lunedì
19 novembre 2018

11:15

Il commento

Rovigo: Amministrazione Bergamin, probabilmente la peggiore di sempre

di Flavio Ambroglini La saggezza antica asseriva che: “al peggio non c’è mai limite”; ma per una città “imbalsamata” da un’amministrazione che pare ben avviata ad essere ricordata solo per il nulla, o quasi, realizzato, son dolori ed i rodigini – vox Populi – pensano ora annichiliti, delusi ed arrabbiati ai tantissimi sacrifici che dovranno sopportare, per lungo tempo, al fine di rimettere a posto le cose.          Un altro proverbio, con altrettanta saggezza, asserisce che “errare è umano ma perseverare è diabolico” ed a questo punto, in base ai risultati tendenti a zero, prodotti da chi governa Rovigo, e con un saldo sottozero per via dei danni arrecati (lampadario della sala consiliare docet), fatta salva la buonafede, sino a prova contraria,…Vai →

I sovranisti e il welfare caritatevole

di Luigi Pandolfi Dal 27 settembre non facciamo che parlare di deficit, di miliardi qua, di miliardi là. Invero, parliamo di niente, perché né il 27 settembre né il 3 ottobre si è definito alcunché sui vari capitoli della manovra che verrà. Ipotesi (che vengono smentite di ora in ora), indiscrezioni, eccetto l’innalzamento dell’asticella del deficit sul Pil e le ottimistiche previsioni sulla crescita contenute nella Nadef (la Nota di aggiornamento non è la manovra di bilancio). Dei provvedimenti core (reddito di cittadinanza, pensioni, fisco) e del modo in cui gli stessi verranno finanziati, per il 2019, ma anche, e soprattutto, per gli anni successivi, daranno conto, nello specifico, la legge di bilancio ed i cosiddetti “collegati” (ne sono stati…Vai →

Alcune considerazioni su Salvini e Di Maio

Riceviamo da Francesco Lena e pubblichiamo: Caro Salvini, prima del voto del 4 marzo 2018, in campagna elettorale hai giurato sul Vangelo con la corona del rosario in mano, ti chiedo: lo hai letto il Vangelo? Non sta scritto di respingere o bloccare sulle navi gli immigrati e di chiudere i porti alle navi che trasportano immigrati. Non sta scritto, di essere contro i fratelli che fuggono, dalla fame, guerre e orrori. Poi ti chiedo quante sono le persone morte annegate in mare o nei lager libici?  Caro Salvini, salvarli è un fatto umanitario, ancora prima della legge universale del mare che dà il diritto di essere salvati. Caro Salvini t’invito gentilmente ad andare su uno di quei gommoni assieme…Vai →

L’appello dell’ambientalista Gino Spolaore: “Sindaci assieme contro lo smog”

Colonnette per auto elettriche nella Noalese Gentile redazione, vorrei ricordare che l’inquinamento atmosferico ha un impatto significativo sulla salute dei cittadini. Soprattutto nelle aree urbane. Rimane il più grande pericolo per la salute ambientale in Europa. Bisogna limitare le fonti fossili, incentivare le auto elettriche, eco città, car-sharing, aumentare le stazioni di ricarica, ospedali nuovi green e uso delle moderne tecnologie di riscaldamento. Perché i danni causati dallo smog sono ormai ben documentati. Gino Spolaore

C’è bisogno di più umanità

Riceviamo e pubblichiamo questa bellissima poesia di Francesco Lena C’è bisogno di più umanità. C’è bisogno di più umanità, l’obiettivo del diritto alla vita va perseguito, aprire il cuore e la mente, prendere coscienza, portare aiuti ai bambini nel mondo,…Vai →

Camion esploso a Bologna – Balotta (Onlit): Servono più controlli e riequilibrio trasporti

