lunedì
26 febbraio 2018

04:25

Un libro in rete: Risultati solidi in una società liquida

Venerdì 19 gennaio 2018, alle ore 20.30, presso Palazzo Festari – Corso Italia n.63 – Valdagno (VI) sarà presentato il libro “Risultati solidi in una società liquida. Le doti per produrli e come svilupparli” (Franco Angeli, 2017) di Sebastiano Zanolli e Giacomo Dall’Ava. Gli autori ne parleranno con il giornalista e scrittore Alessandro Zaltron. Evento del Guanxinet

Per informazioni: info@guanxinet.it – www.guanxinet.it tel. 0445 406758 in collaborazione con Libreria De Franceschi snc Valdagno (VI) tel. 0445 412877

A prima vista l’immagine di una bomba a mano in copertina può sembrare una scelta infelice, ma leggendo il libro “Risultati solidi in una società liquida” (Franco Angeli, 2017) si comprende che il vero e unico contenuto “esplosivo” sono le tesi e i suggerimenti di Zanolli e Dall’Ava per realizzare un’idea, un’impresa e perché no un sogno, ed avere successo. Diversamente da altri manuali dello stesso genere gli autori non danno risposte ma fanno domande, ben 230!, allo scopo di far emergere il meglio che è dentro di noi. Non tutti siamo destinati a diventare come Steve Jobs, ma in ognuno di noi ci sono competenze da scoprire e valorizzare. Il libro è rivolto ai giovani (di qualsiasi età…) che sono disponibili a mettersi in gioco, magari con una start-up, e dimostrare a sé stessi ancor prima che agli altri il proprio valore. Zanolli e Dall’Ava, dall’alto della loro esperienza professionale offrono ai lettori un metodo e grazie ad una serie di esercizi pratici seguono il lettore nella crescita imprenditoriale. Siccome ogni individuo ha la sua personalità, le sue attitudini, non c’è una ricetta universale, però, tra i temi trattati, ci sono degli “ingredienti” che secondo noi fanno la differenza: il primo è quello di essere dei “Radar”, ovvero essere pronti a captare le novità, aperti con la mente e disponibili ad ascoltare. Il secondo: avere degli obiettivi precisi su cui lavorare e correggere il tiro strada facendo. Il terzo: fare network, ovvero entrare in connessione con gli altri, scambiare opinioni ed esperienze perché in ogni caso si è seminato qualcosa che prima o poi nascerà. La storia della recente crisi economica insegna che da soli, anche se si pensa di essere i migliori, non si va da nessuna parte. Il sistema imprenditoriale se non vuole essere superato e spazzato via deve cambiare rotta, deve innovarsi non solo a parole e soprattutto deve smetterla di pensare che l’unica soluzione per restare competitivi sul mercato sia quella di tagliare il costo del lavoro o delocalizzare. L’impresa ha anche una funzione sociale e nessuna tecnologia, per quanto avanzata, potrà mai soppiantare l’uomo, la sua abilità e creatività. Bisogna però farsi trovare pronti e questo libro aiuta, anche a livello psicologico, a scoprire i propri talenti e farli valere, ma soprattutto insegna a vivere meglio con sé stessi e con gli altri.


RISULTATI SOLIDI IN UNA SOCIETA’ LIQUIDA

Le doti per produrli e come svilupparli

Dalla quarta di copertina: In questo libro ci sono 230 punti interrogativi. Quei segni di interpunzione fatti a serpentina che sollecitano una reazione. Le pagine che avete sottomano raccolgono infatti un best of di domande per le quali non esiste la spiegazione a fondo pagina, perché la risposta è differente da individuo a individuo e mutevole nel corso della vita.

È un manuale interattivo, che interroga il lettore scansando le ricette di validità generale (s)vendute da guru di ogni grado e settore. Come la levatrice di Socrate, pone quesiti, suggerisce soluzioni, fornisce elementi di valutazione ma poi lascia liberi di mettere al mondo le proprie doti, i pensieri personali.

