sabato
26 maggio 2018

14:15

Bilancio 2017 positivo per Latterie Vicentine

Lunedì 14 maggio si è svolta l’annuale Assemblea soci di Latterie Vicentine, presieduta da Alessandro Mocellin, Presidente di Latterie Vicentine al suo secondo mandato, e dal Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del bilancio 2017. Un anno positivo per la cooperativa vicentina che chiude con un fatturato di 77 mln di euro, segnando un + 14 % rispetto al 2016.

Una crescita importante del fatturato – in linea con le performance del comparto lattiero caseario – che va di pari passo con la crescita della remunerazione dei soci (+9%), da sempre il principale obiettivo della cooperativa.

“I risultati incoraggianti del 2017 e la possibilità di distribuire l’aumentata marginalità ai nostri soci – afferma Alessandro Mocellin – ci spingono ad affrontare un 2018 tutt’altro che facile. I mercati, ormai da tempo diventati globali e per questo imprevedibili – continua Mocellin – sono fonte di incertezza diffusa. I numeri dello scorso anno sono buoni ma non bastano: possiamo e dobbiamo fare di più.”  

1.150.000 di Hl. di latte lavorato all’anno, 424.000 forme prodotte di Asiago Fresco Dop, 51.500 di Asiago Stagionato Dop e 72.000 di Grana Padano Dop, 17.124.000 euro di fatturato del comparto Freschi, 18.030.000 euro per Grana Padano e 31.270.000 euro per l’Asiago Dop. Queste cifre confermano la posizione di leadership di Latterie Vicentine, il polo più grande di Asiago Dop in Italia. 

Latterie Vicentine, con sede a Bressanvido (VI), lavora oltre un milione di q.li di latte l’anno, proveniente esclusivamente dalle 400 stalle dei Soci, ubicate nelle province di Vicenza, Padova, Verona e Trento: di questi l’89% del latte viene trasformato in prodotti caseari e il restante 11% è destinato al ramo del latte fresco.

“La crescita generalizzata di tutti i comparti è un segnale estremamente positivo – dichiara Alessandro Mocellin – ma non ci siamo fermati. Il 2017 è stato un anno fondamentale per la nostra cooperativa, un anno in cui abbiamo messo in atto un importante lavoro di riorganizzazione interna e posto le basi per uno sviluppo strategico nel prossimo futuro.”

“Ai soci verranno distribuiti 42,82 centesimi di euro al litro di latte – continua Mocellin – una buona performance che però non ci basta. Sono loro il vero motore della cooperativa: aziende agricole e allevatori che contribuiscono quotidianamente a rendere unici i nostri prodotti. L’obiettivo principale, il filo rosso che unisce tutte le iniziative che mettiamo in campo, rimane quello di valorizzare al meglio il latte che i nostri soci ci conferiscono.”

Dopo aver stretto accordi con partners del settore, rafforzato la struttura commerciale con l’inserimento di nuove figure, nei primi mesi del 2018 è stata rivista anche l’organizzazione produttiva con l’inserimento di  risorse e soprattutto con l’implementazione della gamma produttiva. Sono state fatte scelte importanti anche per quanto riguarda l’impiantistica, con la dotazione di nuove strutture tra le quali un secondo impianto di concentrazione dedicato al siero del Grana.

“Avremo sicuramente ancora molto lavoro da fare – puntualizza Mocellin – ma ci sono tutte le premesse per uno sviluppo importante nei prossimi anni. Il 2018 sarà indubbiamente un anno difficile ma siamo convinti che le azioni che abbiamo messo in atto ci consentiranno di superare le difficoltà e di dare soddisfazione alle nostre aziende, la base della nostra cooperativa.”

Tra gli obiettivi 2018, oltre all’aumento degli standard qualitativi dei prodotti e ad investimenti sulla tracciabilità della filiera, spicca anche la valorizzazione del comparto biologico.

“Lo scorso anno abbiamo ottenuto molte soddisfazioni con i prodotti biologici, in particolare l’Asiago, tanto che stiamo investendo sempre di più in questa particolare produzione – spiega Mocellin –Il nostro obiettivo è proprio quello di potenziare questo settore, aumentando il numero delle aziende agricole certificate bio. E’ l’unica strada percorribile vista la grande richiesta da parte dei nostri clienti, che ogni giorno confermano la loro fiducia nella nostra cooperativa, scegliendo prodotti del territorio e sostenendo l’economia locale.”

Segno + anche sulle performance degli Spacci di Latterie Vicentine: due a Bassano, uno a Bressanvido, Vicenza, Cittadella e Schio. Con un aumento medio del fatturato che si aggira attorno l’8% nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, gli spacci si confermano una vetrina d’eccezione che consolida il già forte legame con il territorio, ne valorizza le risorse e garantisce un servizio completo alle famiglie. L’allargamento della gamma di prodotti ha incontrato un ottimo riscontro da parte dei consumatori, con un risposta superiore alle aspettative.

Di particolare importanza le risorse messe a disposizione per incrementare la segmentazione della produzione. Migliorare ed ampliare l’offerta diversificando la produzione è una delle strade che la cooperativa di Bressanvido percorrerà per l’anno in corso e quelli a venire. Una strategia di successo che si concretizza nel formaggio Asiago Dop 7 Malghe, nato dalla lavorazione del latte raccolto nelle malghe e prodotto in poche migliaia di forme.

La reazione più che positiva del mercato – sottolinea Mocellin – con un pre-ordine dell’80% sul totale della produzione, indica che stiamo giocando la partita vincente.”

Novità anche nel settore dei freschi. Latterie Vicentine ha rinnovato a fine 2017 tutta la linea yogurt: una rivisitazione profonda che ha interessato sia il packaging sia la formulazione della ricetta, introducendo nuove referenze come lo yogurt senza lattosio, e che ha già portato a risultati incoraggianti nel primo trimestre 2018. Fortunatamente il latte alimentare tiene ancora nonostante le difficoltà del mercato.

I segnali positivi arrivano dal mercato interno ma non solo. Grazie alla partecipata Agriform – di cui Latterie Vicentine è tra i maggiori soci di riferimento – i prodotti di Bressanvido riscuotono molto successo anche all’estero. I numeri dell’export parlano chiaro: il fatturato derivante dalla vendita di formaggi – circa 152 mln di euro, record storico – conferma un trend positivo già consolidato negl’anni: i numeri delle esportazioni (52%) superano quelle del mercato italiano (48%). L’export sale complessivamente del 4,3% rispetto al 2016.

“Nonostante le incertezze del mercato, siamo contenti dei risultati raggiunti fino ad oggi, possiamo vantare una crescita complessiva su tutti i comparti. Consapevoli delle difficoltà che ci attendono, sentiamo di poter affrontare il 2018 con una moderata serenità – conclude Mocellin – Voglio ringraziare tutti i Soci, gli Amministratori, il Comitato, i Vice Presidenti, i Sindaci e naturalmente tutta la squadra di Latterie: senza di loro nessun risultato sarebbe possibile. Ma soprattutto un grazie ai consumatori che continuano a premiarci, consapevoli che scegliere i nostri prodotti significa sostenere 400 aziende agricole del territorio.”

Lascia un commento

Inserisci per primo un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami