venerdì
18 agosto 2017

03:10

Maltempo Veneto: Stato di crisi

Fortunale sul litorale veneto: danni ingenti, feriti e dispersi

Il presidente della  Regione Veneto Luca Zaia ha firmato il decreto n. 144 che indice lo stato di crisi per gli ingenti danni provocati dalla tromba d’aria che ieri pomeriggio ha spazzato il litorale veneto, dalle coste polesane a quelle friulane. Le strutture regionali sono mobilitate per documentare  e conteggiare nel modo più dettagliato possibile la lista delle devastazioni causate dal maltempo; il decreto rimarrò aperto nei prossimi giorni e consentire ai comuni di stendere un esatto censimento dei danni subiti dalle opere pubbliche dai privati.

La situazione risulta molto grave nelle aree delle spiagge e dei campeggi, intensamente affollate in questi giorni di vacanza: lì la forza del vento ha divelto strutture mobili, tende ed alberi, ferendo persone, distruggendo auto e mezzi. Dalle prime ore del pomeriggio sono mobilitate 15 squadre della Protezione civile tra Venezia e Rovigo, e sono stati allertate le squadre delle altre province venete, nonché del corpo degli Alpini.  L’Unione organizzativa degli operai forestali del Veneto Orientale è già in movimento per liberare le aree dei campeggi e portare aiuto a turisti e residenti. 

Questo il quadro dei danni, come rilevato dalla Protezione civile e dalla centrale Suem del Veneto.

ROVIGO . Sul litorale polesano, tra Albarella e Rosolina, la tromba d’aria ha divelto pali elettrici, alberi e automobili e interrotto le linee telefoniche. Le squadre del Suem hanno soccorso tre feriti non gravi ad Albarella, ma si sta cercando un disperso, inghiottito da un’ondata mentre passeggiava sul molo di Albarella. Una casa ha preso fuoco a Rivà di Ariano, per fortuna senza vittime: gli occupanti sono scappati in tempo. A Porto Viro è stato abbattuto un traliccio di Terna. Lungo la statale Romea  alcuni automezzi in movimento sono stati rovesciati ai bordi della strada. La centrale operativa Urgenza emergenza del 118 dell’Azienda Ulss 5 Polesana ha messo in campo tutti i propri automezzi e 25 professionisti tra medici e sanitari in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e i Vigili del fuoco.

CAVALLINO: E’ la situazione più drammatica, per l’alta concentrazione di campeggi e di villaggi vacanze, in questo periodo al ‘tutto esaurito’. Le 15 autoambulanze della centrale operative di Urgenza ed Emergenza dell’Ulss 4 stanno facendo la spola tra i campeggi per soccorrere i feriti e l’elicottero del Suemm sta monitorando dall’alto: tre imbarcazioni che hanno lanciato la richiesta di aiuto alla Guardia Costiera risultano disperse.  Una donna, ferita dalla caduta di un albero, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Treviso. Un altro ferito grave è stato trasportato all’ospedale di Mestre. Lungo via Fausta auto rovesciate, alberi divelti, bungalow e strutture mobili a pezzi, serre devastate. Una quindicina i feriti lievi già soccorsi dalle autoambulanze sul posto: sono tutti turisti.

JESOLO E CAORLE: danni alle abitazioni e alle strutture recettive sulla spiaggia, ma al momento non risultano feriti.

PORTOGRUARO: La forza del vento ha divelto la copertura del maggior supermercato della  zona, ma non risultano feriti.

Maltempo: Soccorsi 45 feriti, 3 ancora ricoverati, impegnati a pieno regime le squadre di emergenza del Suem di 4 Ulss con 27 automezzi e un elicottero

(AVN) Venezia, 11 agosto 2017 – Sono 48 i feriti soccorsi e portati nei Pronto soccorso degli  ospedali del litorale e dell’entroterra a seguito del fortunale che ha colpito ieri pomeriggio le coste venete: di questi 45 sono già stati dimessi e solo 3 risultano ricoverati. Il bilancio più pesante si registra nell’area del Cavallino, con 3 feriti gravi: una turista tedesca di 42 anni, operata stanotte a Cà Foncello di Treviso per frattura vertebrale, un residente del  Cavallino con trauma toracico e frattura vertebrale ricoverato a San Donà, e un terzo ferito trasportato d’urgenza all’ospedale Santi Giovanni e  Paolo di Venezia e tuttora ricoverato.  Dei pazienti portati in autombulanza nei presidi di soccorso del litorale, 17 sono di nazionalità straniera (tedeschi, olandesi, austriaci e ungheresi) e 28 italiani.

Le squadre sanitarie del 118 delle Ulss Serenissima, Veneto Orientale, Polesana e di Treviso – rende noto il coordinatore del Suem del Veneto – hanno lavorato pomeriggio fino a notte fonda a pieno regime per soccorrere le migliaia di turisti che affollano i villaggi turistici della costa veneziana e polesana e i residenti dei comuni costieri. 

