domenica
17 dicembre 2017

10:59

Recensione del film “Bianconeri. Juventus Story” di Marco e Mauro La Villa

di Francesca Monti

Dopo aver totalizzato 100.000 spettatori in 3 giorni Bianconeri. Juventus Story di Marco e Mauro La Villa, distribuito da Nexo Digital e Good Films, torna al cinema solo martedì 1 novembre, in occasione del 119° compleanno della Juventus.

Prodotto da Marco e Mauro La Villa e Damien Mastroprimiano e narrato dal Candidato al Premio Oscar Giancarlo Giannini, il film vede tra i produttori esecutivi Lapo Elkann e David Franzoni, sceneggiatore del film Premio Oscar Il Gladiatore, oltre che la collaborazione speciale del Premio Oscar Ennio Morricone.

juve

Bianconeri. Juventus Story è anche un libro pubblicato da Rizzoli, con testi di Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Agnelli, John e Lapo Elkann.

“Vincere non è importante. È l’unica cosa che conta”, questo è il motto di una delle leggende bianconere, Giampiero Boniperti, ma è anche il fulcro attorno al quale ruota “Bianconeri. Juventus Story”, perché da sempre rappresenta la filosofia della Juventus, la squadra più vincente d’Italia, che ha conquistato nella sua storia 34 scudetti e che ha fatto innamorare milioni e milioni di tifosi in tutto il mondo.

Marco e Mauro La Villa attraverso questo bellissimo documentario raccontano i momenti più importanti dei 119 anni di storia del club torinese, mettendo in risalto anche le vicende della famiglia Agnelli, proprietaria della squadra bianconera dal 1923, e i tanti lutti che l’hanno colpita, dalla scomparsa del leggendario Avvocato Gianni e di suo fratello, il Dottor Umberto, a quelle premature di Edoardo e Giovannino. Al racconto delle emozioni e delle vittorie calcistiche bianconere si affianca anche uno spaccato della storia dell’Italia degli ultimi 30 anni.

Per far comprendere lo stile, la voglia di non arrendersi mai e di non piangersi addosso e la mentalità vincente da sempre caratteristiche della Juventus, i registi scelgono come punto focale il calcio di rigore con cui l’irlandese Liam Brady regalò alla squadra torinese lo scudetto del campionato 1981/1982 e la seconda stella sulla maglia, riservata ai vincitori di 20 campionati italiani. Liam Brady, nonostante sapesse che di lì a poche settimane avrebbe lasciato Torino per far posto a Michel Platini, si comportò da grande professionista e trasformò il penalty decisivo per lo scudetto.

La conquista della seconda stella per la Juventus fece nascere una sfida a distanza fra gli Agnelli e le milanesi Milan e Inter su chi per primo avrebbe conquistato la successiva stella, la terza per la squadra torinese o la seconda per i due club meneghini. Da quel momento in poi il film racconta i successi in campo italiano e internazionale della Juventus allenata da Trapattoni, poi da Lippi, quindi da Capello, e le gesta di campioni come Zoff, Scirea, Baggio, Del Piero, Buffon, solo per citarne alcuni, per arrivare al 2006 con lo scandalo Calciopoli, la retrocessione e la successiva rinascita, con il recente ciclo di successi sotto la presidenza di Andrea Agnelli e i cinque tricolori consecutivi sotto la guida tecnica di Conte prima e di Allegri poi.

Bianconeri. Juventus Story è un documentario che coinvolge, emoziona, e affascina per più di due ore e che vi consigliamo di vedere, sia se siete tifosi juventini sia se tifate per altre squadre.

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