venerdì
20 ottobre 2017

10:43

I dati dell’Osservatorio Caem-Confartigianato confermano la crescita dei consumi elettrici nelle piccole imprese

Bonomo: “Un dato strettamente legato alla produzione in aumento”

Cresce la produzione delle piccole imprese. Lo si deduce dai dati elaborati dall’osservatorio sui consumi elettrici del CAEM, il Consorzio Acquisti Energia & Multiutility promosso da Confartigianato Vicenza, che conferma la crescita dei consumi di energia elettrica: un consumo legato, appunto, alla produzione. Quasi tutti i settori, nel primo trimestre del 2017, evidenziano risultati positivi, a conferma che dopo anni di mancata crescita dei consumi sembra che il trend stia finalmente consolidando. 

Anche i dati di Veneto Congiuntura confermano la crescita della produzione industriale nel primo trimestre 2017, quando la produzione ha registrato un incremento dell’4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, variazione che peraltro va a consolidare la crescita del + 2,6% di fine 2016.

Venendo all’analisi realizzata dall’osservatorio CAEM, condotta su un campione di 4.236 siti produttivi aderenti al consorzio, essa evidenzia – sempre nel primo trimestre 2017 – un aumento dei consumi elettrici delle imprese pari a +1,7% rispetto al +0,5% segnato nell’ultimo trimestre del 2016. 

La crescita dei consumi elettrici rilevata nei primi mesi del 2017 coinvolge tutte le categorie, sia quelle con servizi che quelle produttive, con l’unica eccezione delle imprese dell’alimentazione che segnano una leggera flessione dei consumi (-0,3%) rispetto al primo trimestre 2016. In particolare, si rilevano forti aumenti dei consumi di energia nelle imprese della Moda (+2,9%), Comunicazione (+2,4%), Produzione (+2,4%) e Casa (+1,9%). Tra le sottocategorie si osservano comunque alcune flessione dei consumi elettrici per estetisti e acconciatori (-2,4%), concia (-1,5%), marmo e pietra (-1,4%), odontotecnici (-0,9%), ceramica e vetro (-0,9%), meccanici e affini – autoriparatori (-0,5%) e pulisecco (-0,3%).

Il consorzio CAEM opera in più province, e fra queste si osservano i maggiori aumenti dei consumi elettrici a Gorizia (+3,7%), Pordenone (+3,4%), Venezia (+2,0%), Padova (+1,8%) e Vicenza (+1,8%). Crescite più contenute per Udine (+1,1%) e Treviso (+ 0,9%).

“Il continuo aumento dei consumi elettrici sembra farci intuire che le piccole aziende – dichiara Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza e del Veneto –  stiano finalmente riprendendosi rispetto ad un lungo periodo di difficoltà, che ha comportato una completa modifica dell’economi in generale e del mercato del lavoro.  Finalmente vediamo settori che hanno aumentato i loro consumi di energia elettrica per più trimestri. Si tratta di un indicatore importante, in quanto offre un’evidenza effettiva dell’utilizzo di attrezzature e macchinari. Ovviamente, e in particolare per il manifatturiero, questi dati non sono una garanzia automatica di guadagno e, ancora di più, del rispetto del pagamento delle commesse. Però essi ci permettono di guardare con più fiducia nel futuro, in quanto contengono segnali positivi che, ovviamente, auspichiamo si confermino nel tempo”.

“Nel frattempo il nostro consorzio CAEM sta ottenendo per le imprese consorziate ulteriori risparmi per le aziende, che ovviamente sono correlati ai consumi elettrici, ma soprattutto sta vedendo aumentare il numero delle aziende che vi aderiscono: ormai più di 7.500, a conferma che gli associati si riconoscono nell’attività consortile, sia per la negoziazione delle tariffe che per l’assistenza offerta in caso di necessità”.

Lascia un commento

Inserisci per primo un commento

Avvisami
avatar
wpDiscuz