sabato
27 maggio 2017

23:24

Un libro in rete a Valdagno: “Vergogna ed esclusione. L’Europa di fronte alla sfida dell’emigrazione”

Mercoledì 26 aprile 2017, ore 20.30, Palazzo Festari – Corso Italia n.63 – Valdagno (VI) presentazione del libro “Vergogna ed esclusione. L’Europa di fronte alla sfida dell’emigrazione” (Castelvecchi, Collana I timoni, 2017). Ne parleranno: Umberto Curi, curatore del volume e Giovanni Palombari, della Corte di Cassazione. Introdurrà Eliseo Fioraso. Evento promosso dal network Guanxinet in collaborazione con Coop Alleanza 3.0

Per informazioni: info@guanxinet.it – www.guanxinet.it tel. 0445 406758 e Libreria De Franceschi snc Valdagno (VI) tel. 0445 412877

di Emanuele Bellato

Nella Germania nazista il movimento di resistenza, pur presente, fu un fenomeno sotterraneo ed eterogeneo. Tra gli oppositori al regime totalitario di Hitler spicca la “Rosa Bianca” un gruppo di studenti cristiani che diffusero volantini incitando alla rivolta non violenta. Tutti i componenti furono arrestati, sommariamente processati e condannati alla pena di morte tramite decapitazione.

Un altro episodio di dissenso è raccontato in “Ognuno muore solo” (recentemente approdato sugli schermi cinematografici con il titolo “Lettere da Berlino”) di Hans Fallada;  si tratta della rielaborazione letteraria di una storia vera, ovvero quella di due coniugi, un operaio e una casalinga tedeschi, che inviarono cartoline a degli sconosciuti contenenti appelli alla ribellione contro Hitler e contro la guerra. Anche loro furono decapitati.

Non è corretto paragonare l’instabilità dell’oggi con gli orrori di ieri, ma qualche dubbio sorge. La marea nera delle destre xenofobe, ultra-nazionaliste e populiste sta travolgendo un po’ ovunque i tradizionali partiti democratici. L’abbiamo visto con la Brexit, con l’elezione di Trump negli USA e in questi giorni con il largo consenso elettorale ottenuto da Marine Le Pen in Francia. Sfruttando le paure e la rabbia delle gente, messa in ginocchio dalla crisi economica, questi personaggi vogliono andare al potere per attuare le loro sporche politiche reazionarie, per destabilizzare, per costruire muri contro i migranti, per attuare deportazioni ed espulsioni di massa, per sganciare bombe intelligenti, madri o resti di magazzino in una escalation di nuovi conflitti.

Oggi, chi si sta ribellando a tutto questo? Un piccolo suggerimento: veste sempre di bianco… Nel 2013 lanciando nel mare di Lampedusa una corona di fiori disse “No alla globalizzazione dell’indifferenza”. Naturalmente sto parlando di Papa Francesco. Il suo non fu solo un gesto emotivo, infatti nel 2016 lo ritroviamo a Lesbo con il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo per ribadire la vicinanza ai migranti ed implorare l’Europa ad una concreta presa di coscienza del dramma umanitario in corso. Sotto questo pontificato sono stati innumerevoli i messaggi a favore dei fratelli (in particolare i bambini) in fuga dalle guerre e dalla miseria.

Per fortuna il mondo non è sempre come lo dipingono Salvini, la Meloni o certa informazione interessata a far audience parlando alla pancia più che alla testa dei loro utenti. Per esempio lo scorso febbraio si è svolta in Catalogna una poderosa manifestazione a favore dell’accoglienza. Mezzo milione di persone hanno sfilato per le vie di Barcellona con cartelli su cui era scritto: “Basta scuse: accoglienza ora”, “Catalogna, terra di accoglienza”, “Casa nostra, casa vostra”, “Vogliamo accogliere”. …I “Giusti” sono ancora tra di noi, e non sono pochi…

