mercoledì
24 maggio 2017

23:27

Intervista con Thomas: “Oggi più che mai è uno scrigno che racchiude il mio percorso fuori e dentro Amici”

credit foto Giulia D’Andrea

di Francesca Monti

Ha solo 17 anni, arriva da San Giuseppe di Cassola (VI), è stato il più giovane talento di Amici 16 e fin dalla prima esibizione Thomas ha mostrato di avere un talento cristallino, conquistando pubblico e giudici e arrivando fino ai quarti di finale del talent. Appassionato di musica fin da bambino, Thomas il 19 maggio pubblica “Oggi più che mai” (Warner Music), il suo primo album, composto da sette canzoni, due cover, Fast Car di Tracy Chapman e Hai Delle Isole Negli Occhi di Tiziano Ferro e cinque inedite, ed è stato anticipato in radio e sulle piattaforme digitali dal singolo Normalità, scritto dal giovane artista con Vittorio e Anthony Conte e prodotto da Stash dei The Kolors e Alex Tricarichi (così come i brani Why, Oggi più che mai e Persone come te).

Abbiamo incontrato Thomas e parlato con lui del suo primo album e dell’esperienza ad Amici. Ecco cosa ci ha raccontato.

Ciao Thomas, iniziamo dal principio, come sei arrivato ad Amici?

“Studio danza e canto da quando ho otto anni per coltivare la mia passione e i miei genitori mi hanno sempre accompagnato, sia alle lezioni sia ai primi concerti. La scorsa estate ho partecipato al Festival Show e subito dopo la finale all’Arena di Verona, mi ricordo ancora era giovedì, mi ha chiamato la redazione di Amici senza che mi fossi iscritto al programma, forse ero stato segnalato, per chiedermi di partecipare ai casting. Il lunedì successivo ho fatto il provino, sono stato preso e da lì è iniziato il mio percorso nella scuola di Amici”.

Qual è il bilancio del tuo percorso nel talent?

“Sono molto felice della crescita artistica e personale che ho vissuto all’interno della scuola di Amici. All’inizio non mi aspettavo di avere tutto il successo che poi è arrivato. E’ una grande opportunità per i giovani per coltivare la propria passione, e un’ottima palestra”.

C’è stato un consiglio particolare che ti è stato dato durante Amici?

“Probabilmente è anche il più semplice, quello di ascoltare tanta musica, di spaziare tra i vari generi. A darmi questo consiglio è stato soprattutto Boosta, ma anche Morgan ed Emma mi hanno invitato a esplorare il mondo della musica”.

Qual è la critica che invece ti ha infastidito?

“Probabilmente quella che mi ha fatto più male è stata la critica che mi hanno fatto nell’ultima puntata, quando mi è stato detto che nel pezzo che avevo portato, Celebration, ero stato impreciso ritmicamente e che l’adrenalina del ballo aveva sovrastato il canto. Mi ha fatto male perché ho sempre lavorato tantissimo sul ritmo. Il rischio di cantare e danzare insieme è quello di non trovare il giusto equilibrio, per questo ci ho sempre lavorato tanto”.

Tra gli artisti con cui hai duettato durante Amici chi ti ha colpito maggiormente?

“Sono stato felice di duettare con i Clean Bandit e poi è stato un onore cantare con Fiorella Mannoia, anche se è un’artista un po’ al di fuori del mio percorso musicale, ma proprio per questo è stato un bell’esperimento, il duetto con lei mi ha dato un’energia e un’intenzione differente”.

Il 19 maggio esce il tuo primo Ep “Oggi più che mai”, che contiene anche il singolo attualmente in radio “Normalità”, prodotto da Stash. Com’è nato questo disco?

“Alcuni brani dell’Ep sono nati prima di Amici, altri li ho scritti nel corso del programma. “Oggi più che mai”, ad esempio, che dà il titolo al lavoro, è nata tre settimane fa, mi sono chiuso in bagno con la chitarra e ho composto il pezzo. Questo Ep è un piccolo scrigno che racchiude il mio percorso fuori e dentro Amici. Ogni brano fa vedere un colore differente, una personalità artistica diversa, alcuni pezzi sono più ritmici, altri più introversi, però tutti hanno un filo che li tiene insieme. La collaborazione con Stash per Normalità e altri tre brani è stata motivo di gioia e orgoglio per me. Sono felice del risultato sia del singolo che del disco. Per quanto riguarda le due cover, Fast car mi ha accompagnato nel mio percorso ad Amici, il brano di Ferro invece ha dato un’immagine differente di me ai giudici e ai professori, perché ho cercato di tirar fuori qualcosa di diverso da questa canzone”.

