martedì
21 novembre 2017

00:03

LIBRI CONSIGLIATI #326

Oltre i cento passi
Giovanni Impastato
Illustrazioni di: V. Senesi
€ 17,50
2017, 203 p. , ill., rilegato
Piemme

È la primavera del 1977 quando Peppino Impastato, insieme a un gruppo di amici, inaugura Radio Aut, una radio libera nel vero senso della parola. Da Cinisi, feudo del boss Tano Badalamenti, e dall’interno di una famiglia mafiosa, Peppino scuote la Sicilia denunciando i reati della mafia e l’omertà dei suoi compaesani. Una voce talmente potente che poco più di un anno dopo, la notte tra l’8 e il 9 maggio, viene fatta tacere per sempre. Ma pure questo è uno degli errori della mafia: pensare corto. Perché, anche se non era scontato, la voce di Peppino da allora non ha mai smesso di parlare, di lottare per la dignità delle persone, di illuminare la strada. È una strada lunga, se si pensa che ancora oggi chi ha depistato le indagini sull’omicidio di Peppino ha fatto carriera, mentre chi invocava la verità non c’è più. Ma è una strada percorsa ormai da migliaia di persone. Per la prima volta, Giovanni, fratello di Peppino, che ne ha raccolto il testimone, fa il punto della situazione delle mafie – e delle antimafie – in Italia, dall’osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da quarantanni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Con le illustrazioni di Vauro.

Solo il Vangelo è rivoluzionario. La Chiesa di oggi e quella di domani nelle riforme di Francesco
Oscar A. Rodriguez Maradiaga, Antonio Carriero
€ 17,50
2017, 144 p. , rilegato
Piemme

È stato nella rosa dei “papabili” degli ultimi due conclavi. Honduregno, salesiano, arcivescovo di Tegucigalpa, il cardinal Oscar Rodriguez Maradiaga è uno degli uomini più vicini a Bergoglio, suo amico fraterno fin dai tempi della collaborazione nella Conferenza episcopale latino-americana. Il 13 aprile 2013 il Papa argentino lo ha messo a capo del primo “consiglio dei ministri” della storia della Chiesa: il gruppo dei nove cardinali da tutto il mondo che ha il compito di consigliarlo nel governo della cattolicità e di coadiuvarlo nella riforma della Curia romana. Nella lunga conversazione con Antonio Carriero racconta le sfide che il “Consiglio dei nove” ha dovuto affrontare in questi tre anni: la questione della trasparenza nella gestione del denaro in Vaticano, la riforma dello IOR, l’accorpamento dei dicasteri, l’obiettivo di una sinodalità concreta e non teorica, l’organizzazione di una Chiesa sempre meno romano-centrica e sempre più universale. Il racconto svela come si sta progressivamente attuando dall’interno il processo di riforma e le molteplici resistenze al cambiamento di coloro che, secondo Maradiaga, «non sono misericordiosi con Francesco». Inediti e avvincenti sono alcuni particolari sugli ultimi due conclavi, sulla rinuncia di Benedetto XVI, sull’elezione di Francesco e sul giorno in cui il Papa gli disse: «Oscar, ho bisogno del tuo aiuto». Nelle parole del cardinal Maradiaga si intravedono i passi lenti e faticosi di una Chiesa che vuole rinnovarsi nei gesti e nello stile, senza snaturare ih-suo messaggio: una “Chiesa in uscita”, una “Chiesa povera per i poveri”, una “Chiesa inquieta”.

Ombre dal fondo. Con DVD video
Domenico Quirico, Paola Piacenza
€ 23,00
2017, 155 p.
Neri Pozza (Collana: I colibrì)

«Il giornalismo è diventato, tragico paradosso, il contrario di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo». Cosí scrive, nelle pagine di questo libro, Domenico Quirico. Confessione intima, condotta attraverso una scrittura impeccabile e le emozionanti immagini del film di Paola Piacenza che accompagna il testo, e da cui è scaturita questa pubblicazione, Ombre dal fondo è la storia di un reporter che ci invita costantemente a non distogliere lo sguardo. Dal fronte russo-ucraino ai luoghi della sua prigionia in Siria, «dove tutto è cominciato e tutto è finito », Quirico ci conduce nel cuore di tenebra della nostra epoca, dove impera, ineliminabile, smisurato, l’orrore della guerra. Un orrore che, attraverso le sue numerose apparizioni e figure, non lascia integro chi lo narra, poiché si insinua come una crepa in chi ha visto in faccia il Male. Tuttavia, è proprio questa crepa che permette di scrivere con autenticità, e di ricondurre il giornalismo a quella che dovrebbe sempre essere la sua piú profonda natura: la narrazione quotidiana della «condizione umana».

