venerdì
20 aprile 2018

18:48

Politica Attualità

La responsabilità di dire No

E’ davvero uno spettacolo squallido e deprimente vedere partiti che fino a ieri si dichiaravano anti-sistema ridursi ad elemosinare l’appoggio del PD (definito come male assoluto e moloch da abbattere) pur di andare al governo. E se possibile è ancora peggio sentire pronunciare dalle loro bocche le stesse parole dei loro predecessori tanto denigrati. Un vocabolario che gli italiani conoscono bene: responsabilità, stabilità, ecc… Manca solo che pur essendo dei noti antieuropeisti dicano: “ce lo chiede l’Europa”. Un’anteprima della spregiudicatezza della nuova classe politica l’abbiamo già avuto quando Di Maio andò in tournée negli Usa e poi alla City di Londra per riverire e rassicurare le lobby finanziarie. Purtroppo nessun pentastellato denunciò questo controsenso. Ma si sa che l’amore è…Vai →

I nuovi (vecchi) mostri

Vista la situazione drammatica – dipinta da populisti ed estremisti durante la campagna elettorale – in cui versa l’Italia, non si capisce perché i vincitori delle elezioni continuino nei loro festeggiamenti, ben sapendo che nessuno ha i numeri per governare e che nelle loro promesse elettorali giuravano che mai e poi mai si sarebbero alleati con forze politiche fuori dalla propria coalizione o partito per quanto riguarda i 5 stelle. Giorgia Meloni, in particolare, ha fatto del cosiddetto “patto anti-inciucio” un marchio di fabbrica, patto idealmente sottoscritto da Salvini e a malincuore anche da Berlusconi. Ad onor del vero la leader di Fratelli d’Italia, anche durante recenti dichiarazioni post-voto, ha ribadito l’indisponibilità ad accordi trasversali, ma non abbiamo ancora sentito…Vai →

Vicenza dice No al fascismo

Dichiarazione di ripudio del fascismo nella domanda di concessione degli spazi pubblici. Il Sindaco Variati: “Sta nella Costituzione. È doveroso ribadirlo in una città decorata per la Resistenza” “Dichiara di riconoscersi nei principi fondamentali della Costituzione Italiana e dello Statuto comunale…Vai →