sabato
18 novembre 2017

13:07

Presentata la stagione 2017/2018 de I Pomeriggi Musicali

credit foto Daverio

Forti del  bilancio 2016 chiuso in attivo, felici per il successo della 72ª Stagione Sinfonica dei Pomeriggi Musicali che si è appena conclusa con i sold out della Nona sinfonia di Beethoven diretta da Donato Renzetti, e sull’onda dell’entusiasmo suscitato dai dati di presenza del pubblico, che evidenziano una crescita importante sia sul fronte della Stagione Sinfonica 2016 – 2017 al Dal Verme (+16% delle presenze complessive; +25% del pubblico scolastico), sia sul versante del Teatro degli Arcimboldi (+15% rispetto allo stesso periodo della scorsa Stagione), presentiamo Musica a Colori, 73ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, firmata da Maurizio Salerno, la rassegna I Pomeriggi per le Scuole e l’undicesima edizione de I Pomeriggi per famiglie con l’Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali per il Teatro Dal Verme.

Lanciamo, inoltre, due nuove rassegne appositamente ideate e prodotte per il Teatro degli Arcimboldi: I Magnifici 7 – ormai ai blocchi di partenza visto il debutto programmato per il prossimo 6 giugno – e Perfetti Sconosciuti, in scena nei mesi di febbraio e marzo 2018.

Tante novità insomma, per una storica Istituzione che conserva nel suo DNA il gene che la spinge a reinventarsi, alla costante ricerca di nuovi stimoli e slanci per investire nel futuro le lezioni e i successi del passato.

Grandi attese sono riposte in Musica a Colori (Teatro Dal Verme, il giovedì alle ore 21:00 e il sabato alle ore 17:00. Anteprime il giovedì alle ore 10:00), proposta dal tema intrigante: il rapporto tra pittura e musica che si sofferma da una parte sulle espressioni di quanti in pittura, come Klee o Kandinskij, concepirono molti dei loro capolavori come contrappunti di forme e colori in un modo virtualmente musicale, dall’altra i mondi musicali di compositori la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del “colore del suono”. L’itinerario pittorico-musicale non poteva non prendere l’avvio dai Quadri di un’esposizione di Musorgskij, (George Pehlivanian, direttore Nikolaj Znaider, violino) e proseguirà lungo tutta la Stagione, arricchendosi di ulteriori approfondimenti in occasione delle quattro conferenze di Paolo Bolpagni, storico dell’arte specializzato nella ricerca sui rapporti tra pittura e musica nel XIX e XX secolo. Bolpagni analizzerà in particolare le relazioni tra pittura e musica nell’età delle avanguardie storiche, porrà attenzione sull’opera di Paul Klee tra musica e arti visive, si soffermerà sulla pittura wagnerista e concluderà il ciclo con una lectio intitolata Beethoven emblema del genio romantico nell’arte. C’è da dire infatti che la titanica personalità del Maestro di Bonn, che già ha improntato la 72ª Stagione dei Pomeriggi con le nove sinfonie, informerà di sé anche la 73ª con l’esecuzione dei cinque Concerti per pianoforte, del Concerto per violino, del Triplo concerto oltre alle due Romanze per violino e orchestra e al Concerto per violino nella versione per pianoforte.

Per il programma completo dei concerti, che annovera altresì le incursioni nel sinfonismo di Haydn e Mozart, in una ricca pagina novecentesca e nel secondo millennio di Ferrero e Boccadoro, rimandiamo alla brochure allegata.

Qui teniamo soprattutto a ribadire la fiducia che I Pomeriggi riversano nei giovani e già riconosciuti talenti, come il Direttore ospite principale Alessandro Cadario. Altri artisti di consolidata fama (da Umberto Benedetti Michelangeli a Ottavio Dantone, da Stefano Montanari a Enrico Dindo, da Francesca Dego a Giancarlo Rizzi, solo per citarne alcuni) arricchiscono il cartellone 2017 – 2018 dei Pomeriggi Musicali, al fianco di giovanissimi talenti (Viviana Lasaracina, Giuseppe Gibboni, Anaïs Gaudemard, Narek Hakhnazaryan, Eduardo Strausser, Jingzhi Zhang e Alexander Gadjiev, l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani), che I Pomeriggi ospitano grazie anche alla storica e preziosa collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia.

