sabato
26 maggio 2018

14:18

Maestri del Lavoro Rovigo: Conferenza all’Istituto Alberghiero Cipriani di Adria

Nuovo appuntamento per i Maestri del Lavoro polesani, nell’ambito della decima edizione del progetto “Scuola Lavoro Sicurezza” 2018, i quali nella mattinata del 17 aprile hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Cipriani” di Adria.            

Il sodalizio era rappresentato dal Console Provinciale, Flavio Ambroglini, che ha portato il saluto dell’Associazione, e dal  Console Emerito, Paolo Pizzardo, accompagnati dalla segretaria del Comitato Palatucci/A.N.P.S., Maria Cristina Boldrin, mentre a relazionare è stato il Dotto. Loris Roncon, direttore dell’U.O.C. – Cardiologia dell’A.S.L. 5 polesana – il quale ha proposto ai ragazzi una serie di articolate ed interessantissime argomentazioni, sotto il titolo “Il cuore motore della vita”.         

All’attenta platea, il cardiologo ha spiegato le funzioni e le disfunzioni dell’apparato cardiocircolatorio, soprattutto in rapporto all’età ed al sesso delle persone, unitamente a tutti i fattori di rischio che in modo subdolo possono minarne la salute, provocando un pericoloso abbassamento dell’età quanto a mortalità.         

La grande empatia del dott. Roncon, ha fatto si che sin dall’inizio, l’interazione con gli studenti fosse immediata e numerose sono state le domande a cui ha dato esaustive risposte, soprattutto in merito agli stili di vita troppo spesso ritenuti, a torto, dai giovani ininfluenti quanto a rischio cardiaco, a fronte invece di un’acclarata pericolosità: fumo, uso di sostanze psicotrope, sregolatezza alimentare e scarsità, quanto non assenza, di screening preventivi, sono infatti tra i peggiori fattori d’innesco di patologie cardiache.         

I numerosi consigli, quali l’assunzione di stili di vita favorevoli alla conservazione del cuore in buona salute, mediante attività fisica adeguata, hanno rasserenato più di qualche volto preoccupato e la raccomandazione, infine,  di non associare il fumo alla pillola contraccettiva ha concluso il dibattito.         

Ambroglini, nel trarre le conclusioni della conferenza, ha esortato i giovani ad essere sempre più consapevoli del valore assoluto della vita e della conservazione della propria salute, non rinunciando all’esuberanza giovanile, ma vivendo senza rincorrere sogni d’onnipotenza – anche fisica – cui segue sempre più spesso un triste risveglio, tale da pregiudicare un favorevole inserimento nella società in generale, e nel mondo del lavoro in particolare.        

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