mercoledì
24 maggio 2017

08:02

Sabato 22 aprile inaugura la Biblioteca di Morando Morandini, un nuovo spazio dedicato al cinema per Milano

Sabato 22 aprile 2017 dalle ore 10 alle ore 17 Fondazione Cineteca Italiana inaugura LA BIBLIOTECA DI MORANDO, uno spazio speciale dove immergersi nella lettura e nello studio del cinema dedicato al grande critico cinematografico Morando Morandini, la cui vasta biblioteca (composta da oltre tredicimila volumi, lettere, fotografie, faldoni di appunti a partire dal 1952) è stata donata dalla famiglia alla Cineteca di Milano.

La biblioteca sorge nel luogo che ha ospitato per tanti anni lo storico archivio cinematografico di via Sammartini lungo il percorso pedonale e ciclabile del Naviglio Martesana, un luogo particolare totalmente ristrutturato ed alimentato ad energia solare, ma dove si respira ancora cinema.

Dalle ore 10 sarà possibile assistere al genio creativo di Danis (Ascanio), pittore, muralista e serigrafo cubano, che si cimenterà nell’Action Painting di un Murales dedicato alle passioni di Morando Morandini. Alle ore 12 a tutti i presenti sarà offerto un rinfresco per festeggiare insieme l’inaugurazione di questo nuovo spazio.

Dall’8 maggio 2017 è in programma il workshop di critica cinematografica Match Point, l’evento che inaugurerà la biblioteca di Morando.

Un luogo della Cineteca da sempre inaccessibile ai non addetti ai lavori (l’entrata pedonale di via Tofane costeggia piacevolmente il canale Martesana) diventa teatro di una sorta di pubblico “ring”, dove esperti, cinefili, o semplici curiosi possono incontrarsi affilando le armi della critica, e in particolare di quella professionale, accademica, per lo più esercitata sulla carta stampata, verso la critica più giovane, diffusa attraverso i siti e i blog.

A turno, rappresentanti della prima categoria come Luisa Morandini, figlia di Morando, giornalista e critica a sua volta, e della seconda, come Andrea Chimento, direttore del sito di critica online LongTake, porteranno valide ragioni a difesa delle rispettive professionalità, caratteristiche, gusti e inclinazioni.

Il match finale sarà decisivo non tanto per decretare la superiorità (presunta) di una delle due categorie, ma per cercare di dare risposta ai molti interrogativi che sorgono quando si pensa alla funzione e ai modi della critica cinematografica odierna.

Il progetto di catalogazione è tuttora in corso, ma la Biblioteca è già pronta ad accogliere studiosi e ricercatori.

Negli ex cellari occupati un tempo dalle pellicole sono stati collocati i fondi librari di proprietà di Fondazione Cineteca Italiana, accanto a una donazione importante come quella di libri, riviste, fotografie, recensioni, cartelle stampa e documenti vari appartenuti a Morando Morandini, il “decano” dei critici italiani, che ci ha lasciato nell’ottobre 2015.

Tra gli obiettivi di questo importantissimo progetto: salvaguardare i documenti del fondo Morandini provvedendo alla loro digitalizzazione; fornire uno strumento di consultazione o studio su un protagonista della storia del cinema e dello spettacolo milanesi; divulgare, più in generale, la cultura cinematografica della seconda parte del ‘900 mediante strumenti di facile accesso, in grado di coinvolgere il grande pubblico degli appassionati.

Critico e giornalista cinematografico dalla poliedrica personalità, Morando Morandini è stato essenziale per l’evoluzione linguistica dell’arte cinematografica. Era nato nel 1924 a Milano, e la sua città nel 2014 lo aveva premiato con l’Ambrogino d’oro. Nel mondo del cinema e della cultura in generale Morandini ha rappresentato un esempio unico di competenza, passione e rigore professionale e morale. Critico cinematografico al quotidiano “La Notte” (1952-1961), poi a “Il Giorno” (1965-1998), ha firmato inoltre numerose monografie su celebri registi, è stato coautore con Goffredo Fofi e Gianni Volpi di una importante “Storia del cinema” (1988) e nel 1995 ha pubblicato “Non sono che un critico”, aurea sintesi della sua esperienza e del suo pensiero. Dal 1999 ha curato, insieme alla moglie Laura e alla figlia Luisa, il celebre “Il Morandini. Dizionario dei film”, la cui edizione 2016 (la diciottesima) è appena uscita in libreria.

Nella Biblioteca di Morando è possibile consultare in loco migliaia di libri, di riviste e di fotografie di cinema. Una parte del fondo è già consultabile sull’OPAC SBN – Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (www.sbn.it)

Tutti i mercoledì non festivi accesso libero senza prenotazione dalle 10 alle 16

Lunedì e martedì non festivi dalle 10 alle 16 solo accesso con prenotazione telefonica allo 0287393354

Info e prenotazioni telefoniche da lunedì a mercoledì dalle 10 alle 13 allo 0287393354

 

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