sabato
26 maggio 2018

10:23

LIBRI CONSIGLIATI #357

Storia di Mario. Mario Rigoni Stern e il suo mondo
Mario Rigoni Stern, Giulio Milani
€ 12,00
2017, 112 p., brossura
Transeuropa

In queste pagine una delle ultime e più intense testimonianze del grande scrittore di Asiago. L’omaggio a uno dei “cuori pensanti” della letteratura italiana del secondo dopoguerra prende qui le forme di un inedito dialogo ad ampio raggio su tutti i temi cari al compianto scrittore. Dalla viva voce di Rigoni, gli esordi con Einaudi e il rapporto con Vittorini e Calvino, il “sistema delle lettere” in Italia dal ’70 a oggi l’amicizia con Primo Levi, Emilio Lussu e Nuto Revelli, la ritirata di Russia e le conseguenze dell’11 settembre sulla scena politica e militare mondiale, il “caso Berlusconi” e il precedente di Mussolini, il significato della parola “patria” per uno scrittore, i compiti dello scrittore e le responsabilità dell’uomo verso la natura che lo circonda. Una “breve storia del nostro futuro” struggente e a tratti quasi profetica.

Vietato lamentarsi. Agisci per cambiare in meglio la tua vita e quella degli altri
Salvo Noè
€ 14,50
2017, 176 p., brossura
San Paolo Edizioni (Collana: Psiche e società)

Le lamentele sono come le sedie a dondolo: ti tengono impegnato, ma non ti portano da nessuna parte!

Vuoi respirare un’aria nuova? Cerchi quella serenità e quella calma che aiutano ad affrontare meglio gli ostacoli e gli imprevisti della vita? Attiva nella tua vita più entusiasmo, più gratitudine e più responsabilità, per sviluppare le tue potenzialità e il desiderio della gioia di vivere. Pur riconoscendo le difficoltà, non credo che tu possa trovare la soluzione nel lamento, bensì nella voglia di agire per cambiare in meglio la tua condizione. Quindi smettila di lamentarti e cambia in meglio la tua vita e quella degli altri!

Magamondo. Cambiare il mondo un sorriso alla volta
Mattia Bidoli
€ 16,90
2017, 204 p., rilegato
Sperling & Kupfer (Collana: Varia)

In questo libro, bello come una favola, Mattia racconta il viaggio di Flip che, spalleggiato da amici folli quanto lui, ha affrontato fame e conflitti, solitudine e abbandono, convinto di poter donare qualcosa, per poi scoprire che ogni missione gli portava più di quanto lui potesse dare

Ci sono posti dai quali non si torna mai davvero, e quando si torna lo si fa con il cuore di un’altra forma.

Tutto comincia con una frase letta su un diario in terza liceo: «Lascia il mondo migliore di come lo hai trovato». Colpisce dritto al cuore Mattia, forse perché il suo mondo, in quel momento, non è un bel posto. Peccato che la frase non abbia le istruzioni per l’uso, e tocca a lui trovare un modo per metterla in pratica. Anzi, è il modo a trovare lui. Un corso di clownterapia iniziato per caso gli rivela la strada: far sorridere chi non ha motivo di farlo. Nasce così Flip, il mago giocoliere che si butta dove Mattia non andrebbe mai, e che non ha paura, o almeno sa nasconderla molto bene dietro la maschera più piccola del mondo: il suo naso rosso. Prima negli ospedali, poi negli orfanotrofi della Bielorussia, Flip impara che i limiti esistono solo se siamo noi a costruirli: glielo ha insegnato un ragazzo che fa volare gli aquiloni senza mani. Ma le lezioni più belle arrivano nelle zone di guerra: nei campi profughi in Libano e Turchia, tra famiglie disperate che hanno perso tutto, la sfida quotidiana è far giocare bambini che hanno dimenticato di essere bambini, però quando se lo ricordano, il loro sorriso illumina il mondo e, per un attimo, lo rende davvero un posto migliore. In questo libro, bello come una favola, Mattia racconta il viaggio di Flip che, spalleggiato da amici folli quanto lui, ha affrontato fame e conflitti, solitudine e abbandono, convinto di poter donare qualcosa, per poi scoprire che ogni missione gli portava più di quanto lui potesse dare.

