mercoledì
23 agosto 2017

02:33

Il sentimento della parola. Roberto De Monticelli trent’anni dopo, lunedì 8 maggio, ore 19.30

A trent’anni dalla morte il figlio, Guido, ricorda il padre in una serata da lui curata con Roberta Arcelloni e organizzata dal Piccolo Teatro. Insieme a lui leggeranno alcuni brani tratti dai suoi scritti Giorgio Bongiovanni, Tommaso Minniti, Pia Lanciotti e Sara Zanobbio.

Il 16 febbraio 1987 si spegneva una delle voce più importanti della critica teatrale italiana, Roberto De Monticelli, firma autorevole del “Corriere della Sera”, parte di una generazione di critici formatasi negli anni del dopoguerra, che al teatro era arrivata attraverso la dura ed entusiasmante scuola della cronaca.

Figlio d’arte (il padre e la madre erano attori) incominciò a tracciare la trama del suo racconto descrivendo la Milano devastata dalla guerra, assetata di ricostruzione morale e materiale: fu questa la porta d’accesso alla sua forte vocazione di scrittore, una vocazione che lo accompagnò lungo il suo viaggio attraverso mezzo secolo di teatro italiano e non solo italiano.

Il Piccolo Teatro ripercorrerà il filo di quel racconto in una serata di letture tratte dai suoi scritti: un omaggio al critico-scrittore scomparso trent’anni fa, ma soprattutto un’occasione per riandare a un passato che si fa spesso sorprendente premonizione, lucida e fantastica visione di un teatro di là da venire.Di questo racconto sarà soprattutto protagonista l’attore, di cui De Monticelli, memore delle sue radici, fu sempre fratello e figlio, e profondo intenditore, e del quale, con cura amorevole e puntigliosa, seppe fermare sulla pagina, attraverso lo strumento di una scrittura fortemente mimetica, l’istante irripetibile di una sfumatura, il colore particolare di una voce, l’intensità espressiva di un gesto, ciò che vi è di più perituro e insieme di più essenziale nell’arte scenica, mettendolo in relazione con la complessità di un’analisi critica che abbracciava, come la doppia faccia di una medaglia, il testo e la sua interpretazione.

L’attore, con le sue ricorrenti (e necessarie) perdite d’identità, di cui De Monticelli andava prefigurando e indagando la crisi, le cui radici affondano nel tempo per protendersi, trent’anni dopo, su questi nostri giorni.Alla figura dell’attore Roberto De Monticelli aveva dedicato un libro, edito da Garzanti nel 1988, che, in occasione del trentennale della morte sarà pubblicato in una nuova edizione rivista e ampliata dalla casa editrice Cue Press.

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio), lunedì 8 maggio 2017, ore 19.30

Il sentimento della parola. Roberto De Monticelli trent’anni dopo

a cura di Guido De Monticelli e Roberta Arcelloni

con Giorgio Bongiovanni, Guido De Monticelli, Tommaso Minniti, Pia Lanciotti, Sara Zanobbio

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Ingresso gratuito con prenotazionewww.piccoloteatro.org 

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