prova che Nereo fosse una reale minaccia per il Canada. Ma nonostante questo fu espulso dal corpo di polizia ed internato nel campo di prigionia “Petawawa Internment Camp”. Dove rimase per diversi mesi. Pagò il semplice essere italiano e di aver sposato una donna tedesca.

Il logo di “Camp Brombal”

Il logo di “Camp Brombal”

Durante la sua prigionia la sua famiglia fu costretta ad enormi sacrifici e solo grazie alla solidarietà della comunità italo-canadese riuscì a farcela. Una volta libero Nereo fece ogni tipo di lavoro e con grande dignità riuscì, comunque, a dare un futuro alla sua famiglia.

La “Windsor Police Department” non volle mai reintegrarlo. Solo molti anni dopo (1990), grazie all’impegno del figlio “Doug”, la Polizia di Windson ha fatto pubblica ammenda. La “Windsor Police Department” ha riconosciuto la completa estraneità del povero Nereo Brombal da qualsiasi responsabilità. Sono arrivate le pubbliche scuse, un documento ufficiale che, sia pure alla memoria, lo reintegrava nel corpo di polizia e la intitolazione di un “campus” per giovani, gestito dalla “Windsor Police Service”, che porterà per sempre il suo nome: “Camp Brombal”.

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