sabato
26 maggio 2018

14:16

Maestri del Lavoro di Rovigo: Conferenza all’IPSAA di Trecenta

Undicesimo e terzultimo appuntamento per i Maestri del Lavoro polesani, nell’ambito della decima edizione del progetto “Scuola Lavoro Sicurezza” 2018, presso l’I.P.S.A.A. di Trecenta.          

Dopo gli indirizzi di saluto della Responsabile d’Istituto, il Sindaco di Trecenta, Antonio Laruccia ha reso plauso all’iniziativa, sottolineandone non solo il valore tecnico/informativo ma anche l’opportunità fornita agli studenti per affrontare al meglio la loro vita lavorativa con una preparazione complementare d’alto valore per porsi al riparo dai tanti rischi professionali.       

Il Console Provinciale, Flavio Ambroglini, accompagnato  dal  Console Emerito, Paolo Pizzardo, dal Maestro del Lavoro Giannino Simonetti e dalla segretaria del Comitato Palatucci/A.N.P.S., Maria Cristina Boldrin, nel ricambiare i saluti,  ha espresso viva soddisfazione nel vedere la sala al completo, a significare la grande attenzione del “Bellini” all’argomento proposto.         

E’ seguito l’ascolto  dell’Inno di Mameli e la proiezione di un breve filmato illustrativo dell’attività dei Maestri polesani.         

La conferenza è quindi entrata nel vivo con l’intervento dell’Ing.Fabrizio Gallian, tecnico di fama internazionale, che ha proposto lo scottante tema: “Sicurezza sul lavoro e nella scuola”.          

“Ancora troppi incidenti funestano i luoghi di lavoro e gli ambienti scolastici”,  ha esordito Gallian, ribadendo che “è ormai imprescindibile la conoscenza delle Leggi e dei regolamenti in materia ma, soprattutto, è necessario creare una nuova cultura della sicurezza in chi entra nel mondo del lavoro, e per chi già vi opera, in virtù del riscontro di un numero ancor troppo alto di incidenti, e della loro gravità, con conseguenze invalidanti molto gravi, quando non letali”.          

Gallian ha quindi fornito ai ragazzi un esaustivo excursus sulle normative vigenti, sui diritti e sugli obblighi dei lavoratori, sia nel normale svolgimento della loro attività, sia in situazioni d’emergenza, sottolineando che le norme comportamentali, se correttamente seguite, possono rappresentare la più valida garanzia di salvezza.     

L’interazione con gli studenti, ha dimostrato la reale percezione dei pericoli ed il desiderio d’essere preparati ad affrontarli senza esporsi ad ulteriori rischi per distrazione, quando non per non reale percezione della loro presenza.        

Il Console Ambroglini, ha stigmatizzato il fatto che l’odierna società sia molto avara nel concedere sconti a chicchessia,  quanto a preparazione insufficiente, anche in merito alla sicurezza, come pure l’imperante esclusivismo non conceda facilmente percorsi di riparazione per gli errori commessi, maggiormente se causa di danni fisici che possano ridurre le possibilità d’inserimento o, peggio, di un reinserimento nel mondo del lavoro.

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