domenica
17 dicembre 2017

11:07

Recensione del film “Piuma” di Roan Johnson

Dopo il grande apprezzamento da parte del pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, il 20 ottobre è uscito nelle sale “Piuma”, il film di Roan Johnson, prodotto dalla Palomar e distribuito da Lucky Red, interpretato da Blu Yoshimi Di Martino, Michela Cescon, Sergio Pierattini, Luigi Fedele, Francesco Colella, Brando Pacitto, Francesca Antonelli, Massimo Reale. Il brano principale del film porta la firma di Francesca Michielin e si chiama “Almeno tu”.

La pellicola ha per protagonisti Ferro (Luigi Fedele) e Cate (Blu Yoshimi), due ragazzi come tanti, ai giorni nostri, che si ritrovano improvvisamente genitori. Una gravidanza inattesa e il mondo che inizia ad andare contromano: la famiglia, quella accogliente del ribelle Ferro e quella fuori dagli schemi della più assennata Cate, la scuola e i fatidici esami di maturità, gli amici che devono partire per il viaggio organizzato dopo gli esami, il lavoro che non c’è. Tra paure e prese di responsabilità, sogni e speranze, i due protagonisti attraverseranno i nove mesi più emozionanti e complicati della loro vita, cercando di non perdere la loro purezza e quello sguardo poetico che li rende così speciali.

“Piuma” di Roan Johnson è un film appassionante, fresco, non banale, ben interpretato dai giovanissimi e talentuosi attori protagonisti, che affronta con sensibilità diversi temi: da una società in cui non viene dato molto spazio e possibilità ai ragazzi, al rapporto tra genitori e i figli dove i primi troppo spesso non sono così vicini ai secondi come invece dovrebbero, fino alla speranza che è data da una nuova vita in arrivo, che, in quanto inaspettata, stravolge l’esistenza di Cate e Ferro ma che al tempo stesso la arricchisce, la colora di nuove emozioni e la rende migliore.

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Una curiosità: alla Mostra di Venezia il red carpet era stato invaso da tante paperelle gialle. Nel film, si vede proprio la paperella, diventata una sorta di simbolo della pellicola, in un dialogo tra Cate e Ferro in cui il ragazzo cerca di dare coraggio alla fidanzata raccontandole una storia particolare, che le farà vedere la vita da un’altra prospettiva. Ma non vi sveliamo altro per non togliervi il piacere di andare al cinema a vedere “Piuma” e di scoprire come finisce la storia.

Francesca Monti

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