domenica
23 luglio 2017

06:57

LIBRI CONSIGLIATI #323

Avanti! Un giornale, un’epoca. Con DVD
Ugo Intini
€ 25,00
2016, 700 p., brossura
Ponte Sisto (Collana: Politicamente)

Il quotidiano del partito socialista, l’Avanti!, dal 1896 al 1993, è stato al centro della storia e spesso, più che raccontarla, l’ha fatta. I suoi direttori hanno infatti lasciato una impronta decisiva nelle istituzioni: da Bissolati a Mussolini, Gramsci, Nenni, Pertini e Craxi. I suoi collaboratori l’hanno lasciata nella letteratura, nel cinema, nel teatro e nell’arte. La vita dell’Avanti! viene raccontata ricostruendo anche gli ambienti, l’atmosfera e i caratteri. Una vita straordinariamente avventurosa, fatta di arresti, incendi, sparatorie con morti e feriti, ma anche di momenti esaltanti, come la vittoria nei referendum sulla Repubblica e sul divorzio, festeggiati da Nenni e Fortuna, i loro protagonisti, nella redazione che è stata il motore dei referendum stessi. L’autore, anche lui direttore dell’Avanti!, ha frequentato i suoi predecessori della seconda metà del ‘900. Aggiunge perciò alla ricostruzione storica aneddoti, particolari e testimonianze dirette, spesso inedite e destinate a far discutere.

Salva la data: Presentazione a Rovigo martedì 23 Maggio 2017, alle ore 17.30, presso l’Archivio di Stato (Via Sichirollo, 11). Ugo Intini parlerà del suo libro con il Prof. Sergio Garbato. Evento promosso dall’Associazione Culturale Giacomo Matteotti.

Vi scrivo da un carcere in Grecia. Memorie di un partigiano contro la dittatura dei Colonnelli. Testo greco a fronte
Alexandros Panagulis
€ 16,00
2017, 175 p., brossura
Pgreco

La scrittura è necessaria, soprattutto se è scrittura di denuncia, E quella di Alexandros Panagulis è una scrittura atroce, una poesia altissima che emerge da anni di sevizie e prigionia e da un’incredibile forza vitale che si traduce nell’irrisione dei carnefici e nella lotta per la libertà. Il fervente oppositore della dittatura dei Colonnelli, arrestato a seguito del fallito attentato a Georgios Papadopoulos, non rinuncia alla parola. Scrive su muri, pacchetti di sigarette e pezzi di garza, con qualsiasi mezzo – persino col suo sangue -, pur di scrivere. Panagulis in questo libro riesce nella straordinaria impresa di coniugare poesia e tortura, speranza e dolore, senza mai smettere di lottare.

Il giorno delle Mésules. Diari di un alpinista antifascista
Ettore Castiglioni
A cura di:  M. A. Ferrari
€ 24,90
2017, XVI-248 p.
Hoepli (Collana: Stelle alpine)

Per circa quarant’anni i diari di Ettore Castiglioni sono rimasti ignoti al pubblico. Vennero editati nel 1993, raccogliendo dal vastissimo materiale manoscritto i passaggi più significativi, con le avventure vissute sulle Alpi, in Patagonia, o durante i mesi bui del 1943, quando l’autore si spese per condurre in salvo oltre il confine elvetico centinaia di profughi in fuga dalla guerra e dalle leggi razziali. La voce del grande alpinista ed esploratore milanese poté così rivivere in un volume, e il pubblico l’accolse riconoscendone la compostezza, il valore morale e la forza evocativa. Un testo intimo e al contempo trascinante, avvincente, quasi Castiglioni pensasse a un futuro lettore. Per questo Il giorno delle Mésules occupa oggi un posto di primo piano sullo scaffale dei classici della montagna. Le grandi ‘prime’ sulle pareti dolomitiche, i ritratti dei ‘sestogradisti’ più forti legati alla sua corda – Detassis, Bramani, Vinatzer, Boccalatte -, le lunghe camminate solitarie su sentieri d’autunno, le notti al pianoforte, la medaglia conferitagli dal Duce e gli slanci di disprezzo per quel machismo spaccone e «delittuoso» incarnato dal Regime. Fino all’attività clandestina che lo condurrà ai suoi ultimi misteriosi passi nella bufera, a 2500 metri. La presente edizione è arricchita dall’introduzione di Paolo Cognetti e dal racconto degli ultimi giorni di Castiglioni scritto dal curatore dei diari, Marco Albino Ferrari.