Mercanti di bellezza. Trenta storie di mecenati che hanno cambiato il volto dell’Italia
Costantino D’Orazio
€ 18,90
2017, 320 p., rilegato
RAI-ERI (Collana: Culture)

A chi dobbiamo ville e culture, quadri e palazzi d’Italia? Alla maestria dei pittori, scultori e architetti, certo. Ma anche a chi ne finanziò il talento: figure sorprendenti, storie avventurose che nessun libro di storia dell’arte ha mai raccontato in modo così avvincente.

Che cosa hanno in comune Galla Placidia e Adriano Olivetti? La risposta è semplice: la passione per la bellezza, intesa non come effimero piacere estetico, quanto come un desiderio di meraviglia, alimentato dalla consapevolezza che attraverso l’arte si può migliorare il mondo e lasciare un segno duraturo nella storia. Come Isabella D’Este, Federico II di Svevia, Cosimo de’ Medici, Alvise Pisani, Pio IV e molti altri, hanno “combattuto” per il trionfo dell’arte, aiutato e ispirato i creatori di opere immortali e finanziato progetti grandiosi sebbene, a volte, velleitari. Alcuni mecenati sono passati alla storia, altri sono rimasti nell’ombra dei geni che aiutarono a esprimersi. Questo libro ne racconta le storie, riportando in vita vicende spesso dimenticate di commerci e ricchezze, di talenti e ambizioni, di intrighi politici e passioni amorose: poiché la bellezza nasce dall’ispirazione dell’artista, ma anche dallo spirito dei tempi, dal turbine della Storia e dai sogni degli uomini. Attraverso trenta ritratti di cardinali, pontefici, mecenati e politici, Costantino D’Orazio illumina un lato misterioso della storia dell’arte italiana. Un grande racconto che parla del passato, ma anche di un presente in cui il nostro Paese ha bisogno di recuperare la capacità di visione e l’amore per la bellezza che sono inscritti, da sempre, nel suo DNA.

I miei quadri raccontati da me
Vincent Van Gogh
A cura di: P. Dragone
€ 29,50
2017, 280 p., ill.
Donzelli (Collana: Mele)

Guidato dalle preziose introduzioni ai dipinti scritte dal curatore, in un percorso che segue l’intera vicenda biografica di Van Gogh, il lettore scoprirà – attraverso le parole stesse dell’artista, con le sue lettere, gli schizzi e i disegni preparatori – aspetti ignoti, se non a pochi specialisti, circa l’avventura artistica e umana di un vero gigante dell’arte contemporanea.

Fu lo stesso Vincent van Gogh – nelle lettere che scrisse lungo gli anni – a parlare minuziosamente dei suoi dipinti. Spiegò come e perché li fece; ne descrisse i colori e le emozioni che provava nel realizzarli; disse pure cosa sperava e voleva che suggerissero in chi li guardava. Precisò a quali pittori del passato si ispirava e a quale genere di nuova arte mirava, impegnandosi con tutte le sue forze per realizzarla. Creò tutto un universo visionario che – lui vivo – solo pochissimi seppero comprendere; ma che costituì un linguaggio quanto mai originale: anticipò e fondò l’evoluzione della pittura moderna. Le sue lettere a familiari e amici sono una testimonianza preziosa, di grande valore letterario, critico e umano. A distanza di più di un secolo, Van Gogh è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori artisti della sua epoca. Eppure quando morì, a soli trentasette anni, Vincent era ancora un artista «esordiente», che aveva partecipato a pochissime mostre ed era riuscito a vendere appena qualche decina di opere. Strano destino in vita, per un artista che dopo la morte si sarebbe ritrovato, in pochi decenni, a essere considerato uno dei pittori più importanti della sua generazione, e il vero anticipatore dell’arte moderna. Van Gogh è diventato anzi un mito, tanto che le immagini da lui dipinte sono note a tutti, e i suoi quadri hanno ispirato artisti di ogni genere. Questo libro presenta in un modo assolutamente originale ventuno tra i suoi capolavori, uno per ciascun capitolo. Il libro è rivolto a quanti desiderano scoprire di più, e più da vicino, la complessa vicenda dell’artista: l’uomo che è stato, non solamente il pittore «folle» descritto da una critica imbarazzata e attardata, o da giornalisti a caccia di facili scoop. Guidato dalle preziose introduzioni ai dipinti scritte dal curatore, in un percorso che segue l’intera vicenda biografica di Van Gogh, il lettore scoprirà – attraverso le parole stesse dell’artista, con le sue lettere, gli schizzi e i disegni preparatori – aspetti ignoti, se non a pochi specialisti, circa l’avventura artistica e umana di un vero gigante dell’arte contemporanea.

