martedì
28 novembre 2017

14:12

Un concorso rivolto alle donne per parlare dei chiaro-scuri della maternità

Si svolgerà a Padova dal 13 al 15 di aprile 2018 la prima edizione del “Festival della Maternità”, appuntamento biennale nato da un’idea dell’Associazione Kairos Donna (Associazione a tutela della salute mentale della donna e della famiglia, cfr: kairosdonna.eu) presieduta dalla psichiatra, psicoterapeuta Rossana Riolo,  Digente Medico dell’ Aulss 6 Euganea e che coinvolge nomi illustri nell’ambito medico e scientifico. Il Festival nasce come momento di incontro, formazione, informazione sui temi legati alla salute mentale e, in particolare, ai problemi legati alla maternità, rivolgendosi al grande pubblico, alle famiglie, ma anche agli specialisti e operatori che lavorano nell’ambito della perinatalità. Il Festival si struttura infatti a favore di una cultura della nascita e di una maternità più vicina ai reali vissuti della donna. Lo scopo è quello di aiutarla a non sentirsi sola, diversa, rispetto ad uno stereotipo della maternità che tende a idealizzare o a sottovalutare questa esperienza così personale, colma di gioie condivise, ma anche di paure disorientanti, a volte indicibili.

Tema di questa prima edizione 2018: I primi 1000 giorni”. Lo stato di salute da adulti deriva anche da come sono andate le cose nei primi 1000 giorni di vita, che vanno quindi dal concepimento a due anni. Dipende dall’epigenetica: un insieme di meccanismi che modulano l’attivazione dei geni e che sono influenzati da vari fattori ambientali. Giocarsi nel modo migliore possibile questi 1000 giorni è possibile.

La vita ha delle caratteristiche stupefacenti sin dalla sua alba prenatale. Basti pensare che dal concepimento comincia un dialogo tra madre e embrione fatto di messaggi ormonali perché il corpo della madre dia il lasciapassare al figlio, riconoscendo paradossalmente che è “un estraneo” ma anche “un invitato”, e con un procedimento biochimico molto complicato non lo espelle dal suo corpo. Questo dialogo continua nell’annidamento e nella crescita all’interno del corpo materno.

A livello psicologico il feto marca con la sua presenza la psiche materna e risente delle emozioni della gestante tanto da restarne a sua volta marcato: vari studi mostrano gli effetti dannosi per lo sviluppo mentale del bambino di una depressione materna non trattata durante la gravidanza e nel post partum.

I primi 1000 giorni rappresentano dunque un’importante finestra di opportunità per gettare le basi di una buona salute. Il documento di consenso HELP (Human Early Life Prevention) della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) sottolinea che prendersi cura della salute dei neonati fa bene anche per la salute di quando saranno grandi.

Saranno moltissimi gli appuntamenti durante i tre giorni di Festival: convegni, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, workshop, incontri con l’autore e con importanti testimonial nazionali e internazionali del mondo della cultura e dello spettacolo.

All’interno di questo progetto si inserisce il Premio Kairos Donna. Il Premio ha come obiettivo quello di dare voce alle donne e al loro rapporto con il materno. È un concorso a livello nazionale, gratuito e di semplice partecipazione. Basterà inviare una domanda di adesione e una propria opera originale. Il Concorso ha come tema “Chiaroscuri del materno”. Invita le donne a cogliere, esprimere e condividere, nella forma artistica a loro più congeniale, le luci e le ombre della maternità in tutte le sue complesse e sfumate declinazioni.

Si tratta di dare forma ai vissuti, anche più ambivalenti, che ne traccino il percorso, dalle vicissitudini del desiderio di maternità a quelle gestazionali. L’Associazione Kairos Donna Invita le donne a cogliere, esprimere e condividere, nella forma artistica a loro più congeniale, le luci e le ombre della maternità in tutte le sue complesse e sfumate declinazioni, tramite un testo, un video, una foto. L’evento è aperto a tutte le donne. L’accettazione delle opere si concluderà a gennaio 2018 per dare tempo alla giuria di valutare i materiali. Le prime 60 classificate saranno invitate a partecipare alla premiazione, anche in considerazione del fatto che le loro opere faranno parte di un ebook e di una speciale pubblicazione permanente su internet. Al termine della mattinata del 15 aprile 2018 ci sarà la premiazione da parte della giuria. Domenica mattina sarà aperto al pubblico anche l’allestimento delle foto, filmati e gli scritti delle mamme.

Tutte le autrici dovranno compilare la domanda e contestualmente inviare l’elaborato nelle forme indicate all’indirizzo concorso@festivalmaternita.eu.

Il regolamento si trova sul sito http://festivalmaternita.kairosdonna.eu/; Si possono ricevere informazioni anche scrivendo alla Segreteria del Festival Maternità: festivalmaternita@kairosdonna.eu; oppure chiamando la Segreteria di Kairos Donna: 392.36.37.140.

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