sabato
26 maggio 2018

14:05

Canova’s George Washington

Mostra dedicata all’unica opera eseguita da Canova per l’America

The Frick Collection
New York
22 maggio – 23 settembre 2018

Gypsotheca e Museo Antonio Canova
Possagno
10 novembre 2018 – 22 aprile 2019

Nel 1816 il Parlamento della Carolina del Nord a Raleigh commissionò una statua a figura intera di George Washington da collocare nella sala del Senato. Thomas Jefferson, convinto che nessuno scultore americano fosse all’altezza dell’incarico, propose il nome di Antonio Canova (1757-1822), allora uno degli artisti europei più celebrati. La statua, prima e unica opera eseguita da Canova per gli Stati Uniti, su suggerimento di Jefferson, rappresentava il primo presidente della nazione nelle vesti di un condottiero romano, mentre stila il proprio discorso di commiato. L’opera venne svelata nel 1821 e il plauso fu tale da richiamare visitatori da ogni dove. Solo un decennio più tardi un tragico incendio divampò nel palazzo del Parlamento riducendo la statua a un ammasso di frammenti.

Canova’s George Washington ripercorre la storia del capolavoro perduto, probabilmente il monumento pubblico meno conosciuto fra quelli eseguiti da Canova. La mostra riunisce per la prima volta il modello preparatorio in gesso a grandezza naturale (mai uscito prima d’ora dall’Italia), quattro bozzetti preparatori e i relativi disegni e incisioni. Sarà esposto anche il ritratto a olio di Canova dipinto nel 1816 da Thomas Lawrence, anch’esso prestato dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno – paese natale dello scultore – assieme al modello e ai bozzetti.

La mostra è organizzata da Xavier F. Salomon, capo curatore della Frick Collection, in collaborazione con Mario Guderzo, direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova, la Venice International Foundation e la Friends of Venice Italy Inc. Dopo la sua permanenza alla Frick, la mostra sarà ospitata dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno nell’autunno 2018.

Il catalogo includerà la corrispondenza relativa alla commissione e saggi di Salomon, Guderzo e Guido Beltramini, direttore del Palladio Museum di Vicenza. A sostegno della mostra di New York hanno generosamente contribuito il dottor James S. Reibel assieme alla moglie e Carlo Orsi della Trinity Fine Art. Il catalogo è invece finanziato da Fabrizio Moretti.

 

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