mercoledì
22 novembre 2017

14:07

LIBRI CONSIGLIATI #325

L’amore che mi resta
Michela Marzano
€ 17,50
2017, 235 p., brossura
Einaudi (Einaudi. Stile libero big)

La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che le resta della figlia. Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare. Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l’altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e che l’amore curasse ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».

 

Rivoluzione
Emmanuel Macron
€ 18,00
2017
La nave di Teseo (Collana Le Polene)

Emmanuel Macron, l’uomo nuovo della politica europea, racconta per la prima volta in questo libro la sua storia, le idee che lo ispirano, e la sua visione dello stato, dei cittadini, dell’Unione Europea, in un mondo che affronta sfide comuni – l’immigrazione, il lavoro, il terrorismo – che dobbiamo affrontare uniti. La rivoluzione di Macron, partita dalla Francia come sfida a Marine Le Pen per le elezioni presidenziali, ha rapidamente conquistato l’opinione pubblica di tutto il continente: una sfida aperta ai populisti e a coloro che non credono più nelle istituzioni, senza false promesse, che potrebbe cambiare per sempre il modo di fare politica in Europa. “Alcuni pensano che il nostro Paese sia in declino, che il peggio debba ancora arrivare, che la nostra civiltà sia in via di estinzione. Che il nostro unico orizzonte consista nell’arretramento o nella guerra civile. Che per proteggerci dalle grandi trasformazioni mondiali dovremmo tornare indietro nel tempo e applicare le ricette del secolo scorso. Altri pensano che la Francia possa continuare più o meno così, scendendo sì la china, ma una china non troppo ripida. Che il gioco dell’alternanza politica basterà a darci un po’ di respiro. Dopo la sinistra, la destra. Le stesse facce e gli stessi uomini, oramai da tanti anni. Io sono convinto che abbiano torto, sia gli uni sia gli altri.”

Se vuoi essere contemporaneo leggi i classici
Gabriele Lavia
A cura di: S. Genovese
€ 17,00
2017, 214 p. , rilegato
Piemme

“Pensate forse che Melville volesse veramente parlare di balene e capitani? In ogni lettura classica c’è sempre una Moby Dick bianca da cercare e da cui lasciarsi trascinare giù, nel profondo. Non è cattiva quella balena, al contrario, è l’unica possibilità che Achab ha a disposizione per inabissarsi nel mistero di se stesso. Solo inseguendo il capodoglio nei flutti, il capitano – e con lui il lettore – potrà crescere e diventare più umano”. Da questa provocazione prende le mosse un’affascinante passeggiata con i geni della letteratura di un protagonista del teatro italiano – regista e attore internazionale -, che ci svela perché abbiamo ancora bisogno dei classici e perché possono salvarci: dalla mediocrità esistenziale, dall’asfissia mentale, dal degrado civile. Noi moderni li consideriamo lontani dalle nostre vite, tomi voluminosi che stanno a impolverarsi sulle librerie. Invece, i classici parlano di noi, delle nostre storture e mostruosità, ma anche della nostra bellezza e della nostra meraviglia. È ciò che li rende intramontabili, eternamente contemporanei. I grandi autori del passato sono i veri rivoluzionari della storia, perché hanno la capacità unica di “rivoltarci” dal di dentro. Quando li accostiamo in punta di piedi, sentiamo che la nostra interiorità è scossa nelle viscere. Predisporsi alla lettura di un grande capolavoro per conoscerlo e goderne non è affatto facile, ci avverte Lavia, che offre anche alcune semplici istruzioni per non lasciarsi intimidire di fronte a questi giganti, senza mai dimenticare che “leggere non è un passatempo, ma riempire il tempo.

L’utopia di Pasolini
Angela Felice
€ 16,00
2017
Bottega Errante

Dall’amore per la lingua friulana all’etica dei valori del mondo contadino, dal senso profondo del viaggiare alla pedagogia come elemento imprescindibile dell’essere umano, dall’incontro con gli Stati Uniti al ruolo della televisione: qual è il disegno definitivo della sua opera? Quali sono i temi a lui cari? Angela Felice, una delle più attente studiose della figura complessa di Pier Paolo Pasolini, ci restituisce frammenti originali, scorci sulla sua opera e il suo pensiero e indica quali sensibilità e umanità si nascondano dietro il mondo di uno dei più grandi intellettuali del Novecento.

Exit West
Mohsin Hamid
Traduzione di: N. Gobetti
€ 17,50
2017, 152 p., rilegato
Einaudi (Collana: Supercoralli)

Saeed è timido e un po’ goffo con le ragazze: così, per quanto sia attratto dalla sensuale e indipendente Nadia, ci metterà qualche giorno per trovare il coraggio di rivolgerle la parola. Ma la guerra che sta distruggendo la loro città, strada dopo strada, vita dopo vita, accelera il loro cauto avvicinarsi e, all’infiammarsi degli scontri, Nadia e Saeed si scopriranno innamorati. Quando tra posti di blocco, rastrellamenti, lanci di mortai, sparatorie, la morte appare l’unico orizzonte possibile, inizia a girare una strana voce: esistono delle porte misteriose che se attraversate, pagando e a rischio della vita, trasportano istantaneamente da un’altra parte. Inizia così il viaggio di Nadia e Saeed, il loro tentativo di sopravvivere in un mondo che li vuole morti, di restare umani in un tempo che li vuole ridurre a problema da risolvere, di restare uniti quando ogni cosa viene strappata via. Con la stessa naturalezza dello zoom di una mappa computerizzata, Hamid sa farci vedere il quadro globale dei cambiamenti planetari che stiamo vivendo e allo stesso tempo stringere sul dettaglio sfuggente e delicato delle vite degli uomini per raccontare la fragile tenerezza di un amore giovane. In un certo senso Hamid ha ripetuto per l’oggi quello che i classici dell’Ottocento, ad esempio Guerra e pace, hanno sempre fatto: raccontare l’universale della Storia attraverso il particolare dei destini individuali, riportare ciò che è frammentario, l’esperienza del singolo, alla compiuta totalità dell’umano.