La debuttante
Lesley Lokko
Traduzione di: R. Scarabelli
€ 19,50
2017, 370 p., rilegato – Mondadori

Chalfont Hall, Dorset, 1938. Kit non ha ancora quindici anni il giorno in cui assiste ai preparativi della festa organizzata dai suoi genitori in occasione del debutto in società della sorella Lily, la preferita di casa, che subito dopo viene data in sposa a un nobile tedesco e parte per la Germania. I genitori si rendono conto troppo tardi di avere consegnato la figlia nelle mani di un ufficiale delle SS e mandano Kit in Baviera a tentare di convincere la sorella a tornare a casa. Ma l’egocentrica e superficiale Lily è ormai profondamente legata al partito nazista e all’entourage di Hitler. Nel corso di questo viaggio Kit perderà la sua innocenza e da quel momento la sua vita cambierà radicalmente direzione, allontanandosi dall’ambiente conservatore della famiglia d’origine.

La bohème italiana
Emilio Salgari
€ 14,50
2017, 120 p., brossura
Elliot (Collana: Raggi)

Un racconto autobiografico, l’unico nella produzione di Salgari, in cui il creatore di Sandokan riporta alla mente i giorni della sua giovinezza, quando lasciò la città per vivere in campagna e fondare la Topaia, piccola comunità artistica di impronta bohémienne. Sulle orme dei protagonisti della vita goliardica, rocambolesca e intellettuale della Parigi di Murger, che Puccini contribuirà a rendere celebre nell’immaginario comune, anche i giovani italiani vissero la loro bohème, tra bevute, musica, espedienti per sbarcare il lunario e non pagare l’affitto. Ma come nella Bohème originale, in cui il freddo alla fine arriva alle porta di Rodolfo e Mimi, anche questo scritto di Salgari è percorso dalla malinconia per una fase spensierata della vita ormai perduta.

Bembo
Luca Marcozzi
€ 12,00
2017, 129 p., brossura
Cesati (Collana: Pillole. Letteratura)

Il nome di Pietro Bembo (Venezia, 20 maggio 1470 – Roma, 18 gennaio 1547)  risalta nel finale del Furioso di Ludovico Ariosto tra parole di sincera lode rivolte a uno dei più geniali uomini del tempo. Nella sua lunga vita (1470-1547), Bembo fu poeta ammìratissimo e uomo di lettere tra i più stimati; a lui si devono la fondazione della prosa italiana moderna, la codificazione della lingua letteraria, la nascita del classicismo lirico, imitato poi in tutta Europa. Ma fu anche un uomo dalla personalità complessa: patrizio veneto e illustre umanista, raffinato cortigiano e audace editore, potente cardinale e cantore appassionato del sentimento d’amore. Questo profilo ripercorre le varie fasi della sua vita e della sua carriera, e grazie a un’attenta analisi di dati ricchi e suggestivi, ne disegna un nuovo e più completo ritratto.

Depero il mago
A cura di: Nicoletta Boschiero, Stefano Roffi
€ 28,00
2017, 192 p., ill., brossura
Silvana (Collana: Arte)

Il volume rende omaggio a Fortunato Depero (1892-1960), il geniale artefice di un’estetica innovativa, ancora oggi in grado di suscitare meraviglia. Con oltre cento opere tra dipinti, tarsie in panno, collage, abiti, mobili, disegni, progetti pubblicitari, sono qui documentate tutte le sue stagioni creative: dal periodo prefuturista a quello legato al teatro, della seconda metà degli anni dieci, al manifesto Ricostruzione futurista dell’universo firmato con Giacomo Balla nel 1915. E ancora la fase protoindustriale, quando a Rovereto, nel 1919, Depero dà vita a un grande sogno, aprire una casa d’arte futurista, attività che proseguirà a New York alla fine degli anni venti e nei tardi quaranta. Negli anni cinquanta, infine, l’artista progetta e realizza sempre a Rovereto il primo museo del Futurismo italiano, una curiosa e intelligente consacrazione del suo lavoro.

La mia arte, la mia vita
Diego Rivera
A cura di: G. March
Traduzione di: E. Sala
 € 23,00
2017, 202 p., ill., brossura
Johan & Levi (Collana: Biografie)

Mostro sacro del muralismo messicano, Diego Rivera è stato in realtà tante cose: sodale di Picasso, donnaiolo impenitente e amante vorace, fervido comunista ben presto espulso dal Partito e sedicente rivoluzionario dell’arte. Rievocando alcuni episodi salienti di questa sua storia personale, raccolta e trascritta dalla giornalista Cladys March, l’artista si rivela anche un narratore incapace di tenere a freno l’esuberante fantasia. Nella sua prosa, così come nella sua pittura, scorrono una travolgente passione per la vita e un’umanità multiforme: prostitute e rivoluzionari, politici corrotti e mecenati capitalisti, ma soprattutto la gente della propria terra, per la quale nutrirà sempre un amore profondo. Dopo i primi passi come pittore cubista in Europa, il ritorno in patria è vissuto infatti da Rivera come una rivelazione: il Messico, con i suoi colori infuocati e la sua luce intensa, le moltitudini gioiose al mercato e alle “fiestas”, gli si presenta come una fonte di incontenibile splendore. A cui attingerà al momento di ritrarre sulle enormi pareti degli edifici pubblici messicani la coscienza politica di un popolo, attraverso scene di schiavitù, di lotta sociale e immagini della cultura precolombiana, plasmando i tratti di quel muralismo che diventerà di lì a poco un movimento pittorico internazionale. L’autoritratto che si dipana sotto i nostri occhi assume via via i contorni di una confessione a cuore aperto, in cui l’autore non risparmia nessuno, men che meno se stesso. La sua versione dei fatti trova un controcanto nelle voci delle donne della sua vita – Angelina Beloff, Lupe Marin, Frida Kahlo, sposata per ben due volte, ed Emma Hurtado – raccolte in appendice. Giunto all’ultima pagina, al lettore non resta che chiedersi dove stia la verità su questo artista che è stato innanzitutto uno straordinario affabulatore o, nelle parole di Elie Faure, un creatore di miti, se non addirittura un mitomane.