Io sono vivo e tu non mi senti
Daniel Arsand
Traduzione di:  S. Prencipe
€ 19,00
2017, 266 p., brossura
Codice

Lipsia, 1945. Klaus Hirschkuh, ventitré anni, torna a casa dopo una lunghissima prigionia passata a Buchenwald. Nessuno lo accoglie con calore e affetto. Nessuno ha pietà della sua magrezza scheletrica, delle piaghe sul corpo e nell’anima. Nessuno, neppure i famigliari, pensa che abbia diritto a qualche consolazione. Perché il crimine che ha commesso non è stato dimenticato: è finito nell’inferno di un campo di concentramento perché omosessuale, perché ha amato, di nascosto e disperatamente, un altro ragazzo, Heinz Weiner. Il giorno in cui i due amanti vengono denunciati sanno che la loro vita è finita. Heinz, non reggendo alla vergogna e al terrore per ciò che lo aspetta, si lancia dalla finestra prima di essere arrestato. Klaus accetta il suo destino, ma la Storia non avrà pietà di lui: cinquant’anni dopo, nel 1989, gli viene negata la possibilità di partecipare a un evento che celebra i sopravvissuti a Buchenwald, perché lui, in fondo, “se l’è cercata”.

Oltre le mura di Baghdad
Marika Guerrini
€ 14,00           
2017, 147 p., brossura
Jouvence

Richard Schwan è un giovane giornalista del New York Times e un inviato di guerra. Prima freelance, mestiere di libertà, ora embedded, mestiere di dipendenza. Un viaggio che inizia e finisce a New York e che passa per Los Angeles, Istanbul, Baghdad, Roma e Bamberg, attraversando carriera, amicizia, guerra e amore. La ricerca di ideali quali verità e libertà, vissuti e rinnegati dinanzi agli orrori della guerra, la ricerca dell’anima che si fa ricerca di sé, hanno fatto di “Oltre le mura di Baghdad” un romanzo eroico di formazione. In queste pagine il mutamento del destino del protagonista si fa emblema della trasformazione di ogni individuo, a prescindere dal vissuto. Oltre le quotidiane peculiarità, il romanzo diviene impulso a vivere sentimenti quali lealtà, amicizia, perdono, compassione e amore, sentimenti che possono nascere anche su scenari di guerra e indurre un individuo a valutare l’essenza profonda dell’esistenza: ricercare la propria identità per portarsi dal non essere all’essere.

Il valzer degli alberi e del cielo. L’ultimo amore di Van Gogh
Jean-Michel Guenassia
Traduzione di: F. Bruno
€ 16,90
2017, 356 p., brossura
Salani

Nella torrida estate del 1890, a Auvers-sur-Oise, un uomo si presenta a casa del dottor Gachet: dall’aspetto, Marguerite, figlia del medico, lo scambia per uno dei tanti braccianti agricoli che lavorano nella zona. L’uomo è Vincent van Gogh, e per Marguerite, che ama dipingere ma si dibatte tra l’insoddisfazione di non riuscire a creare nulla di apprezzabile e una condizione di figlia predestinata a un matrimonio borghese, egli assume, giorno dopo giorno, le fattezze del maestro, del genio, dell’amore. Guardandolo dipingere, la giovane vede ora i paesaggi in cui è cresciuta – le case dai tetti di paglia, le acque del fiume, i fiori, gli alberi, il cielo – con nuovi occhi: la potenza della vera arte si dispiega davanti a lei, mentre la relazione con Vincent si fa sempre più stretta, più pericolosa e infine fatale. Mettendo insieme, come nel Club degli incorreggibili ottimisti, potenza del racconto e verità documentaria, e consegnandoci pagine di vera poesia quando assistiamo insieme a Marguerite alla nascita dei capolavori di van Gogh, Guenassia fa rivivere l’epoca d’oro degli impressionisti e getta una nuova luce sulla tragica fine dell’artista e sui misteri che circondano alcune delle sue opere; e lo fa come sempre da un’angolatura originale, tratteggiando ancora una volta un’indimenticabile figura femminile.

