lunedì
23 aprile 2018

07:56

Su il Sipario: Diciottesima edizione

Torna, con la diciottesima edizione, la tradizionale rassegna da sempre vetrina delle produzioni delle compagnie aderenti ad Ata.TeatroPadova prima ed ora ad Acli Arte e Spettacolo. Testimonianza della vivacità culturale che caratterizza il mondo dell’amatorialità teatrale, “Su il Sipario” quest’anno inizia festeggiando Andrea Masiero e il suo “Uomini con la valigia”, spettacolo pluripremiato e prodotto dal Teatro dei Curiosi. Esilaranti, malinconiche, surreali o poetiche, storie che regalano uno spettacolo unico nel suo genere. Sei storie, apparentemente unite tra loro solo per il fatto che ciascun protagonista ha con sé una valigia. In realtà si tratta di sei tessere di un unico mosaico, sei fili di un’unica matassa che alla fine si sbroglierà in maniera inaspettata e suggestiva. 

Si prosegue con un doppio omaggio all’opera di Libero Pilotto, prolifico drammaturgo veneto di fine ‘800 e le cui commedie ancora oggi vengono rappresentate con gran divertimento e successo. In cartellone “I pellegrini de Marostega” della Compagnia Le Acque Mosse e “L’onorevole Campodarsego” della Compagnia Arlecchino. 

Si torna nella contemporaneità poi con l’ultima produzione del Teatro delle Ortiche e dell’Associazione Fantalica: “The Million’s Party” con la firma alla regia di Vittorio Attene. Cosa può succedere se un’inaspettata vincita di un milione di punti, di quelli che si raccolgono facendo la spesa in quasi tutti i supermercati, ci desse la possibilità di cambiare ogni singolo pezzo della nostra casa e anche di più, dalle pentole al divano? 

Spazio ancora per un grande classico di Goldoni, l’amatissima commedia “La Locandiera”, portata in scena dalla Compagnia La Loggia, e a chiudere la rassegna una serata speciale, “La buona Novella”: un gruppo di giovani musicisti, guidata dal Maestro Nicola Breschigliaro, ripropone l’opera di Fabrizio De Andrè del 1968 ispirata ai Vangeli Apocrifi. Un concerto originale fatto di musiche, canti, balli, proiezioni e narrazioni che ripercorre, attraverso i racconti del tempo, il Grande Mistero.

Durante le serate della rassegna si esibiranno i finalisti del concorso “Monologando” i cui lavori verranno votati dal pubblico, che contribuirà ed eleggere il vincitore della terza edizione. Il concorso ha il Patrocinio del Comune di Padova e di Acli Arte e Spettacolo Nazionale.

TEATRO DON BOSCO
Via De Lellis, 4
PADOVA
Direttore artistico Gianluca Meis
Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00
Biglietto d’ingresso:
Intero € 8,00
ridotto € 7,00 13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge
gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili
Per informazioni e prenotazioni:
Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).
PROGRAMMA COMPLETO
 
13 gennaio 2018
 
UOMINI CON LA VALIGIA
di Andrea Masiero
Regia Andrea Masiero e Gianni Mazzucato
Teatro dei Curiosi
 
Esilaranti, malinconiche, surreali o poetiche, storie che regalano uno spettacolo unico nel suo genere. Sei storie, apparentemente unite tra loro solo per il fatto che ciascun protagonista ha con sé una valigia. In realtà si tratta di sei tessere di un unico mosaico, sei fili di un’unica matassa che alla fine si sbroglierà in maniera inaspettata e suggestiva.
Si è portati spesso a pensare che il teatro dialettale possa essere solo comico o che possa raccontare solo storie frivole. Quello che qui si cerca di proporre, invece, è un dialetto inaspettato, più realistico, attuale e concreto, che progressivamente si spoglia di stereotipi e clichés. Si ride fino alle lacrime ma ci si emoziona anche fino ai brividi, per uno spettacolo che pur utilizzando il dialetto propone un teatro moderno, con scelte registiche e narrative decisamente inusuali per il genere. Primo premio al concorso nazionale di drammaturgia “Folle d’autore 2017” di Fossano, indetto dalla compagnia La corte dei Folli e dedicato al drammaturgo fossanese Aldo Nicolaj
 
20 gennaio 2018
 
I PELLEGRINI DE MAROSTEGA
di Libero Pilotto
Adattamento e regia di Sandro Cappellozza
Compagnia Teatrale Le Acque Mosse
 
