lunedì
23 aprile 2018

08:04

No go dito gnente

Quest’opera che esce per la casa editrice Supernova raccoglie quattro racconti scritti interamente in dialetto veneziano. L’autore è Jason Francis Mc Gimsey, statunitense di nascita, vissuto a Venezia e dintorni – dove il libro è ambientato – per diversi anni, poi trasferitosi a Parigi dove attualmente lavora.

Con questi testi esplora la vita contemporanea dell’isola-città unica della laguna attraverso il vissuto un po’ particolare di alcuni giovani. Il tutto è narrato in prima persona da un protagonista di nome Tommi, un timido scrittore esordiente che, nonostante la sua prospettiva da osservatore marginale, finisce sempre per caso a svolgere un ruolo decisivo nelle avventure dei personaggi singolari che lo circondano. Con un linguaggio diretto e popolare sviluppato dall’autore dopo una lunga ricerca linguistica, si assaggia, in una forma di scrittura del tutto inedita, l’arte del racconto orale caratteristica di questa regione d’Italia. Mc Gimsey si riappropria così della “trascrizione” (personale) di un parlato che va a perdersi nella letteratura di oggi, o se sopravvive lo fa a stento; una lingua molto viva nel quotidiano che offre uno spartito di possibilità letterarie.

I temi ricordano vagamente il grottesco e certa produzione dei “Cannibali” aggiornata tuttavia alla contemporaneità. Il primo racconto, “El Batéximo”, narra la storia di un gruppo di amici e attivisti che, in occasione del vertice Nato tenutosi a Venezia nel 2004, mangiano “a sbafo” in un ristorante di lusso come forma di protesta contro le politiche di guerra dell’assemblea. Non manca però anche una piccola storia d’amore che fiorisce durante l’avventura. Nel secondo racconto, “El Redentor Robà”, seguiamo la storia di tre amici veneziani che, dopo uno sfortunato incontro con le forze dell’ordine lagunari, devono cercare di recuperare la loro barca sequestrata per poter partecipare ai festeggiamenti del Redentore a Venezia. “El Professor” è invece una narrazione a due tempi: un giovane assistente arriva alla casa del Professore all’indomani della morte della sorella e si immerge nei ricordi del bombardamento di Padova del 1943. La raccolta termina con “Coca party”, una tragedia che coinvolge cinque agitatori veneziani che cercano di evitare di rimanere incastrati nelle maglie della giustizia per abuso di sostanze stupefacenti.

L’autore:

Jason Francis Mc Gimsey (1981) è uno scrittore e traduttore americano nato a Walla Walla nello stato di Washington degli Stati Uniti. Dopo aver conseguito la laurea in filosofia, ha girato il mondo per poi finire a Venezia, dove ha imparato l’italiano e il dialetto veneto. Successivamente ha studiato traduzione a Trieste. Attualmente vive a Parigi dove insegna letteratura americana ed è il coordinatore del collettivo poetico-artistico Paris Lit Up. Oltre alla sua attività letteraria, ha pubblicato numerosi saggi e traduzioni con case editrici come Princeton University Press, Cambridge University Press, Semiotext(e) e Manifestolibri.

No go dito gnente. Quatro conti de Venessia
di Jason Francis Mc Gimsey
Venezia, Supernova Edizioni 2018, pp. 80, euro 10,00
www.supernovaedizioni.it/dettaglio.php?id=504

Lascia un commento

Inserisci per primo un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami