venerdì
21 luglio 2017

16:27

Vacanza e solidarietà: 115 disabili ad Albarella insieme al Rotary

Dal 13 al 26 maggio 115 disabili con altrettanti Accompagnatori saranno ospiti del Rotary per due settimane di relax, divertimento e spensieratezza

Una parentesi dalle preoccupazioni di tutti i giorni, due settimane di gioco, sole e mare per 115 giovani Disabili ed i loro Accompagnatori. Un momento in cui anche le famiglie possono essere sollevate dall’impegno quotidiano, sapendo che i loro ragazzi stanno bene, si divertono e sono in “buone” mani.

E’ l’Handicamp «Lorenzo Naldini – Albarella», organizzato dai Rotary Club del Distretto 2060 tra il 13 e il 26 maggio. Nato nel 1989 per spinta del rotariano Lorenzo Naldini, ha permesso a più di 2mila ragazzi e ai loro familiari di godere di 15 giorni di svago nell’isola Albarella, in provincia di Rovigo.

Inizialmente il nome era Handicamp “Italia” di Albarella ed era rivolto a ragazzi disabili anche di altri distretti italiani e di altri Paesi europei finché, dopo circa 10 anni, viste le numerose richieste che giungevano dai Club del Distretto, si è deciso di riservare questa specialissima vacanza solo a ragazzi del Triveneto. Durante la prima edizione, i ragazzi partecipanti erano una ventina ed erano ospitati durante i pasti in un casone di valle che in precedenza era stato un magazzino di materiale per la pesca. Volontarie per l’assistenza, al principio, erano crocerossine e giovani della Croce Rossa di Rovigo. Nel corso degli anni, poi, il numero degli ospiti è cresciuto in modo esponenziale, così come si è evoluto il sistema di accoglienza:ad occuparsi dell’assistenza ai ragazzi disabili sono infatti le Socie e i Soci rotariani assieme ad alcuni giovani Rotaractiani Sono loro, infatti, ad accompagnare gli ospiti durante l’intera vacanza, pronti a soddisfare qualsiasi bisogno o necessità. Ed è un’esperienza che vivono con grande generosità ed emozione.

Di proprietà della famiglia Marcegaglia,che mette a disposizione alloggi e servizi per le due settimane di vacanza, il campus è organizzato in villette che ospitano ognuna diversi nuclei familiari e in luoghi comuni dove, nel corso delle giornate e delle serate, verranno allestiti spettacoli di ogni tipo, da concerti a sfilate di moda a spettacoli circensi. A segnalare i disabili che potranno prendere parte all’iniziativa sono i soci dei vari club che si faranno carico di tutte le spese.

«L’Handicamp di Albarella è l’interpretazione più autentica del concetto di solidarietà e di sollecitudine verso l’Uomo – commenta Alberto Palmieri, governatore del Distretto 2060 -, la dimostrazione palese che con la buona volontà e la dedizione si può portare a compimento un’operazione di particolare valore. Chi non ha mai avuto modo di toccare con mano questo importante esempio di servizio, dovrebbe farlo almeno una volta: potrà, così, rendersi conto di quanto esso costituisca una testimonianza vera di spontanea disponibilità e di solidarietà senza retorica».

Il Rotary

Il Rotary, la più grande rete mondiale di solidarietà, opera sul territorio triveneto tramite il Distretto 2060 che comprende tre Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige Sud Tirolo), 13 province, 87 club, per un totale di oltre 4500 soci. Governatore del Distretto 2060 per l’annata 2016-2017 è il veronese Alberto Palmieri. I Rotary Club, seguendo la loro filosofia «Servire al di sopra di ogni interesse», sono impegnati in diversi campi: sanità, cultura, disabilità, sostegno alle piccole imprese, giovani e scuola.

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