sabato
21 ottobre 2017

05:00

Padova Jazz Festival 2017: Eric Reed in concerto

Prima dello spostamento al Teatro Verdi per i live del fine settimana con Pat Metheny e Sergio Cammariere, giovedì 12 ottobre sarà ancora la Sala dei Giganti a ospitare il concerto di prima serata del Padova Jazz Festival, con il gruppo del pianista Eric Reed (inizio alle ore 21). Uno dei più autorevoli esponenti del pianismo afroamericano ricco di influenze swing e bop, Reed guiderà il proprio trio (con Dezron Douglas al contrabbasso e Willie Jones III alla batteria) in un omaggio a Coleman Hawkins. Alla band di Reed si aggiungerà come solista, per sostenere le parte che fu di Hawkins, uno dei migliori tenoristi italiani, Piero Odorici.

La giornata festivaliera farà inoltre tappa al Caffè Pedrocchi per un aperitivo in jazz con il trio del batterista Piero Principi dalle ore 19 alle 20 e al Ristorante Zaramella dell’Hotel Europa per un dopo teatro ancora in jazz con il duo di Danilo Memoli (pianoforte) e Fabrizio Gaudino (tromba), dalle ore 22:30 alle 24.

Un appuntamento ormai immancabile di ogni edizione del festival padovano è quello con le esposizioni di arte figurativa ispirate alla musica jazz. Quest’anno ne saranno protagonisti i fotografi Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi e Michele Giotto, i cui scatti daranno vita alla mostra fotografica “Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti”, allestita alleScuderie di Palazzo Moroni. L’inaugurazione sarà alle ore 18:30. La mostra rimarrà poi aperta dal 13 ottobre al 19 novembre, con ingresso gratuito.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Nato a Philadelphia nel 1970, Eric Reed diede immediati segnali delle sue doti musicali: iniziò a suonare il piano all’età di due anni e a cinque già si esibiva nella chiesa battista di suo padre. Trasferitosi a Los Angeles, ancora adolescente già accompagnava Gerald Wilson, Teddy Edwards e John Clayton. Fu poi Wynton Marsalis a rendersi conto del suo talento fuori dal comune e a rivelarlo al mondo. Reed aveva appena 18 anni quando suonò per la prima volta con Marsalis, per entrare poi stabilmente nel suo gruppo più in là, nel 1989. In quel periodo debutta anche come leader, mentre aggiunge nuove collaborazioni al suo curriculum (Freddie Hubbard, Joe Henderson) e prosegue il sodalizio con Marsalis anche nell’ambito della Lincoln Center Jazz Orchestra.

La formazione di Reed gli ha dato solide basi gospel, sulle quali ha sviluppato una profonda conoscenza dei classici jazz, uno spiccato senso dello swing e una particolare predilezione per la musica di Thelonious Monk. A Padova lo ascolteremo in un raffinato tributo alla musica di Coleman Hawkins. Sarà Piero Odorici a impugnare il sax in questo importante confronto con la storia del suo strumento.

Appuntamenti di giovedì 12 ottobre

Scuderie di Palazzo Moroni, ore 18:30
Inaugurazione mostra fotografica
“Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti
Fotografi: Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi, Michele Giotto
La mostra rimarrà aperta dal 13 ottobre al 19 novembre

Sala dei Giganti, ore 21
Eric Reed Trio feat. Piero Odorici
“Tribute to Coleman Hawkins”
Eric Reed (pianoforte), Piero Odorici (sax tenore),
Dezron Douglas (contrabbasso), Willie Jones III (batteria)

Altri appuntamenti
 
Caffè Pedrocchi, aperitivo in jazz dalle ore 19 alle 20
Piero Principi Trio
Luca Pecchia (chitarra), Max Tempia (organo), Piero Principi (batteria)

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24
Memoli-Gaudino Duo
Fabrizio Gaudino (tromba), Danilo Memoli (pianoforte)

Informazioni:
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: festival@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Biglietti:
Concerto di Eric Reed: posto unico non numerato 15 euro
Mostra fotografica: ingresso gratuito
Caffè Pedrocchi, Ristorante Zaramella:
la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

Prevendite:
– biglietteria del Teatro Verdi
– online: www.teatrostabileveneto.it
I biglietti venduti online sono soggetti a diritto di prevendita.

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