lunedì
18 giugno 2018

19:54

Progetto Fuoco: A Verona i migliori rimedi anti-burian, tra stufe e caminetti sostenibili, hi-tech e dal design raffinato

Dalla fiera di Verona il punto sul commercio illegale di legname, che sfiora i 100 miliardi di dollari all’anno, ma anche sull’architettura e la progettazione del fuoco

(Verona, 22.02.2018) Burian è alle porte e un’ondata gelida dalla Siberia sta per colpire l’Italia, con temperature in picchiata e possibili nevicate. Anche per questo da Progetto Fuoco,  arrivano le migliori soluzioni per contrastare il freddo polare: stufe e caminetti per tutti i gusti, sostenibili e hi-tech, che strizzano l’occhio pure alla pura estetica per accontentare i design-addicted. Ma oltre alle novità e ai trend di settore, la rassegna internazionale dedicata agli impianti e alle attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna (presso Veronafiere fino a domenica 25 febbraio) da ieri ha accesso i riflettori anche su alcune delle principali tematiche che interessano tutto il comparto. Dopo l’evento inaugurale di Aiel dedicato alla qualità dell’aria, ampio spazio è stato riservato infatti all’ambito forestale, con un momento di approfondimento al fianco dell’organizzazione internazionale FSC (Forest Stewardship Council) che ha delineato un quadro allarmante sul fronte del degrado forestale e del commercio illegale di legname. Un fenomeno, quest’ultimo, che muove dai 30 ai 100 miliardi di dollari all’anno (il 15-30% di tutto il volume commercializzato) e che colpisce anche l’Italia, primo importatore al mondo di legna da ardere e quarto globale di cippato. Proprio per questo è necessario avviare maggiori controlli a sostegno delle azioni anti-frodi già in atto, come le certificazioni di garanzia del legname, che hanno permesso finora a FSC di tracciare quasi 34mila aziende in 122 Paesi per 200 milioni di ettari.

Guarda invece alla qualità degli scarti di vite, ma in un’ottica di validi biocombustibili, il lavoro svolto da Rosa Greco, che nella giornata di conclusiva di ieri ha ricevuto il premio di studio, in collaborazione con il dipartimento  TE.SAF dall’Università degli Studi di Padova e finanziato da Piemmeti Spa, in memoria di Gianni Carraro, prezioso collaboratore di Piemmeti scomparso all’età di 57 anni. Alla giovane studentessa, che fa parte del gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Raffaele Cavalli, è stato riconosciuto il merito di aver studiato il potere energetico, quindi calorifico, dei sarmenti di vite di tre varietà (Glera, Chardonnay e Merlot), al fine di valorizzare questi scarti intesi come sottoprodotti e quindi come biocombustibili.

E a proposito di biocombustibili legnosi, Progetto Fuoco è stata oggi l’occasione ideale per fornire agli operatori un excursus normativo sugli impianti a  biomasse durante uno dei Wood Energy Days di Aiel, ma anche per offrire un ‘viaggio’ nell’affascinante mondo dell’architettura e della progettazione del fuoco. Archetipo del living, il fuoco rappresenta infatti un elemento progettuale importantissimo, da sempre legato al concetto di focolare domestico attorno al quale si riuniva tutta la famiglia (basti pensare che le più antiche immagini rappresentanti attività sociali dell’uomo, vedono sempre il fuoco grande protagonista). Di questo e altro hanno parlato bene Gianluca Peluffo (fondatore del noto studio a livello mondiale 5+1aa), Pietro Carlo Pellegrini (curatore del recupero del Memoriale Giuseppe Garibaldi dell’isola della Maddalena), Vincenzo Latina (Architetto dell’anno nel 2015) e Stefano Pujatti di Elastico Farm (vincitore dell’Archmarathon Awards di Miami) che a Progetto Fuoco  hanno fornito un’interessante panoramica sull’argomento, attraverso riflessioni filosofiche e casi concreti di progettazione nel corso dell’incontro dal titolo ‘Idee intorno al fuoco’ a cura di PLATFORM.

Gli Incontri di domani

Tra gli incontri di venerdì 23 febbraio a Progetto Fuoco si segnalano: ore 9.30 sala Incontri padiglione 9 incontro La biomassa in Regione veneto: la corretta installazione e manutenzione degli impianti ed azioni normative per il loro utilizzo (a cura di Confartigianato Imprese Veneto); ore 10.00 Arena padiglione 7 Legna da ardere: mercati, criticità e prospettive per il settore; ore 14.00 Arena padiglione 7 Seminario Fuoco e costruzioni di legno (coordinato dal prof. Franco Laner e in collaborazione con gli ordini professionali degli architetti, ingegneri e geometri);  ore 14.30 stand AIEL padiglione 2 Sistemi a biomasse efficienti. Il ruolo strategico dell’installatore e del manutentore (evento Wood Energy Days); ore 14.30 sala della Qualità padiglione 3 Certificazione Biomassplus ed ENplus®: vantaggi per le aziende e i consumatori (evento Wood Energy Days di AIEL in collaborazione con Sherwood).

www.progettofuoco.com

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