Quali sono gli artisti che ti piace ascoltare?

“Il mio idolo è Michael Jackson, ma mi ispiro anche a Steve Wonder, Lionel Richie, Jamiroquai, Bruno Mars e Justin Bieber, e ad Alex Baroni, aveva una vocalità incredibile. In più, durante Amici ho avuto modo di ampliare i miei ascolti e ho scoperto che mi piace l’hard rock, anche se non è il genere che amo cantare”.

Sei uscito da pochi giorni da Amici. Come stai affrontando la popolarità? 

“L’affetto del pubblico è sempre stato importante perché anche durante il programma ho sempre sentito il sostegno da parte dei fan. Il pubblico di Amici è molto caldo e mi ha dato un’energia che ho cercato di ritrasmettere attraverso il canto. Ora con l’instore tour si rafforzerà ancora di più questo legame”.

Sei già riuscito a tornare a casa?

“Sono tornato a casa il giorno dopo l’eliminazione e c’erano una ventina di persone tra parenti e amici, quelli di sempre. I miei genitori avevano organizzato una festa per me ma dieci minuti dopo essere arrivato, sono dovuto ripartire per registrare l’EP”.

Come va con lo studio?

“Questo sarebbe stato il mio terzo anno di liceo musicale ma ovviamente non ho potuto frequentare avendo preso parte ad Amici. Stiamo vedendo come gestire il discorso scuola. Penso comunque che riprenderò gli studi”.

Com’è stato il tuo rapporto con Morgan all’interno di Amici?

“Ci sono state un po’ di tensioni, ma personalmente mi sono trovato molto bene a lavorare con lui, ha condiviso tantissimo con noi, la sua cultura e la sua passione per la musica. Secondo me aveva ancora tante cose da dare. L’ideale sarebbe stato poter collaborare con lui ed Emma. Sarebbe stato interessante”.

Per chi fai il tifo tra i concorrenti rimasti in gara ad Amici?

“Per  Sebastian, è la persona con cui ho legato di più nella scuola, è puro,  e poi sul palco è un artista che incanta e stupisce ogni volta. È un vero talento”.

Quali sono ora le tue aspettative?

“Il mio sogno è fare di questa passione il mio lavoro, è la mia ambizione più grande. Intanto si sono presentate delle opportunità grazie ad Amici e spero di sfruttare al meglio”.

Dal 19 maggio, Thomas incontrerà i fan in un instore tour che arriverà nelle principali città italiane. Questi tutti gli appuntamenti:

19 maggio – Bassano del Grappa (VI), Centro Commerciale “Il Grifone” – h. 16.30
20 maggio – Roma, Discoteca Laziale, Via Giovanni Giolitti 263 – h. 15.00
21 maggio – Milano, Mondadori Piazza Duomo 1 – h.15.00
22 maggio – Catania, Mediaworld cc “Porte di Catania”, S.S. 192 del Gelso Bianco – h. 17.00
23 maggio – Torino, Mediaworld cc “Lingotto”, Via Nizza 262 – h. 17.00
24 maggio – Stezzano (BG), Mediaworld cc “Le Due Torri” – h. 17.00
25 maggio – Brescia, Mondadori cc “Freccia Rossa” – h.15.00
26 maggio – Napoli, Feltrinelli Stazione Centrale, Piazza Garibaldi – h. 15.00
27 maggio – Salerno, Feltrinelli Corso Vittorio Emanuele 230 – h. 15.00
28 maggio – Bari, Feltrinelli, Via Melo 119 – h. 15.00
29 maggio – Palermo, Mondadori, Via Ruggiero Settimo, 18- h.15.00
30 maggio – Bologna, Mondadori, Via M. D’Azeglio, 34/A – h.15.00
31 maggio – Rimini, Mediaworld cc “Romagna Shopping Valley”, Savignano sul Rubicone- h. 17.00
1 giugno – Firenze, Galleria del Disco, Sottopassaggio Stazione, Piazza della Stazione, 14, – h. 15.00

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