Riceviamo da Dario Balotta, Presidente ONLIT Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti, e pubblichiamo: Troppi Tir sulle strade italiane. Servono più controlli di polizia e autostradali. Il sistema va riequilibrato verso l’uso della più sicura e meno inquinante ferrovia. Se le FS coprono a malapena il 7% del trasporto delle merci terrestre, sull’alta velocità i treni merci non possono accedere, i trasporti su gomma invece fanno la parte del leone con una quota di oltre il 90 %. Ogni giorno circolano sulle strade e autostrade italiane 6,5 milioni di Tir. Molti di questi per essere competitivi viaggiano in condizioni pericolose: eccesso di velocità, mezzi vecchi e sovraccarichi (con ridotta capacità frenante e stabilità precaria dei mezzi), eccesso di ore di guida dei…Vai →

Rovigo d’Estate …non ci rimane che la smorfia!

di Flavio Ambroglini* In questi ultimi giorni di luglio, preambolo delle ferie d’agosto, l’estate fa un po’ le bizze, la politica pure e la gente… si adegua; abituata com’è – suo malgrado – a sopportare le intemperanze di tutto e tutti e cosa ci può essere di meglio se non cercare d’ammazzare il tempo del riposo dedicandosi ad amenità che i tumultuosi ritmi quotidiani spesso ci precludono?          I Rodigini si ingegnano come possono: chi va al mare, chi va ai monti e quelli che restano in città fanno i conti con l’afa e cercano, al calar della notte, un po’ di refrigerio all’aperto, magari in compagnia degli amici sempre attenti però a non incappare negli strali…Vai →

Sulle elezioni turche

di Gianni Sartori Le recenti elezioni in Turchia, forzatamente anticipate, potevano aver dato – ad un osservatore superficiale – l’impressione di essersi svolte, almeno formalmente, in maniera ineccepibile. Ma forse parlare di una “simulazione ben riuscita” non sarebbe stato del…Vai →

Rovigo…da dimenticare

di Flavio Ambroglini* E’ sempre tremendamente attuale il vecchio detto che “al peggio non c’è mai fine” ed a Rovigo siamo ben incamminati su questa strada: non serve infatti un’arguzia raffinata per rendersi conto dello sfacelo denunciato a piene mani da un sempre crescente numero di persone. Strade e piazze cittadine somigliano sempre più ad un deserto dove l’unica cosa a risaltare è il blu fiammante che ha delimitato con asburgica sollecitudine tutte le aree possibili immaginabili del centro città, dove poter “spremere” fino all’ultimo centesimo a coloro i quali, a vario titolo, abbiano necessità di recarvisi. A nessuno sembra esser passata per la testa l’idea che un ben strutturato piano della mobilità urbana avrebbe potuto risolvere molti problemi senza salassare…Vai →

Lotta alla precarietà: la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni

A cura di Claudio Negro* Di Maio annuncia l’agognata revisione del Jobs Act tramite un “Decreto di Dignità” il cui obiettivo  principale sarà “la fine della precarietà infinita”: un colpo duro ai Contratti a termine. Peccato che i contratti a temine non siano normati dal Jobs Act, ma il merito della questione è terribilmente serio. Come abbiamo già osservato, se si vuole ridurre  i Contratti a Termine (per un attimo tralasciamo se sia opportuno farlo) gli strumenti per disincentivarli ci sono, sia rendendoli più costosi (ad esempio. elevando la contribuzione a carico dell’azienda per compensare i   periodi  di non contribuzione)  o stabilendo limiti quantitativi stringenti. Tuttavia il Ministro sembra accontentarsi di molto meno, almeno se i giornali riportano correttamente le…Vai →

Folli banderuole

La fantomatica “anima di sinistra” dei grillini era solo uno spot per ingenui creduloni. La linea dura di Salvini sui migranti ha confermato subito la natura di estrema destra del nuovo governo a trazione leghista. L’aria è cambiata, dicono i signori del governo. Concordiamo, ma noi aggiungiamo che è diventata irrespirabile. Molti elettori dei 5 stelle se ne sono accorti punendo nelle recenti elezioni amministrative i candidati grillini, con l’astensione o il ritorno ai precedenti partiti votati. E’ il gioco della democrazia. Non bisogna biasimare gli elettori che hanno sbagliato, pentendosene amaramente, però lo stesso non può dirsi per i cosiddetti “vip”, intellettuali o personaggi dello spettacolo, che approfittando della propria visibilità, hanno fatto campagna elettorale per il M5S ed…Vai →

