giovedì
27 luglio 2017

06:40

Nasce il Festival internazionale “Onde Musicali sul lago d’Iseo”, 50 concerti gratuiti, in 17 comuni affacciati sul Sebino

Dedicato a chi vorrà compiere – per la prima volta o nuovamente – il viaggio sulle rive del lago d’Iseo evocato dall’artista bulgaro, e scoprirne ora il suono, nasce il Festival musicale internazionale Onde Musicali sul lago d’Iseo: un cartellone di oltre 50 concerti dal 12 di maggio sino al 23 settembre 2017, nelle location più suggestive di 17 comuni rivieraschi e collinari affacciati sul lago d’Iseo – il “G16”  oltre a Fonteno-, interpretati da grandi nomi e dai più promettenti esponenti della nuova generazione musicale, intercettati a ridosso della vittoria d’importanti concorsi internazionali, nella prima, ripidissima, fase della loro carriera.

Organizzato dall’Accademia Tadini di Lovere, con la direzione artistica di due solisti di levatura internazionale da anni attivi nell’ambito della promozione musicale sul territorio, il chitarrista Claudio Piastra, altresì direttore artistico dell’Accademia Tadini e il pianista Massimiliano Motterle, direttore dell’eponimo festival iseano naturalmente confluito in questa nuova, spaziosa sede, la manifestazione è realizzata sotto l’impulso e grazie al contributo dei comuni bresciani di Sale Marasino, Sulzano, Marone, Montisola, Paratico, Iseo, Pisogne e bergamaschi di Tavernola,Solto Collina, Riva di Solto, Predore, Castro, Costa Volpino, Parzanica, Sarnico e Fonteno, coordinati dal Comune di Lovere, con il patrocinio della Regione Lombardia e delle Province di Bergamo e di Brescia. Per varietà e numero di proposte e per la vastità del territorio toccato il festival, prima tra le manifestazioni musicali sulle rive del Sebino e tra le manifestazioni estive di maggior ampiezza nella Regione Lombardia, ribadisce l’impegno di questi comuni a promuovere un’offerta culturale di alto livello che coinvolga l’intero “sistema-lago”.

Gli eventi – in totale 52,gratuiti e a ingresso libero – si terranno in location di pregio storico, artistico e panoramico – chiese, sagrati, palazzi, giardini, piazze – opera delle più abili maestranze architettoniche lombarde tra medioevo e barocco, tra cui a Lovere, “perla romantica” del lago e tra i Borghi più belli d’Italia, in particolare la Sala degli Affreschi del Museo Tadini e la vicina Piazza Vittorio Emanuele, dominata dalla torre civica del Palazzo Podestarile e vicino alla grande basilica rinascimentale di S. Maria, a Iseo, l’imponente Pieve romanica di S. Andrea e il suo sagrato, a Solto Collina la chiesa di San Defendente arroccata sui panoramici pendii collinari, a Predore il nuovo Auditorio civico, ricavato nell’ex chiesa arci presbiteriale plebana, e nell’affascinante cornice delle chiese di Siviano e di Peschiera a Monteisola.

La tessitura del primo cartellone di Onde Musicali nasce seguendo diversi fili conduttori musicali – l’attenzione per la musica cameristica e un affetto particolare per il pianoforte, come dimostra la serie di concerti dedicati ai protagonisti del Piano Campus internazionale (diretto da Vincenzo Balzani) in contemporaneo svolgimento all’Accademia Tadini – intrecciati con alcuni fil rouge extra musicali – l’attenzione al rapporto tra architettura e natura, nella scelta di location panoramiche o incastonate in borghi di grande pregio e bellezza, la passione per le arti figurative, da sempre coprotagoniste nei concerti organizzati all’Accademia Tadini – che invitano l’ascoltatore all’inseguimento del proprio tema elettivo, da una sponda all’altra del lago, in veri e propri micro “viaggi musicali”, sulle orme invisibili di chi ha attraversato questo lago dal fascino romantico, restandone ammaliato, da Lady Wortley Montagu, residente a Lovere a metà del XIX secolo, ai visitatori di Floating Piers.

