sabato
26 maggio 2018

03:23

Concorso: “La famiglia che vorrei”

C’è tempo fino al 21 maggio 2018 per aderire al bando “La famiglia che vorrei” rivolto agli studenti delle scuole del comprensorio scolastico vicentino.

Ancora pochi giorni per partecipare al Concorso che prevede l’assegnazione di 27 borse di studio e 3 premi speciali per un montepremi complessivo di oltre 40mila euro.

L’iniziativa è ideata e promossa da Associazione Progetto Marzotto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, la Prefettura di Vicenza, il Comune di Vicenza, la Centrale del Latte di Vicenza con il patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza.

Vicenza – «Come immaginiamo la nostra famiglia ideale? Allargata, estesa a nonni, zii, cugini o limitata al nostro nucleo più stretto? Vorremmo avere tanti fratelli o essere figli unici? Cambia essere figli di genitori sposati o conviventi? Naturali o acquisiti? Come sarebbe la nostra famiglia se fosse metà italiana e metà straniera? E se i nostri genitori fossero due donne o due uomini?».

L’ottava edizione del bando lanciato da Associazione Progetto Marzotto e rivolto agli studenti del Comune e della Provincia di Vicenza pone la famiglia al centro della riflessione del Concorso per l’anno scolastico 2017-2018.

Una tradizione che si rinnova, che ha visto in sette anni un alto tasso di partecipazione con più di un centinaio di istituti coinvolti e 3300 elaborati inviati, l’assegnazione di 189 borse di studio e 21 premi speciali per un valore complessivo di oltre 300.000 euro. Un’opportunità rivolta alle giovani generazioni che sono state invitate nel tempo ad esprimere la propria idea e visione dell’Italia, dell’ambiente, del lavoro, della tecnologia, del pianeta, della scuola e dell’integrazione, con partner come Italia 150, MUSE, EXPO Milano 2015.

«Oggi la famiglia attraversa un guado pieno d’interrogativi, specchio del nostro mondo sempre più complesso e sconfinato. È diventata un punto mobile, ma rimane la principale sorgente degli affetti ed é ancora investita di rispetto, non solo nella nostra società. Difficile metterla a fuoco, ma sognarla e costruirla, cercarla e ritrovarla è un’opportunità che offriamo ai bambini e ai ragazzi che parteciperanno al Premio, confidando contamini un po’ tutti!. – dichiara Margherita Marzotto, da quest’anno presidente di Associazione Progetto Marzotto.

«La famiglia contemporanea è condizionata dalle pressioni di rapporti nuovi, dall’informazione diffusa, dall’allungamento dell’aspettativa di vita, da nuove geografie fisiche e intellettuali, dall’aumento delle città, da un benessere crescente e disorganico. Ma soprattutto da una consapevolezza non ancora del tutto acquisita, purtroppo, dell’uguaglianza tra uomo e donna. – afferma Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto – Il ruolo e i valori della famiglia seguono le nuove strutture della società e della sua economia. E anche i suoi ritardi.

La famiglia di oggi è di tanti tipi, inutili da elencare, perché nessuno è migliore dell’altro. Che sia monogenitoriale, immigrata, omosessuale, di fatto, ricostruita o quella considerata, comunemente, normale, l’unica regola che rimane, qualsiasi sia la famiglia dove si vive, che si costruisce, o che si vorrebbe, è l’amore e il rispetto reciproco. Il resto sono solo pettegolezzi».

Ai trenta migliori lavori verranno riconosciute 27 borse di studio e 3 Premi Speciali.

Le borse di studio saranno suddivise tra scuole primarie (9 borse di studio da 750 euro), scuole secondarie di primo grado (9 borse di studio da 1.000 euro), scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale (9 borse di studio da 1500 euro).

I 3 Premi Speciali, ciascuno del valore di 5.000 euro, saranno destinati rispettivamente alla scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo e centri di formazione professionale, che si aggiudicheranno il maggior numero di borse di studio.

2 Il bando, con tutti i dettagli e la scheda di adesione, è disponibile e scaricabile dal sito: www.progettomarzotto.org/famigliachevorrei/ con possibilità di partecipare fino al 21 maggio 2018, data della sua chiusura.

