lunedì
20 novembre 2017

04:44

Un libro in rete a Valdagno: Come vincere un Nobel

Appuntamento Mercoledì 15 novembre 2017, ore 20.30, Palazzo Festari – Corso Italia n.63 – Valdagno (VI). Massimiano Bucchi presenta il suo nuovo libro “Come vincere un Nobel. Il premio più famoso della Scienza” (Einaudi, 2017); introduce e coordina Giulio Nardon. Evento promosso da Guanxinet in collaborazione con La Via delle Scienze.

di Alessandra Imoscopi

Il libro di Massimiano Bucchi “Come vincere un Nobel” si gusta capitolo dopo capitolo svelando tante curiosità ed informazioni storiche sul premio Nobel, che tutti sentiamo nominare ma che in pochi, penso, conosciamo. Si parte dalla vita e dalle scoperte di Alfred Nobel, per passare di seguito alla storia del premio che porta il suo nome. Sono molto interessanti, originali ed ironici i consigli che l’autore dà su “Come si vince un Nobel”. I consigli sono in realtà una disamina delle statistiche di assegnazione del premio: è più probabile che il premio venga assegnato ad un “professorone” universitario con tante pubblicazioni o ad un suo stretto collaboratore o allievo. Manco a dirlo – sigh! – su 885 premiati finora il numero di donne è esiguo… Ci si rincuora però a pensare che non solo i grandi ricercatori possono ottenere l’ambito premio: esso infatti è stato assegnato spesso a persone che hanno avuto un’inaspettata genialità che è sfociata in una scoperta grandiosa. Per venire ai nostri giorni, è interessante notare che Bob Dylan è solo l’ultimo di una serie di vincitori che non hanno ritirato il premio: la differenza è che mentre altri sono mancati al ritiro perché impossibilitati o perché prigionieri di guerra o per motivi di salute, lui il perché della sua assenza pare non l’abbia ancora dichiarato, forse perché non l’ha ancora capito! Tanti vincitori di Nobel hanno insegnato, evidenziandola nel loro operato o nelle loro dichiarazioni, una virtù: l’umiltà. Come la nostra Rita Levi Montalcini, che rispose, a chi le fece notare che il suo Nobel scaturiva da una remunerazione mensile di allora 400.000 lire al mese, che le lire erano in realtà 300.000, ma che era giusto così dato che ormai lei aveva una certa età e quindi era più importante che fossero i giovani ricercatori ad essere pagati meglio. Il libro di Bucchi porta a riflettere sull’importanza della riscoperta dell’approccio migliore alla scienza: un approccio umile, fatto di sacrificio e rinunce. In antitesi con ciò che a volte vediamo, ovvero la ricerca fatta per farsi belli o solo per giustificare (o ottenere) dei finanziamenti. Al di là del premio, piace pensare che la Natura, sia che la si guardi dal punto di vista della fisica, della chimica, della biologia o medicina, si faccia scoprire veramente solo da chi le si avvicina con dedizione, amore, impegno. Questo dobbiamo augurarci: che i ricercatori siano costantemente mossi dalla curiosità e dall’amore per il loro lavoro. Così facendo, se anche il premio Nobel non giungerà (mica possono vincerlo tutti quelli che lo meritano), l’intento di Alfred Nobel continuerà a cavalcare sulle onde delle epoche fiero ed orgoglioso.


COME VINCERE UN NOBEL
N come Nobel
Storie, retroscena, protagonisti del premio che ha cambiato l’immagine pubblica della scienza

Descrizione a cura dell’editore: Raccontando la storia e le storie del Premio Nobel, le singolari vicende, controversie e i conflitti legati al più prestigioso premio scientifico del mondo, i loro riflessi e intrecci con la società, la politica e la cultura, Massimiano Bucchi riflette sull’immagine pubblica della scienza e sui suoi cambiamenti dal primo Novecento a oggi.

Un percorso originale e avvincente per comprendere il ruolo sociale della scienza, attraverso le storie e i personaggi che hanno segnato il suo premio piú famoso. Dall’appassionante e tormentata vicenda del Nobel a Einstein, ai «fantasmi» dei Nobel clamorosamente mancati; dalle assegnazioni piú discusse alle scoperte premiate in seguito rivelatesi errate; dai premi Nobel che sono divenuti celebrità a quelli quasi completamente dimenticati.

Il volume si basa su una ricca e in parte inedita documentazione, frutto di oltre dieci anni di ricerche presso la Fondazione Nobel e l’Accademia Reale delle Scienze di Svezia, dove è custodito l’Archivio storico delle proposte e decisioni sui premi Nobel.


Per informazioni: info@guanxinet.itwww.guanxinet.it tel. 0445 406758 in collaborazione con Libreria De Franceschi snc Valdagno (VI) tel. 0445 412877


Massimiano Bucchi, è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento ed è stato visiting professor in numerose istituzioni accademiche in Asia, Europa, Nord America e Oceania. Ha pubblicato una decina di libri (editi in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Corea, Brasile) e saggi in riviste internazionali quali «Nature» e «Science». Ha ideato e curato varie edizioni dell’Annuario Scienza Tecnologia e Società (il Mulino). Tra i suoi libri piú recenti ricordiamo Il pollo di Newton. La scienza in cucina (Guanda, 2013, pubblicato anche in Francia, Finlandia, Brasile, Portogallo, Spagna, Argentina e Corea e Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, tre edizioni, 2016). Dirige la rivista internazionale «Public Understanding of Science». Scrive di scienza e tecnologia per quotidiani («la Repubblica», «La Stampa») e collabora alla trasmissione televisiva Superquark (Raiuno). Per Einaudi ha pubblicato Come vincere un Nobel (2017).

www.massimianobucchi.it

Giulio Nardon, Laurea in Astronomia, insegnante di Fisica presso l’ITI “Marzotto” di Valdagno. Sfoga la sua passione scientifica cercando di contagiare anche gli altri attraverso l’associazione “la Via delle scienze” che, in partnership con Guanxinet, ha portato negli ultimi anni a Valdagno figure di grande spessore in numerosi settori della ricerca nazionale e internazionale.

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