martedì
17 ottobre 2017

11:43

Valdagno: “Effetto Digitale”, professioni mancanti ed esigenze delle aziende

Terzo incontro per il ciclo “Valle dell’Agno: un percorso per un nuovo sviluppo”. I professionisti del settore ne parlano il 22 marzo in Sala Soster

Valdagno – Prende il titolo di “Effetto digitale: le professioni che mancano in Italia e le esigenze delle imprese” il terzo incontro promosso dal Comune di Valdagno, in collaborazione con Local Area Network e Guanxinet all’interno del ciclo di appuntamenti “Valle dell’Agno: un percorso per un nuovo sviluppo”.

Appuntamento quindi il prossimo 22 marzo, alle 18.00 presso la Sala Soster di Palazzo Festari per fare il punto sul mondo delle professioni digitali, tra profili ancora poco o non coperti in Italia e quello che le aziende stanno cercando.

Il futuro di molti lavori passa sempre più dal mondo virtuale e dalla capacità di saper cogliere, dominare e sfruttare a proprio vantaggio le opportunità nel web. Dal digital manager al social media manager, dall’e-commerce manager fino al crm manager. Chi sono? Cosa fanno? Quali competenze servono?

Le tecnologie stanno cambiando il modello del lavoro e si calcola che nel 2020 ci saranno 900.000 posizioni per professioni digitali non coperte. In Italia i giovani occupati nel digitale sono solo il 12% a fronte di una media europea del 16%. Scuola, università ed imprese sono pronte ad investire in questi nuovi settori?

A cercare di dare delle risposte a questi quesiti sarà un pool di esperti del settore.

L’incontro sarà introdotto dall’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Valdagno, Liliana Magnani e dal direttore di Local Area Network, Luca Romano.

La parola passerà poi a Laura Cailotto dell’Associazione “G. Benetti – Orientare il futuro” che coordinerà il dibattito in compagnia degli ospiti Michele Lorenzi (Direttore Generale Develon), Giulio Visonà (Fondatore start-up WSB Srl), Marco Chemello (Consulente e formatore Wikimedia Italia), Luca Battistin (Dip. di Informatica I.T.I. “V.E. Marzotto”) e Maurizio Zordan (CEO Zordan).

«In un momento storico in cui l’alternanza scuola-lavoro è sempre più fondamentale per evitare lo scollamento tra sistema formativo e imprese – spiega l’Assessore Liliana Magnani – orientare gli studenti che tra pochi anni si appresteranno a fare l’ingresso nel mondo del lavoro diviene quasi un nostro obbligo. Dobbiamo fornire tutte le informazioni necessarie a capire dove il mondo delle professioni stia andando, dove siano i settori in fase di sviluppo e quali i profili richiesti dagli stessi. Oggi più che mai occorre avere chiaro quello che si vuole fare da grandi perché il mondo cambia a ritmo frenetico e se non lo si sa cogliere c’è il rischio di perdere grandi opportunità.»

«Non esiste solo il tema delle professioni digitali che mancano – è infine il commento del Direttore di Local Area Network, Luca Romano – perché il tasso d’innovazione è continuo e imprime al cambiamento dei lavori in questo settore una velocità impressionante. Insieme, c’è anche la questione della digitalizzazione delle piccole imprese che per cultura e organizzazione diffidano delle applicazioni.»

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