Rovigo: Commenda come l’inferno dantesco

Riceviamo da Flavio Ambroglini* e pubblichiamo: Quando Dante si trovò di fronte all’entrata dell’antinferno, notò l’iscrizione che incombeva sull’antro; “Lasciate ogni speranza o voi che entrate…..”, e perplesso rimase un attimo in attesa di Virgilio che lo accompagnava e che lo rassicurò sulla loro sorte, redarguendolo però a prepararsi spiritualmente per ciò che li attendeva al di là del fiume Acheronte! Venendo ai fatti di casa nostra, oltrepassato viale della Pace, il nostro Acheronte cittadino, è triste constatare che per quanto una persona possa prepararsi spiritualmente al peggio, il riscontro sullo stato dell’inferno….pardon….della Commenda è devastante già da un primo sguardo d’insieme. Strade notoriamente devastate quanto ad asfalto, cassonetti fatiscenti e spazzatura ovunque in attesa di una differenziata frutto d’ansia…Vai →

Aquarius: Spagna, una lezione di dignità

“629 persone abbandonate al loro destino nel Mediterraneo. Il Governo della Dignità di Pedro Sánchez dà istruzioni per accogliere a Valencia la nave Aquarius. Un Governo per i diritti umani” è il messaggio pubblicato sulla pagina facebook del PSOE, una risposta indiretta alle parole del presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte che aveva dichiarato: “Ora l’Italia non è più sola”, come se l’approdo dei migranti in Spagna fosse concordato. Inoltre Madrid ha giudicato il comportamento dell’Italia “passibile di violazioni penali”. Quindi la realtà è ben diversa dalle fake-news propinate dal Viminale e da Palazzo Chigi. Il Governo ha usato il pugno di ferro contro dei disperati, donne e bambini. E’ vero, nessun Governo aveva mai osato tanto, ma non si…Vai →

L’ex manicomio di Granzette privatizzato

Riceviamo da Biancoenero – Centro documentazione manicomio Provinciale di Rovigo e pubblichiamo: Petizione per liberare il manicomio di Rovigo a 40 anni dalla legge 180. Rovigo – Dal 24 maggio 2018, per un intero anno/due l’area manicomiale, quotata 10 milioni di euro (27 edifici su un’area di 220 mila metri quadri), viene data in gestione esclusiva ad una associazione commerciale di Vicenza, “I luoghi dell’abbandono”. Dopo sei anni vengono annullate d’imperio le “visite guidate” alla storia ed alla memoria organizzate a entrata libera dal Centro documentazione Manicomio Provinciale, l’unica consociazione che da anni organizza attività di ogni tipo (con pubblicazione di tre libri) per rivitalizzare l’area dal punto di vista storico e di testimonianze degli ammalati, citiamo solo quella del…Vai →

Il Governo del cambiamento (in peggio)

Il governo della destra sovranista ed antieuropeista, dei tecnici non votati dal popolo e degli incompetenti che porterà l’Italia al disastro. Siamo pessimisti o prevenuti? No, siamo semplicemente realisti. Il cosiddetto “Governo del cambiamento” propone ben poche novità e i dicasteri-chiave restano saldamente nelle mani degli uomini del passato. Soffermiamoci insieme per una breve analisi sulla squadra di Governo partendo dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, un perfetto sconosciuto, ma con ambizioni smisurate, testimoniate da un curriculum ampiamente “gonfiato”. Ora dovrà rimettere nel garage la lussuosa Jaguar per raggiungere in taxi i palazzi del potere… Come si suol dire: “Vizi privati, pubbliche virtù”.  Come vice-premier il gatto e la volpe, alias Di Maio e Salvini, hanno moltiplicato le poltrone, infatti…Vai →