martedì
25 aprile 2017

20:27

Intervista con il cantautore Salvo Castagna: “Primavera Mai racconta una storia vera”

di Francesca Monti

“Primavera Mai” (Sarò Libera) è il nuovo singolo del cantautore siciliano Salvo Castagna, un brano che racconta l’amore tormentato tra due persone, paragonando la loro storia all’immensità della sabbia e del cielo, ma anche alla primula, un fiore che fatica a sbocciare. “Primavera mai” fa parte del progetto di un nuovo album di prossima uscita, maturo e consapevole, che darà un’identità musicale diversa a Salvo Castagna, scritto con la collaborazione di Franco Manco, Valerio Carboni e Carlo Rizioli, che è anche il produttore.

Abbiamo incontrato Salvo Castagna e parlato con lui del nuovo singolo e dei prossimi progetti.

Salvo, ci puoi raccontare com’è nato il tuo nuovo singolo “Primavera Mai”?

“Primavera mai è una storia vera, racconta l’amore intenso tra due persone che non possono stare insieme, paragonato alla sabbia e al cielo perché è forte come intensità, ma anche al fiore principale della primavera, la primula, che ha difficoltà a sbocciare. Un giorno mi trovai a chiamare Carlo Rizioli e gli raccontai la storia che ho vissuto con questa ragazza, lui mi ha ascoltato e dopo alcuni giorni mi ha mandato un testo in cui mi sono ritrovato. Da lì è nata la canzone, abbiamo chiamato i musicisti in studio, e abbiamo registrato il pezzo con strumenti veri e nessun utilizzo del computer. E’ un brano che mi piace tanto, è una ballad vera stile anni ’90. Anche il video è semplice, l’abbiamo diviso in due fasi, una in cui stiamo scrivendo questa storia, l’altra in cui la stiamo descrivendo”.

Uno degli incontri chiave della tua carriera è stato quello con Paolo Vallesi…

“Facevo le cover con la band, ci siamo conosciuti ad Agrigento e dopo una decina di giorni Paolo mi chiamò per propormi di fare un pezzo insieme, così è nata “Due bandiere al vento” nel 2013, e da lì è partito tutto. Il nostro scopo è quello di raccontare storie e fare musica per passione, molta gente ci prova e poi abbandona, noi viviamo di altro, la musica è quello che ci piace fare”.

Attualmente hai firmato un contratto con l’etichetta Sarò Libera, fondata dall’autore Carlo Rizioli…

“Io sono di Palermo, Carlo di Bologna, apparteniamo a due mondi diversi ma ci troviamo bene, abbiamo la stessa passione, ho firmato un nuovo contratto con lui, abbiamo un percorso da fare insieme. Uscirà intorno al prossimo febbraio un nuovo disco, inoltre stiamo scrivendo un brano che proveremo a presentare a Sanremo, che vuole raccontare alla gente in chiave musicale cos’è l’autismo, per far capire qualcosa in più di questo mondo magico in cui vivono le persone autistiche”.

Che tipo si sound avrà il nuovo disco?

“I suoni sono classici, puri, veri, abbiamo dato molto spazio ai musicisti, ognuno ha messo del suo, la sua voglia di suonare”.

Quali sono i tuoi artisti di riferimento?

“Marco Masini, che seguo fin dai tempi di “Disperato”, e Claudio Baglioni di cui mi sono appassionato a partire da Mille giorni di te e di me, poi ho iniziato a cantare le sue canzoni. E’ il mio punto di riferimento, come tanti altri artisti”.

Cosa ne pensi del panorama musicale odierno?

“Oggi nascono prodotti non artisti. Dai talent ad esempio esce un prodotto, c’è competizione, invece ogni artista dovrebbe mostrare la sua musica. La gente è diventata materiale di consumo perché il popolo richiede quello. Poi magari vai all’estero, entri in un locale e trovi un cantante famosissimo che suona, io a Barcellona ho visto Alvaro Soler che suonava in un casino. Qui invece la musica è dettata dal business, si è persa la voglia di raccontare storie, di scrivere quello che senti con la classica chitarra davanti al mare. Oggi con i social è tutto più immediato e si sono perse le relazioni. Ci sono artisti veramente bravi che non escono purtroppo”.

Farai dei live questa estate?

“Stiamo programmando dei live per promuovere Primavera mai, ma anche qualche evento sociale con altri artisti. Poi abbiamo tanto materiale pronto e faremo uscire probabilmente un altro singolo”.

Lascia un commento

Inserisci per primo un commento

Avvisami
avatar
wpDiscuz