A una prima fase di pre-selezione dei lavori da parte di una Commissione Tecnica, seguirà, il prossimo Settembre, la scelta definitiva da parte della Giuria, che quest’anno sarà composta da: Luca Ancetti, Direttore Il Giornale di Vicenza; Elena Donazzan, Assessore all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità Regione Veneto; Maria Cristina Franco, Vicepresidente Provincia di Vicenza; Umberto Guidato, Prefetto di Vicenza; Margherita Marzotto, Presidente Associazione Progetto Marzotto; Roberto Natale, Provveditore Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza; Giuseppe Pellegrini, Presidente Observa – Science in Society; Riccardo Pozzoli, Presidente Centrale del Latte di Vicenza.

I principali criteri di selezione sono: originalità, coerenza, aderenza ai temi proposti, qualità espressiva e concretezza della proposta.

Al Concorso sono ammessi lavori e opere creative ispirati al tema “La famiglia che vorrei” in tutte le forme artistiche. Gli elaborati possono essere individuali, di gruppo, di classe o di interclasse, di tipo:

– testo (tema, poesia, racconto, sceneggiatura, ecc…): file .doc o .pdf o scansione del testo manoscritto in formato .pdf di massimo 5 pagine
– immagine (elaborato grafico, disegno, fotografia, pittura, scultura, ecc…): file grafico o scansione dell’elaborato grafico originale in formato .jpeg o .pdf
– file audio (composizioni musicali, canzoni, musiche, letture, ecc…): in formato .mp3 di massimo 10 minuti
– file video (es. spot, cortometraggio, attività performative, spettacolo teatrale, musical, ecc…): in formato
.mp4 di massimo 10 minuti.

I vincitori saranno premiati ufficialmente lunedì 17 Settembre 2018 al Palladium Theatre, Centro Congressi della Fiera di Vicenza.

I loro lavori saranno raccolti in un volume della Collana editoriale dedicata al Concorso, edita da Associazione Progetto Marzotto e curata in collaborazione con Observa – Science in Society, com’è già stato per i migliori progetti degli anni precedenti.

Il concorso si avvale della collaborazione della Centrale del Latte di Vicenza che attraverso il proprio prodotto contribuirà a diffonderne la comunicazione nei territori del Comune e della Provincia di Vicenza.


Associazione Progetto Marzotto e il Concorso per le scuole della Provincia di Vicenza

Associazione Progetto Marzotto nasce nel 2010 per volere di Giannino Marzotto come associazione senza scopo di lucro al fine di onorare la memoria del padre, il Conte Gaetano Marzotto, imprenditore di riferimento del Novecento che ha saputo fondere impresa, società, cultura e territorio. L’Associazione nasce per ricercare tra le giovani generazioni coloro che credono nel cambiamento possibile, per aiutarli a trovare nuove strade e inventare nuove vie.

Il Concorso per le scuole della Provincia di Vicenza, promosso dall’Associazione, è giunto ora alla sua ottava edizione.

L’argomento proposto per l’anno scolastico 2017-2018 è “La famiglia che vorrei”. I temi delle edizioni precedenti sono stati: 1° edizione, anno scolastico 2010/11 “L’Italia che vorrei”, realizzato in collaborazione con Comitato Italia 150 e patrocinato da Italia 150; 2° edizione, anno scolastico 2011/12 “L’ambiente che vorrei”; 3° edizione, anno scolastico 2012/13 “Il lavoro che vorrei”; 4° edizione, anno scolastico 2013/2014 “La tecnologia che vorrei”, in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento; 5°edizione, anno scolastico 2014-2015 “Il pianeta che vorrei”, in collaborazione con il Padiglione Italia Expo Milano 2015; 6°edizione, anno scolastico 2015-2016 “La scuola che vorrei”; 7°edizione, anno scolastico 2016-2017 “La convivenza tra popoli che vorrei”.

Ogni anno l’Associazione pubblica un volume che raccoglie i lavori presentati per il Concorso dell’anno precedente. La pubblicazione contiene l’elenco dei vincitori e un breve catalogo dei lavori selezionati. Con lancio di questa edizione, sarà distribuito il libro dedicato a La scuola che vorrei.

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