Il cartellone s’inaugura con un allestimento dell’intermezzo buffo La serva padronadi Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) su libretto di Gennaro Antonio Federico, realizzata in coproduzione Erasmus tra Conservatorio A. Boito di Parma e Conservatoire de Lausanne per la direzione musicale di Riccardo Mascia, fine conoscitore dell’opera sei e settecentesca. Vi sarà spazio per il repertorio sinfonico di più grande respiro, con il concerto dell’Orchestra Cantelli di Milano diretta da Alessandro Calcagnile, incentrato sul sinfonismo di Rossini (Ouverture), Mozart e Schubert. Dalla collaborazione con un’esponente storica della ricerca interpretativa “storicamente informata” in Italia, Emilia Fadini, nascono inoltre i concerti dedicati all’”Antica prattica” musicale. Si segnala inoltre la partecipazione, a fianco a Claudio Piastra, del Quartetto Viotti, e di giovani artisti in piena attività come il chitarrista Giancarlo Di Pierro e il violinista statunitense Michael Patrick Ferri, dal promettentissimo talento.

Più in particolare, il festival sente la responsabilità di fare conoscere al grande pubblico i nomi dei vincitori dei maggiori concorsi strumentali internazionali odierni, tanto nelle categorie quanto nelle categorie junior (tra cui spiccano gli eccezionali talenti giovanissimi Josef Mossali (14 anni) e Federico Medaglia Schonfeld (13 anni), al pianoforte e quello di Filippo Boldrini, al violoncello). In quest’ottica, sono previste due serate dedicate alla finale e alla premiazione dei vincitori, rispettivamente delle sezioni solisti e musica da camera, del Tadini International Competition, che saranno soggetti alla votazione del pubblico ai fini dell’ottenimento dello speciale premio dell’“audience”: l’esibizione nel concerto di Natale di Museo in Musica all’Accademia Tadini di Lovere. In programma anche i concerti dei vincitori del Concorso pianistico internazionale Bruno Bettinelli di Treviglio, del Concorso Internazionale Zanuccoli di Sogliano al Rubicone, del concorso internazionale César Franck di Bruxelles, dei vincitori Concorso Internazionale Val Tidone 2016 (sezione Musica da Camera).

Dall’incontro con storiche manifestazioni lacustri come ISEO JAZZ, nasce la serata dedicata ai “Piani Diversi” di Massimiliano Motterle e del grande jazzista Enrico Intra, con la conduzione dello storico direttore artistico della manifestazione, il giornalista e musicologo Maurizio Franco.

Moltissimi, infine, sono i programmi ispirati allo “zeitgeist” post moderno, nati quindi dall’incontro tra generi e stili d’epoche diverse, tra cui i concerti di Claudio Piastra dedicati all’incontro tra classica e jazz, su musiche di Claude Bolling e i concerti di formazioni in piana ascesa professionale come il quartetto di tromboni Mascoulisse e il più giovane Fantabrass Quartet e il duo arpa – fisarmonica/bandoneo, Adversus Duo.

Last but not least, la partecipazione a Onde musicali diventa naturalmente occasione per visitare alcuni dei luoghi per cui il lago d’Iseo è divenuto metà attrattiva per milioni di turisti internazionali, tra cui la riserva naturale delle torbiere del Sebino (o di Franciacorta), la riserva naturale delle Piramidi d’erosione a Zone, le terme romane e la Villa di Predore, la Villa liberty Faccanoni dell’architetto Sommaruga a Sarnico, i 25 km dell’Antica Strada Valeriana, la “strada dei viandanti”, che collega Pilzone d’Iseo a Pisogne, le ciclovie sugli argini del fiume Oglio, che portano – attraversando lentamente Valcamonica e Franciacorta – direttamente alle sponde del Po, gli orridi che si gettano a picco nel lago, nel tratto tra Castro e Riva di Solto, oltre all’intero territorio della stessa Valcamonica, ricco di borghi e paesaggi incontaminati, e soprattutto terra di incisioni rupestri, per tutti questi motivi eletto a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO.

Il festival è sostenuto da NLI Navigazione Lago d’Iseo, iseo.com, Lucchini RS, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Generali Assicurazioni Agenzia di Lovere 042. Media Partner: Teleboario.

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