Onorato
Giuseppe Ferrandino
€ 17,00
2017, 208 p., brossura
Bompiani (Collana: Letteraria italiana)

Un giovane borghese ambizioso, pronto a conquistare Parigi e il mondo, convinto di essere destinato alla grandezza; le sue imprese letterarie, i suoi azzardi, gli investimenti sbagliati, gli amori guidati dall’interesse; l’ossessione del denaro, sempre cercato, sempre dissipato; e poi pagine e pagine di romanzi, una penna dall’energia inesauribile, il plauso dei salotti, l’eterno, torturante senso di inferiorità rispetto al mondo dei veri nobili e dei grandi ricchi che è sempre pronto a voltar le spalle a chi cerca di appartenervi. Questa è la storia narrata in prima persona di Onorato de B…, così contorta e contraddittoria da confondere anche il suo autore: in un miscuglio di bugie consapevoli e mera confusione, l’autoritratto di un grande scrittore è reso da Giuseppe Ferrandino con una lingua mimetica e originale, densa e solenne, tronfia, altalenante tra le vertigini dell’ispirazione e le piccolezze pesanti della vita di tutti i giorni.

Voci di partigiane venete
A cura di: M. T. Sega
€ 18,00
2017, 424 p. , ill., brossura
Cierre Edizioni (Collana: Nord est. Nuova serie)

Trentaquattro partigiane venete raccontano di sé, ma anche delle compagne: una schiera di donne diverse per età, cultura e appartenenza che, dopo l’8 settembre 1943, hanno scelto la Resistenza contro il nazifascismo. Da allora non hanno mai smesso di battersi per affermare pace, libertà, democrazia e giustizia, quei valori in nome dei quali hanno combattuto, resistendo a violenze e deportazioni, e che vogliono trasmettere alle ragazze e ai ragazzi di oggi.

Accadde durante la Resistenza. L’evasione dal carcere di massima sicurezza di Bassano del Grappa
Emilio Pegoraro
€ 11,50
2017, 80 p. , ill., brossura
Cierre Edizioni

Dopo l’8 settembre 1943 Emilio Pegoraro, insieme ad alcuni altri antifascisti, creò a Fontaniva (Padova) uno dei primi nuclei della futura brigata garibaldina “F. Sabatucci”, attiva in importanti operazioni di sabotaggio in pianura. In questo volume egli racconta le proprie vicende, l’arresto nelle terribili carceri delle Brigate Nere di Bassano, la fortunosa, quasi incredibile, fuga e ciò che ne conseguì per lui e per la sua famiglia. Nello stesso tempo testimonia e ragiona sull’importanza che ebbe, in quei mesi di ferocia e morte, la lotta non violenta, civile, che si manifestava nella solidarietà dei vicini, nella partecipazione attiva delle donne, nel sostegno “di massa” dei contadini. Questi ultimi in particolare, i primi a pagare gli effetti della fallimentare politica agraria del regime, degli ammassi obbligatori e delle requisizioni, videro nell’adesione alla Resistenza non solo la via per la liberazione dal fascismo e dagli occupanti tedeschi, ma anche un mezzo di riscatto sociale.

Sopravvivere a Sarajevo. Le testimonianze dei cittadini nella città assediata
A cura di: Fama Collection
€ 15,00
2017, 150 p., brossura
Bèbert (Collana: International)

Sopravvivere a Sarajevo è la traduzione italiana dell’opera The Art of Survival, parte di un ampio progetto culturale del gruppo di artisti bosniaci FAMA Collection. Grazie all’eccezionale documentazione arricchita da foto dell’epoca e illustrazioni, il libro ci proietta nella vita di tutti i giorni di una città che si trova in uno stato di eccezione permanente: 1.395 giorni passati senza luce, acqua e gas, il più lungo assedio della storia contemporanea. Le voci di questo testo ci raccontano la forza dell’azione umana, mostrandoci come nei conflitti l’unica possibilità di sopravvivenza sia la costruzione di una comunità che trae linfa vitale dalla creatività e dalla resistenza culturale. Sopravvivere a Sarajevo costituisce un archivio del futuro, un monito al tempo presente sulla pericolosità dei nazionalismi, una questione oggi più che mai al centro degli equilibri europei.  

Je t’aime… moi non plus. Pensieri, provocazioni e altri fumi
Serge Gainsbourg
Traduzione di: T. Gurrieri
€ 15,00
2017, 184 p., brossura
Edizioni Clichy (Collana: Beaubourg)

Una raccolta inesauribile e densissima di frasi e riflessioni «a voce alta» di uno degli uomini più intelligenti e irriverenti che abbiano calpestato il suolo del nostro pianeta. Considerato da molti un autentico genio, da altri un insopportabile narcisista, da altri ancora un perverso tossico e nocivo e da altri infine un autore capace di rivoluzionare la musica anticipando tutto quello che sarebbe venuto dopo, Serge Gainsbourg esprime in questo imperdibile volume le sue idee su Dio, le donne, il denaro, la musica, lo show-business, il cinema, l’arte, la vita, il sesso, il fumo, la morte e molte altre cose.

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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