Ingente il dispiegamento di mezzi e uomini: dall’Ulss 4 Veneto Orientale sono intervenute 6 autoambulanze con relative squadre (2 di presidio a Cavallino e 4 di stanza a Jesolo), dall’Ulss 3 Serenissima 4 idroambulanze (di cui 3 della Croce Verde di Venezia), 4 autoambulanze (di cui 2 della Croce Verde di Marcon e 1 della Croce Rossa), un mezzo del nucleo soccorsi speciali e una automedica; l’Ulss 2 di Treviso ha messo a disposizione, oltre all’elicottero che ha soccorso la turista tedesca, 3 autoambulanze (di cui una della Croce Rossa) e una automedica. Infine l’Ulss 5 Polesana ha mobilitato ieri 7 autoambulanze per soccorrere turisti e residenti ad Albarella, Rosolina e nell’area del delta del Po: solo 3 gli accessi al Pronto Soccorso.

Eventi calamitosi sulle località di vacanza del Veneto: Solidarietà e incoraggiamento dell’Assessore Regionale al Turismo

(AVN) Venezia, 11 agosto 2017  – “Prima la montagna e ora il mare: le nostre località turistiche sono state messe pesantemente alla prova negli ultimi giorni dalla furia del maltempo, ma stanno dimostrando tutta la loro capacità e determinazione nel superare momenti drammatici come quelli vissuti prima nell’area Dolomitica e ieri lungo la costa Adriatica. La Regione, il suo Presidente, l’intera Giunta, i servizi e gli uffici competenti: siamo tutti impegnati a fornire il necessario supporto per ripristinare le condizioni di sicurezza nei luoghi di vacanza del Veneto e concludere questa estate nel miglior modo possibile”.

Con queste parole di incoraggiamento e di solidarietà l’assessore al turismo della Regione del Veneto si rivolge agli operatori turistici, agli Enti locali, ai soccorritori, ai cittadini e volontari, costretti a far fronte a una serie di calamità naturali abbattutesi proprio nel periodo di più alta stagione turistica, rendendo ancor più problematica la gestione delle situazioni di criticità e di emergenza createsi.

“Ma come hanno sempre fatto – prosegue l’assessore –, anche in questo caso le nostre comunità sapranno superare gli ostacoli, dando dimostrazione, prima di tutto agli ospiti che scelgono di trascorrere da noi le vacanze, del grado di efficienza e di organizzazione delle attività private e pubbliche delle località turistiche del Veneto”. 

Fortunale: Due provinciali chiuse

Sulla Corbola-Taglio di Po-Ariano elettrodotti a terra. Ripristino il 20 agosto

A causa dei danni provocati nelle giornata di ieri dalle avverse condizioni del tempo, anche due strade provinciali sono state chiuse questa mattina venerdì 11 agosto per consentire gli interventi di messa in ripristino di elettrodotti. Con due ordinanze distinte il dirigente Luigi Ferrari dell’area Lavori Pubblici di Palazzo Celio ha chiuso da oggi e fino a domenica 20 agosto “ e comunque fino ad ultimazione degli interventi” le strade provinciali Taglio di Po – Rivà di Ariano e Corbola – Taglio di Po. Per la sp 7 Taglio di Po – Rivà di Ariano la chiusura temporanea al traffico va dal km 0 al km 1+950 per interventi da parte di Enel sull’elettrodotto addossato lungo la provinciale. Per la sp 46 Corbola – Taglio di Po traffico sospeso dal km1+500 al km 12+120 anche in questo caso per ripristino dell’elettrodotto addossato lungo la strada. I lavori saranno eseguiti dalla società Terna. In entrambi i casi si tratta di lavori sulle linee elettriche, con rimozione dei tralicci e dei cavi sparsi lungo la carreggiata. Per tutto il periodo la circolazione sarà deviata sulle adiacenti statali e provinciali. Sono esentati al rispetto del divieto i residenti e le attività locali.

Meteo: Sino a domani stato di attenzione nel Veneto per possibili temporali

Venezia, 11 agosto 2017 – In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, preso atto dell’avviso di criticità idrogeologica e idraulica emesso oggi alle ore 14:00, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, dichiara 

fino alle ore 8:00 di domani, sabato 12 agosto, per possibili situazioni di criticità idrogeologica dovuta a forti temporali, lo stato di ATTENZIONE (da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme, secondo l’intensità dei fenomeni) in tutto il territorio del Veneto.

Queste le previsioni dell’ARPAV:

venerdì 11 agosto tempo variabile, anche instabile, con clima fresco, specie in montagna, e alternanza di addensamenti nuvolosi e schiarite, anche ampie. Probabilità medio-bassa di precipitazioni intermittenti da locali a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale; non si escludono del tutto locali temporali intensi.

Sabato 12 agosto residua variabilità con qualche annuvolamento alternato a schiarite, più ampie verso il tardo pomeriggio/sera; precipitazioni generalmente assenti salvo una probabilità bassa di qualche locale precipitazione.

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