Scritta e rappresentata per la prima volta nel 1892 con enorme successo dalla Compagnia di Emilio Zago, la pièce vuole essere una satira arguta di certi ambienti veneti di provincia all’apparenza intrisi di bigottismo e zelo religioso, assertori di una fede incrollabile cui sono spesso i primi a venire meno. La commedia ha come antefatto gli avvenimenti accaduti nel corso del soggiorno romano del “pellegrinaggio cattolico di Marostica e circondario, organizzato dal suo capo Giacinto Bondiola fabriciere della Chiesa di San Giacomo, ecc” in occasione dell’Anno Santo del 1890. La vicenda è ambientata alla fine dell’ottocento nella cittadina di Marostica. I protagonisti sono i componenti della famiglia Bondiola: Giacinto e Felicita, i capostipiti. Da sempre ferventi cattolici e praticanti, tornano da un pellegrinaggio da Roma con il segreto intento di riportare sulla retta via la loro figlia Giovanna sposa felice, “purtroppo”, del giovane e brillante avvocato Alfredo, uomo dalle idee profondamente progressiste e liberali. L’arrivo a Marostica di una straniera, la viennese Lory Zimmermann, stravolge completamente gli eventi, mettendo soprattutto in grave pericolo il tranquillo menage familiare dei giovani sposini. Tutto il paese si mette in moto: chiacchere, sospetti, testimonianze… tutti hanno qualcosa da raccontare fino al sorprendente finale…
 
27 gennaio 2018
 
L’ONOREVOLE CAMPODARSEGO 
Commedia Brillante in 4 atti di Libero Pilotto 
Adattamento di Sara Centenaro
Compagnia Arlecchino
 
Questa commedia è di immediata presa sul pubblico per la pirotecnica comicità, che scaturisce dalla satira sulla nobile borghesia dell’entroterra veneziano che vede partire l’unico erede del patrimonio e del titolo per Roma, eletto deputato. Naturalmente la vita della grande città alletta e, in un certo senso, distoglie il neo-deputato, che non disdegna qualche scappatella. Segue la stessa sorte il Conte Ambrogio, padre del neo eletto deputato, mandato a redimere il gaudente onorevole. Arrivano all’improvviso i congiunti, legati alle rigide tradizioni paesane, e ne consegue una serie di vivaci situazioni a suon di colpi di scena.
 
3 febbraio 2018
 
THE MILLION’S PARTY
tratto da Le Cognate di Michel Trambleu
Regia di Vittorio Attene
Teatro delle ortiche
 
Cosa può succedere se un’ inaspettata vincita di un milione di punti, di quelli che si raccolgono facendo la spesa in quasi tutti i supermercati, ci desse la possibilità di cambiare ogni singolo pezzo della nostra casa e anche di più, dalle pentole al divano? Germaine,  sposata e con figlia (che detesta) decida, in seguito alla straordinaria e inaspettata vincita di un milione di punti, di organizzare nella cucina di casa sua “un party per l’incollaggio dei punti” sui raccoglitori che poi dovranno essere spediti per riscuotere i premi e di invitare parenti e amiche. Tutte insieme celebreranno una “maledetta vita di Merda”, “L’ode alla Tombola” e il “Rosario per Santa Teresa”. Una commedia acida, irriverente, folle, divertente e musicale in cui nessuno degli spettatori e soprattutto spettatrici non potranno che rispecchiarsi. Dopo tutto chi non ha mai desiderato di vincere qualche cosa?
 
10 febbraio 2018
 
La Locandiera  
di Carlo Goldoni
regia di Alberto Zorzato
Compagnia teatrale La Loggia
 
Portata in scena per la prima volta nel 1753 diventerà nel tempo l’opera più rapresentata del Grande Maestro veneziano. Scritta in lingua italiana, è la commedia da molti definita “perfetta espressione di una teatralità che ha cambiato radicalmente la storia della drammaturgia e dello spettacolo”. Mirandolina, l’attenta imprenditrice a cui il titolo si riferisce, è uno di quei personaggi-simbolo che travalica il proprio tempo. Esprime mirabilmente sia l’intelligenza, l’astuzia, l’autonomia e la consapevolezza della donna del settecento sia una femminilità nella quale ogni epoca si può riconoscere. Tuttavia, “La Locandiera” non è solo Mirandolina, ma anche il ritratto sottile e lucido della complessa società del settecento. Il Cavaliere di Ripafratta, lo spiantato Marchese di Forlipopoli, l’arrogante Conte D’Albafiorita, Fabrizio e le “comiche” Ortensia e Dejanira, sono personaggi significativi e molto godibili di questa splendida commedia.
 
17 febbraio 2018
 
LA BUONA NOVELLA
di Fabrizio De Andrè
Musica e…
 
In piena rivolata studentesca il cantautore genovese scrisse “La Buona Novella”, la vita di un Gesù molto umano che prende spunto dai vangeli apocrifi, e che ci viene raccontato dalla sofferenza degli altri. Ancora una volta De Andrè ha fatto parlare i derelitti, i diseredati che nella vita e nella morte di quell’uomo, figlio di Dio, hanno trovato una speranza. Un concerto originale fatto di musiche, canti, balli, proiezioni e narrazioni che ripercorre, attraverso i racconti del tempo, il Grande Mistero.
 

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