Tra gli appuntamenti che maggior successo hanno riscosso nel corso della 72ª Stagione, si è distinto sicuramente il cine-concerto con la proiezione del film Luci della città di Charlie Chaplin: un buon motivo per riprendere il viaggio tra musica e arti visive con la proiezione di The Circus, altro capolavoro di Chaplin, autore anche della colonna sonora, che verrà eseguita in sincrono dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

Di sicuro interesse anche i due concerti fuori abbonamento, il primo in cartellone al Teatro Dal Verme il 15 novembre 2017, con la prima esecuzione europea del Piano Concerto n. 1 di Giovanni Allevi; il secondo previsto per il 10 giugno 2018 al Teatro degli Arcimboldi, con l’Orchestra del Teatro Mariinskij, direttore Valerij Gergiev, frutto della longeva e felice collaborazione con il Festival Pianistico di Bergamo e Brescia.

Si è già accennato al successo delle lezioni-concerto proposte nel corso della 72ª Stagione Sinfonica alle scuole di Milano e della Lombardia. Si è trattato di un format originale, studiato con Daniele Parziani, direttore d’orchestra e arrangiatore, nonché maestro e direttore dell’Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali, inteso a far conoscere alle giovani generazioni il repertorio classico mettendone in rilievo la vitalità e l’attualità. Il percorso didattico si è svolto attraverso diversi incontri di presentazione nelle scuole, seguiti da incontri propedeutici all’ascolto delle Anteprime dei concerti, (il giovedì mattina alle ore 10:00 presso il Teatro Dal Verme). A scuola, quindi, si insegna ai giovani come riconoscere la lezione dei grandi classici, finanche nelle più insospettabili hit del momento, gli si fornisce le conoscenze e gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio della musica classica con curiosità e rispetto, vincendo i pregiudizi nei confronti di un repertorio istintivamente percepito come vecchio, obsoleto, noioso o troppo difficile; a teatro, poi, li si fa assistere all’ultima prova dell’orchestra prima del debutto, consentendo loro di venire in contatto con il lavoro di cesello e finitura operato dai direttori, permettendogli di penetrare ancor più in profondità nelle trame delle partiture.

Per la nuova Stagione, si è immaginato un percorso di approfondimento della forma del Concerto solista con orchestra, attraverso nove tappe di un viaggio che inizierà il 12 ottobre 2017 e si concluderà il 17 maggio 2018.

Fiore all’occhiello dei Pomeriggi è sicuramente l’Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali che si prepara all’interno dell’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale I Piccoli Pomeriggi Musicali fondata e sostenuta dai Pomeriggi in collaborazione con Sconfinarte.

Giunta all’undicesima edizione, la Stagione dei Piccoli Pomeriggi (Teatro Dal Verme, 7 appuntamenti la domenica alle ore 11:00 dal 29 ottobre 2017 al 22 aprile 2018) è pensata per favorire l’avvicinamento alla musica classica da parte di bambini a partire dai tre anni di età, attraverso la rappresentazione di mise en espace del tutto originali.  La presenza in scena di un’orchestra di bambini e ragazzini aiuta fortemente a catturare l’attenzione dei piccolissimi spettatori che, immedesimandosi, si appassionano alle storie narrate dagli attori sulla partitura musicale.

Dietro la rappresentazione di ogni appuntamento si nasconde un lavoro certosino operato sui testi del regista Manuel Renga, di preparazione dell’Orchestra da parte del direttore Daniele Parziani e di adattamento delle musiche tratte da un repertorio vastissimo, che si estende, nel segno di un voluto e necessario eclettismo, dal Barocco alle musiche dei film Disney.

La Stagione 2017 – 2018 presenterà tre titoli ispirati a fiabe tradizionali (La piccola fiammiferaia, Pocahontas e Il Principe ranocchio); un testo scritto apposta per I Piccoli Pomeriggi, Il gioco delle onde (testo di Idalberto Dei, musiche di Domenico Turi), e – per la prima volta – metterà alla prova i piccoli professori con il difficilissimo repertorio dell’opera lirica e della musica da balletto, facendoli lavorare su tre grandi classici: Cenerentola di Rossini, Il flauto magico di Mozart e Il lago dei cigni di Čajkovskij. Per I Piccoli Pomeriggi Musicali è arrivato il tempo di confrontarsi anche con la difficoltà insita nell’accompagnamento dei cantanti d’opera e dei ballerini classici, che si uniranno al già collaudato cast di attori e voci recitanti.