In questa lotta per “restare umani” anche un libro può aiutare a smuovere le coscienze, si tratta di “Vergogna ed esclusione. L’Europa di fronte alla sfida dell’emigrazione” curato dal prof. Umberto Curi. Il volume, edito da Castelvecchi, raccoglie diversi interventi di studiosi e professionisti che trattano l’argomento delle migrazioni con competenza e rigore scientifico. La sfida è quella di abbattere i pregiudizi, di smuovere l’Europa dei burocrati per darle finalmente un’anima. Particolare attenzione viene data alla necessità di superare la discriminante tra migranti economici e migranti per guerre e persecuzioni, al ruolo ambiguo della Turchia nel fermare i migranti, all’importanza dei corridoi umanitari. Infine è pubblicato un interessante saggio a cura di Renato Rizzo sul caso Veneto, dove si ricordano le numerose migrazioni dei veneti, a partire dall’800 in America, poi durante la Grande Guerra a causa dell’invasione austro-ungarica, e nel ventennio per bonificare le paludi dell’Agro Pontino.

Leggendo questo libro ho pensato che nonostante tutti i limiti e gli errori commessi dalla nostra classe politica dovremmo essere orgogliosi degli ultimi governi Letta – Renzi – Gentiloni (e della Marina Militare Italiana), che insieme alla Grecia di Alexis Tsipras sono gli unici in tutta Europa ad aver impostato politiche all’insegna della salvaguardia delle vite umane che attraversano il Mediterraneo in condizioni disperate.

Accoglienza contro respingimenti, libertà e democrazia contro l’oscurantismo terrorista, ponti contro muri, condivisione contro egoismo, Giustizia contro illegalità, ragione contro forza, sono queste le sfide dell’oggi. All’Europa, a noi tutti, il compito di realizzare una grande rivoluzione culturale affinché non ritornino i fantasmi del passato che credevamo morti, sepolti e dimenticati.

VERGOGNA ED ESCLUSIONE
L’EUROPA DI FRONTE ALLA SFIDA DELL’EMIGRAZIONE

A cura dell’editore: Chiacchiere propagandistiche, balbettii inconcludenti, formule astratte: il dibattito politico sul fenomeno dei flussi migratori sembra incapace di uscire dall’orizzonte angusto della disputa puramente ideologica, oscillando fra l’ipotesi odiosa dei “respingimenti” e una troppo generica proposta di “accoglienza”. Analizzare questo fenomeno in termini realistici, studiare i dati oggettivi in cui esso si traduce, inquadrare la questione dell’immigrazione nel contesto della distribuzione delle risorse a livello planetario, descrivere lo scenario economico, demografico e sociologico che ci attende nei prossimi decenni: è questo il “progetto” alla base di questo libro. Studiosi di competenze diverse – dal filosofo al sociologo, dal giurista al demografo, dal magistrato all’esperto di politica internazionale si confrontano per aprire un terreno di riflessione in larga misura ancora inesplorato. Con l’ambizione di promuovere una discussione che sia all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.

Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova. Tra i suoi libri più recenti: Miti d’amore. Filosofia dell’eros (2009), L’immagine-pensiero. Tra Fellini, Wilder e Wenders: un viaggio filosofico (2009), Straniero (2010, premio Frascati per la filosofia), Passione (2013), Prolegomeni per una popsophia (2013) ed Endiadi. Figure della duplicità (2015). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: «Pólemos». Filosofia come guerra (2000), La forza dello sguardo (2004), Meglio non essere nati. La condizione umana fra Eschilo e Nietzsche (2008, premio Capalbio per la filosofia), Via di qua. Imparare a morire (2011), L’apparire del bello, Nascita di un’idea (2013), La porta stretta (2015) e I figli di Ares (2016)

Giovanni Palombarini, Vice Procuratore Generale presso la Suprema Corte di Cassazione.

Eliseo Fioraso, amico del Guanxinet.

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