Con questo lavoro-concept, Sebastiano sintetizza 25 anni di esperienza nelle aziende e in aula codificando un metodo in grado di fare la grande differenza. Ci sprona e ci guida in un safari dentro noi stessi, toccando cinque cippi miliari: definire il punto d’arrivo, inventare tragitti inusuali, saper deviare in corsa restando fedeli alla meta, illuminare la targa, cioè il personal brand che ci identifica, scegliere compagni di viaggio cooperativi. È un percorso ricco di cartelli segnaletici, da Leopardi a Richard Branson. A ogni fermata intermedia, schede da compilare, una sorta di drive test per tenere la carreggiata – o uscirne deliberatamente. Di fronte a un mondo che ha perso solidità trasformandosi in flusso, le opzioni sono due: lasciarsi trasportare dalla marea o sfruttare le correnti per andare più lontano. Sebastiano, assieme a Giacomo Dall’Ava, apre la seconda busta e ci lancia una pila di salvagenti: l’isolamento creativo, la distruzione prudente, il riordino di pezzi della nostra vita, il riciclo sostenibile delle esperienze, l’utilità di sbagliare (il giusto), l’elogio della fatica come condizione necessaria – sebbene non sufficiente – per avere successo.

Risultati solidi in una società liquida insegna a raggiungere obiettivi tangibili e fornisce gli strumenti con cui “passare dall’intenzione all’azione”. Per provare a diventare il capolavoro che desideriamo, partendo dalla materia prima di cui siamo costituiti. Ne vale la pena? Sì, per tutti coloro che sono concentrati sul realizzare progetti. Ma lascio a voi l’ardua sentenza, questo è il punto interrogativo numero 231.

(testo a cura di Alessandro Zaltron)


Sebastiano Zanolli: scrittore e speaker motivazionale, è nato nel 1964 a Bassano del Grappa (VI). Ha sviluppato e approfondito i temi legati alle performance professionali e personali. Sebastiano sceglie un approccio alla professione misto di pragmatismo e sentimento. È autore di sei volumi di grande successo: “La grande differenza” (2003), “Una soluzione intelligente” (2005), “Paura a parte” (2006), “Io, società a responsabilità illimitata” (2008), “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis” (2011), “Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi” (2013) nei quali la sua esperienza si traduce in suggerimenti per chi cerca una maggiore qualità del lavoro, delle relazioni, della vita. Tutti i libri sono editi dalla Franco Angeli.

www.sebastianozanolli.com – info@sebastianozanolli.com

Giacomo Dall’Ava: filosofo con la testa ben attaccata al corpo, i piedi per terra. Laureato in Filosofia e in Scienze Cognitive, si occupa di crescita del Sé e del Valore Umano in ambito aziendale, familiare e personale. Ha iniziato così a dedicarsi alla formazione e alla consulenza, unendo praticità e riflessione, per aiutare le persone a sviluppare le migliori competenze relazionali. Autore del libro “Gli affetti domestici”, insegna Filosofia del Corpo in una scuola di Counselling e Psicomotricità.

giacomodallava@gmail.com – facebook: giacomodallava

Alessandro Zaltron: scrive di professione da 27 anni. Giornalista professionista, è stato redattore del Giornale di Vicenza, ha scritto per Il Sole 24 ore e ha collaborato a Confidenze e Donna moderna. Ha pubblicato una decina di libri, fra cui Abbecedario delle sciocchezze da non scriversi, Le parole sono importanti, Cronache sentimentali. Nel 2018 escono Non ho paura di morire (Salani), romanzo a quattro mani con Diego Dalla Palma, e (per Piemme) un saggio sul mondo del vino scritto assieme al winemaker Roberto Cipresso. Ha inventato i Romanzi d’impresa, format editoriale confluito nella collana di FrancoAngeli da lui diretta, che raccontano in modo romanzesco aziende di successo e di valori.

www.alessandrozaltron.com

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