venerdì
20 luglio 2018

22:22

Vicenza: “Le porte di Debba nel Bacchiglione”

Il 21 giugno a Palazzo Cordellina, alle 18, verrà presentato il libro di Claudio Grandis “Le porte di Debba nel Bacchiglione. Uomini, barche e mulini in un borgo del contado vicentino tra il XVI e il XIX secolo” (Cierre edizioni).

In Veneto erano definite “porte” le conche di navigazione, ovvero gli invasi che permettevano alle imbarcazioni di superare dislivelli pericolosi o salti d’acqua simili a cascate. Nel 1583 a Debba, località situata pochi chilometri a sud di Vicenza, il veneziano Alessandro Bonrizzo ne costruì una nel Bacchiglione che divenne un elemento cruciale per la navigazione berica e il commercio con Venezia. Bonorizzo inoltre acquisì le quattro ruote di mulino e una vasta azienda agricola nella contigua San Pietro Intrigogna. La conca di Debba divenne nel tempo anche il capolinea di tante proposte progettuali elaborate per risolvere l’annoso dramma delle alluvioni a Vicenza.

Il libro presenta una ricca documentazione storica, tratta anche dalle numerose fonti archivistiche conservate in Biblioteca Bertoliana, e ha il merito di raccontare con precisione e garbo narrativo le vicende dei proprietari della conca e dei membri della comunità locale tra Cinquecento e Ottocento, mugnai, barcaioli, fabbri e contadini che vissero a contatto con il fiume.

Il volume sarà presentato dall’autore, che verrà accompagnato dalle letture di Luisa Vigolo.

Claudio Grandis si dedica da anni agli studi storici, in particolare relativi ai mulini e alla navigazione fluviale. Collabora con le riviste “Terra e storia” e “Saccisica”. Con Francesco Selmin ha curato “Il Bacchiglione” (2008).

L’ingresso alla presentazione è libero.

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