Il garofano rosso
Elio Vittorini
€ 12,00
2017,  211 p., brossura
Mondadori (Collana: Oscar moderni)

Ambientato in Sicilia ai tempi del delitto Matteotti, “II garofano rosso” racconta la vicenda di Alessio Mainardi, liceale inquieto e ribelle attratto dagli aspetti rivoluzionari e antiborghesi del primo fascismo. All’avventura politica si alterna quella sentimentale: il giovane dapprima intreccia una relazione fuggevole e ideale con la studentessa Giovanna e in seguito un rapporto concreto e sensuale con la misteriosa prostituta Zobeida. Opera affascinante e suggestiva, romanzo di formazione tra i più riusciti della nostra letteratura, “Il garofano rosso” racconta con realismo e poesia le nobili e confuse aspirazioni di un’intera generazione di giovani.

A cena da Goffredo Parise e altri racconti
Tommaso Tommaseo Ponzetta
€ 12,00
2017
Piazza Editore

Questo libro si apre con il racconto “A cena da Goffredo”, dove si apprende l’interesse che Goffredo Parise aveva per la scienza medica, per la psicanalisi in particolare. Il tema “Carattere e Patologia”, svolto da Parise in sede accademica, viene qui riproposto come un appassionato dialogo tra due persone di cultura diversa, l’una attenta all’altra e con opinioni spesso tra loro divergenti. Negli altri racconti, che hanno per sfondo luoghi e fatti del passato o del presente, si incontrano perlopiù persone comuni con le loro vicende umane, gioiose o dolorose. È gente talora appena incontrata o soltanto sfiorata dall’autore nel suo procedere. Nessun protagonista appare banale e nessuna storia che, nel bene o nel male lo coinvolge, è trascurabile. Come fa notare Carlo Nordio nella sua prefazione al libro, i sentimenti umani, nelle manifestazioni più diverse, sui quali si attarda l’autore, “si alternano e si confondono nella eleganza del suo inconfondibile stile”.

Memoria di ragazza
Annie Ernaux
Traduzione di:  L. Flabbi
€ 18,00
2017,  256 p., brossura
L’orma (Collana: Kreuzville Aleph)

Estate 1958. Per la prima volta lontana dalla famiglia, educatrice in una colonia di vacanze, una diciottenne scopre se stessa: l’amore, il sesso, il giudizio degli altri, la fatica di essere giovani, la sete di libertà. Tra la luce delle foto di quel tempo e il buio dei ricordi rifiutati, Annie Ernaux rivive l’età di passaggio che la trasformò in donna e in scrittrice, interrogandosi sui pensieri, le aspettative, le ritrosie (senza tralasciare i disturbi alimentari e le angosce della fertilità) della «ragazza del ’58». In pagine piene di inquietudini e dolori segreti, traboccanti di slanci e di canzoni – l’«esperanto dell’amore» -, è la vergogna del passato a generare la memoria, rivelandosi inaspettato dono, irrinunciabile arma in quella «colluttazione con il reale» che è al cuore dell’impresa letteraria di Ernaux. “Memoria di ragazza”, potentissima riflessione sulla scrittura e su un’epoca cruciale dell’esistenza, è il romanzo, proibito e inconfessabile, che l’autrice ha inseguito per tutta la vita.

Il piacere del latino. Per ricordarlo, impararlo, insegnarlo
Enzo Mandruzzato
€ 19,50
2017, 384 p., brossura
Lindau (Collana: Le frecce)

In questo libro troviamo tutto ciò che chiamiamo «il latino», una lingua niente affatto morta, che permane e riaffiora, talvolta in incognito, anche nel parlato più quotidiano, espressione di una civiltà che permea ancora la nostra cultura. Nel suo cuore l’uomo occidentale conserva un’affezione per questa radice della propria identità e sogna forse un ritorno alla patria romana aperta all’Europa e al mondo. In questo libro che fu già un best seller alla sua prima uscita nel 1989 (e fu poi genialmente ritoccato) Enzo Mandruzzato ci offre una «grammatica» da leggere e per leggere e che finisce con l’appassionare. Così il latino trova il suo spazio, lingua tra le lingue, e ci propone una sfida allettante: forse lo si può imparare senza sforzo, anzi con piacere.

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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