Perché morte non ci separi
Barbara Radice
€ 22,90
2017, 174 p. , ill., rilegato
Mondadori Electa

A dieci anni dalla morte di Ettore Sottsass e alla vigilia del centenario della sua nascita, Barbara Radice gli dedica le pagine di un diario iniziato il giorno dopo la sua scomparsa, il 31 dicembre 2007, e proseguito per due anni. Riannodando il filo dei ricordi insieme al racconto del dolore, restituito con una minuzia di particolari quasi da entomologo, Barbara apre una finestra privata di riflessioni, anche ironica, e consente uno sguardo ravvicinato sul grande architetto e designer. Non solo. In una sequenza quasi cinematografica, lascia scorrere davanti al lettore i fotogrammi di una vita “bellissima” trascorsa “a guardare il mondo sempre dalla stessa parte della finestra”. Sono i luoghi del cuore di Ettore e Barbara: le case di Milano, l’amata Filicudi, l’India dell’amica Prema, i Tropici, l’Engadina, gli amici, la famiglia, gli oggetti, la quotidianità di una vita non banale. Le immagini accompagnano il racconto. All’ultima pagina si arriva d’un fiato e ci si accorge di non potersi scrollare facilmente di dosso lacrime e silenzi.

Vagamondo 2.0: Centro America via terra e tre anni di Esperienza 
Carlo Taglia
€ 12,60
2017

Dall’ardua gestione di una guesthouse nel sud dell’India, assieme a un bramino, al viaggio in furgone dalla Calabria a Capo Nord. Dalle intense avventure nelle baraccopoli indiane alla vita in una comunità dell’estremo nord della foresta svedese. Questo libro, che riprende il bestseller Vagamondo con un nuovo reportage di viaggio via terra dal Messico a Panama, racchiude gli ultimi 3 anni di Esperienza di Carlo, dopo lo straordinario giro del mondo senza aerei. Nuovi 10.000 emozionanti chilometri in Centro America tra impetuosi vulcani, culture maya e indigene, e una grande bellezza umana e naturale. Un altro viaggio fisico e spirituale di Carlo, che con questo diario riesce a condividere con i lettori la sua grande passione.

Vagamondo 2.0, Centro America via terra e tre anni di Esperienza disponibile su www.amazon.it/Vagamondo-2-0-Centro-Ame…/…/1544618913 Instagram link: www.instagram.com/vagamondo3/

Totò kolossal. Quello che non sapete e che vorreste sapere sul Principe della risata
Ennio Bispuri
€ 20,82
2016, 428 p., ill., brossura
Gremese Editore

Scritto da uno dei massimi studiosi del grande attore napoletano, questo libro fornisce agli appassionati tutte le informazioni possibili sulla sua arte e la sua vita, con un’ampiezza e una minuziosità senza precedenti, tali da giustificare appieno la qualifica di opera “colossale” e definitiva sul Principe della risata. La sua carriera cinematografica viene ripercorsa innanzitutto in dettagliate schede delle singole produzioni, ciascuna completa di cast, trame, curiosità, calchi e plagi, battute celebri ed errori. Ma non solo, perché ad esse seguono molti altri repertori che ricostruiscono il cinema di Totò sotto diversi e più insoliti profili: ad esempio, i lettori troveranno gli elenchi di tutti gli sceneggiatori e i registi dei suoi film, così come quelli degli attori e delle attrici che hanno lavorato con lui, delle sue controfigure e delle sue “spalle”, fino ai doppiaggi, le censure, le edizioni straniere e persino tutti i nomi e i mestieri dei suoi personaggi. Lo stesso scrupolo informa le altre sezioni dedicate all’arte di Totò: il teatro, la televisione, le sue poesie e le sue canzoni, per le quali vengono addirittura riportati tutti i cantanti che le hanno interpretate. E poi ancora le interviste, le pubblicità, i documentari e gli special, i progetti mai realizzati. Accanto all’artista, l’uomo Totò, del quale Bìspuri mette a fuoco – oltre ai meri dati biografici – anche gli aspetti più personali: le donne e la gelosia, la generosità e lo spirito vendicativo, l’indifferenza verso la ricchezza.

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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