Tina Modotti. Verità e leggenda
Christiane Barckhausen
Traduzione di: B. Manai
€ 20,00
2017, 231 p., brossura
Asterios (Collana: Le belle lettere)

“È vero che fu il cielo del Messico a illuminare queste fotografie, ma non è la luce che ha fatto uscire dalla macchina fotografica quelle inquadrature perfette. Il segreto delle sue fotografie consiste nel rendere il mondo più visibile con lo sguardo della bontà. Quello sguardo volle che non si vedesse il volto della vecchia, ma il fatto che la brocca che portava fosse coperta di sudore e di sangue. Quello sguardo volle che alle spalle dello straccione, del disperato, dell’abbandonato, si vedesse la pubblicità di una boutique di moda per signori, o che sul tavolo al quale il morto di fame chiede lavoro ci sia ben evidente il codice del lavoro. Quello sguardo volle che gli occhi di un bambino povero fossero più belli di quelli sfavillanti e truccati di una reginetta del ballo, che i paesaggi del lavoro, i prodotti del lavoro e i mezzi di produzione, le piantagioni di canna da zucchero, la falce messicana, la brocca di terraglia, le mani che stringono una pala, le chitarre e i sombreros, le pannocchie di granturco e l’impalcatura davanti a una casa avessero più grazia dei verdi prati della Svizzera. Eppure gli uomini di questo mondo non si sentono felici. Perché? Questa è la domanda che le sue fotografie ci propongono. Queste sono le opere della bella Tina Modotti, che tutti amavano e che qualche tempo fa è morta improvvisamente in Messico.”

Anne Frank. Diario
Ari Folman, David Polonsky
Traduzione di: E. Spediacci, L. Pignatti
2017, 149 p., ill., brossura
Einaudi (Collana: Super ET)

Settant’anni fa usciva il Diario di Anne Frank. Il mondo scopriva il volto intimo dello sterminio nazista attraverso gli occhi di una ragazzina «qualunque». E oggi, grazie allo sceneggiatore e regista Ari Folman e all’illustratore David Polonsky, le parole di Anne si trasformano in un graphic novel.

«Cara Kitty, con tutti i miei amici posso soltanto divertirmi; si fanno solo discorsi banali. Per quanto mi sforzi, non si parla mai di argomenti piú intimi. Ecco perché… Appena ti ho visto tra i regali… Ho capito che eri speciale! Sarai quindi l’amica del cuore che in vita mia non ho mai avuto… e ti chiamerai Kitty». 

«La ricchezza, la bellezza, tutto si può perdere, ma la gioia che hai nel cuore può essere soltanto offuscata: per tutta la vita tornerà a renderti felice. Prova, una volta che ti senti solo e infelice o di cattivo umore, a guardare fuori quando il tempo è cosí bello. Non le case e i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, saprai di essere puro dentro e che tornerai a essere felice». 