Fin qui l’attività che avrà sede al Teatro dal Verme ma grandi, anzi grandissime novità sono attese anche al Teatro degli Arcimboldi per il quale I Pomeriggi hanno voluto impegnarsi in due produzioni speciali al fine di ampliare e diversificare ancor di più la già ricchissima offerta di spettacoli nazionali e internazionali, sperimentando anche nuove nuove possibilità di spettacolo e di fruizione degli spazi degli Arcimboldi.

A partire dal prossimo 6 giugno e fino al 31 luglio 2017 il Teatro degli Arcimboldi sarà la sede del mirabolante viaggio di Enzo Gentile alla scoperta della musica, dei pensieri, delle idee, dei fatti, delle opere, dei sogni, delle immagini, delle invenzioni che hanno caratterizzato due anni straordinari del nostro recente passato: I Magnifici 7 – 1967/1977. Cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà di due anni straordinari per dirla con le parole di Gentile. Il foyer del Teatro si animerà con una mostra di memorabilia di quegli anni (visitabile dal lunedì alla domenica, dalle ore 17:00 alle 20:30 – Ingresso libero) mentre  alle ore 19:00 andranno in scena una curiosa serie di happening, concerti, rappresentazioni, racconti che vedranno la partecipazione di indiscussi protagonisti di quegli anni (Fabio Concato, Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri, Alberto Fortis, Omar Pedrini, Vincenzo Zitello, Roberto Cacciapaglia, Gialuigi Carlone e Biagio Bagini, Patrizia di Malta, Ivan Cattaneo, Franco Mussida, Mauro Ermanno Giovanardi, giusto per citare  alcuni degli oltre 50 artisti in cartellone. Tutti gli incontri saranno a ingresso libero.)

Novità assoluta per I Pomeriggi, la coproduzione di Perfetti Sconosciuti, rassegna teatrale il cui titolo ironizza affettuosamente sulla indiscussa popolarità dei suoi protagonisti. Si parte l’1 febbraio 2018 con il debutto in prima assoluta de La strana coppia di Neil Simon, nella versione al femminile che Pasquale Squitieri aveva ideato per le sue due amatissime artiste, Claudia Cardinale e Ottavia Fusco.

La commedia sarà messa in scena dall’aiuto-regista prediletto da Squitieri, Antonio Mastellone, che del maestro riprenderà gli appunti e le note. Claudia Cardinale è la storia del cinema italiano, ma è ben vivo il ricordo della sue interpretazioni a teatro, dalla Venexiana allo Zoo di vetro; sarà interessante vederla alle prese con i tempi e i ritmi della commedia americana. Altro grande motivo di interesse di questa nuova produzione, saranno le scene e i costumi realizzati da Bruno Garofalo, “lo scenografo di Eduardo”. Regista, scenografo e costumista, Bruno Garofalo ha realizzato oltre 200 spettacoli nella sua lunga carriera, collaborando con i maggior teatri, dal San Carlo alla Scala, ma quando si parla di lui non si può non pensare ai 14 allestimenti realizzati per Eduardo De Filippo tra il 1968 e il 1980.

Dodici repliche per la grande Claudia Cardinale, che cederà poi il testimone a Neri Marcoré, protagonista di Quello che non ho, un affresco teatrale molto originale, costruito sui testi di Pier Paolo Pasolini e sulle canzoni del concept album Le Nuvole di Fabrizio De André. Le parole e le canzoni di due intellettuali controcorrente, anticonformisti e provocatori dai quali Giorgio Gallione, regista e autore della drammaturgia, ha tratto spunto e materia per realizzare una nuova forma di teatro-canzone e, insieme, un ritratto del nostro tempo caustico, spassionato, grottesco e divertito, perfetto per le tante corde di Neri Marcoré, il quale sarà in scena con i musicisti Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini, dal 22 al 25 febbraio 2018

Solo qualche giorno di attesa e sarà la volta di Claudio Bisio, protagonista dell’ironico, doloroso, tragicomico Father and Son (dal 1° all’11 marzo 2018), attualissimo monologo sul difficile rapporto padre/figlio, sugli smarrimenti e le inadeguatezze degli adulti e le difficoltà di comunicazione dei nostri giovani ipertecnologici. Un racconto beffardo e tenero che il regista Giorgio Gallione ha costruito ispirandosi a Gli sdraiati e Breviario comico di Michele Serra. Le musiche dello spettacolo saranno eseguite da Laura Masotto al violino e da Marco Bianchi alla chitarra.

Perfetti Sconosciuti è presentata da I Pomeriggi in collaborazione con Razmataz Live.

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