Settant’anni fa usciva il Diario di Anne Frank. Il mondo scopriva il volto intimo dello sterminio nazista attraverso gli occhi di una ragazzina «qualunque». E oggi, grazie allo sceneggiatore e regista Ari Folman e all’illustratore David Polonsky, le parole di Anne si trasformano in un graphic novel capace di conservarne la forza e di enfatizzarne la straordinaria qualità letteraria. Basandosi sull’unica edizione definitiva del Diario , autorizzata dall’Anne Frank Fonds fondata da Otto Frank, Folman e Polonsky ci consegnano, per mezzo di una prospettiva inedita ed emozionante, la voce di un’adolescente allegra e irriverente, che come ogni sua coetanea – di ieri, di oggi, di sempre – desidera soltanto scoprire un mondo che invece è costretta a sbirciare di nascosto. Traduzione di Laura Pignatti e Elisabetta Spediacci. Il 12 giugno 1942, per il suo tredicesimo compleanno, Anne Frank riceve in regalo un diario. In quelle pagine l’indicibile orrore della persecuzione e della deportazione del popolo ebraico assume una dimensione quotidiana e insieme universale attraverso lo sguardo di una tredicenne ironica, vivace e profonda, animata da una grande voglia di vivere. Oggi, grazie allo sceneggiatore e regista Ari Folman (vincitore del Golden Globe per Valzer con Bashir ) e all’illustratore David Polonsky, le parole di Anne si trasformano in una forma nuova che, però, ne mantiene intatto lo spirito. Anne da grande s’immaginava giornalista e scrittrice, e nel racconto per immagini emerge, con toccante chiarezza, la sua capacità di restituire la propria esistenza, ordinaria eppure straordinaria, grazie alla precisione dei dettagli: uno sguardo rubato tra i banchi di scuola, le piccole rivalità con una sorella apparentemente perfetta, il gesto amorevole di un padre in una notte in cui la paura toglie il sonno.

Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza. Ediz. a colori
Gabriella Greison
€ 16,90
2017, 125 p., ill., rilegato
Salani (Collana: Fuori collana)

Questo libro raccoglie venti storie di donne straordinarie che con intelligenza, amore, perseveranza e passione hanno contribuito all’avanzamento della scienza e del progresso umano. Dall’autrice di “L’incredibile cena dei fisici quantistici” il racconto accurato e appassionante dell’universo femminile della scienza. Un team di super illustratori e artisti internazionali, tutti uomini, ha realizzato venti straordinarie tavole, un ‘omaggio floreale’ alle super scienziate. Età di lettura: da 9 anni.

Toscanini. Dispute, rivoluzioni, vittorie
Adriano Bassi
€ 19,00
2017, 160 p., ill. , brossura
Casa Musicale Eco

Il libro è un omaggio ad un grande direttore d’orchestra, uomo coraggioso e deciso, ma anche rispettoso delle idee musicali di tutti i compositori da lui interpretati. Adriano Bassi ci conduce abilmente lungo le tappe artistiche del Maestro, cogliendone i momenti più importanti dell’attività direttoriale, senza trascurare l’uomo sotto ogni aspetto. Inoltre ci aiuta a comprendere uno stile che affascina particolarmente per il suo gesto, gli attacchi, i tempi e tutto ciò che riguarda l’esecuzione nel senso più ampio. . Gli interventi di critici e musicologi, suggeriscono differenti prospettive da cui osservare e perciò conoscere il personaggio Toscanini, nonché la sua filosofia interpretativa: una ideale tavola rotonda che offre al lettore spunti originali e importanti riflessioni. Gli aneddoti narrano episodi talvolta divertenti e comunque preziosi per completare la conoscenza del personaggio.

Sbam! Il diario di viaggio di Jovanotti
Jovanotti
€ 18,00
2017, 180 p., ill., brossura
Mondadori (Collana: Arcobaleno)

«Sbam!» è un pezzo del nuovo album «Oh, vita!» prodotto da Rick Rubin, una grande avventura umana e musicale. «Sbam!» è l’improvviso convergere di infinite linee in un nuovo big bang, un po’ più big e un po’ più bang. «Sbam!» è questo libro, che è anche una raccolta di racconti e visioni di autori di diversi mondi. «Sbam!» contiene un lungo diario di lavorazione del disco nuovo di Lorenzo “Jova”, 80 pagine di avventure ai confini della realtà. «Sbam!» potrebbe essere il numero uno di una nuova rivista che mentre tutto è digitale e il mondo è una timeline lei è di più, è sbam! sbam! sbam! sbam!

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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