domenica
19 maggio 2019

01:47

Il commento

Disguidi postali a Rovigo

“A Rovigo sarebbero più precisi i piccioni viaggiatori!” di Flavio Ambroglini Risulta agli atti della Commissione onomastica del Comune di Rovigo, riunitasi per deliberare, il 25 maggio 2006, tra i vari punti all’ordine del giorno, quello proposto dal sottoscritto al fine di varare il toponimo “Largo Europa” di Rovigo, in Piazza “Beato Giovanni Palatucci”, al fine di tagliare quanto a nome ogni riferimento con “Viale Europa” che termina il suo seppur breve ed oggi martoriato percorso proprio in Piazza Palatucci, il tutto al termine di un articolato percorso con la Deputazione di Storia Patria di Venezia e la conseguente autorizzazione della Prefettura. La Commissione quindi deliberò all’unanimità ed in conseguenza di ciò, la Giunta, prendendo atto, mise in moto tutte…Vai →

La Tav mania arriva all’aeroporto di Venezia

Viaggio tra i 4 chilometri più costosi, inutili d’Italia, e con un grande impatto ambientale di Dario Balotta* La Save vuole il raccordo ferroviaro diretto con la TAV a Venezia. In caso contrario il presidente lascia. L’aeroporto di Venezia, quarto scalo italiano, dopo Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bergamo, non ha un collegamento ferroviario. A Roma è presente dai tempi di Italia ’90 e a Malpensa da quando è stato inaugurato il Terminal 1. Qui la linea è stata progressivamente potenziata con collegamenti diretti a Milano Centrale, inserendone altri  diretti con la Svizzera e prolungando i binari fino al vecchio terminal T2.E Venezia? Lo scalo di Venezia e il treno sono intrinsecamente e strutturalmente incompatibili. L’aeroporto Tessera infatti dista appena 4 Km dalla città lagunare.   L’unico…Vai →

W il Primo Maggio

di Francesco Lena W il Primo Maggio festa dei lavoratori e del mondo del lavoro, in questa occasione voglio ricordare a chi ci governa, che i cittadini non vogliono assistenzialismo, ma vogliono un mondo pieno di opportunità di lavoro per tutti. W il Primo Maggio di libertà, di pace e vita, no alle armi e alle guerre, prendiamo l’impegno per svuotare gli arsenali che sono pieni di strumenti di morte, riempiamo i granai e costruiamo strumenti di vita, dove ci sia pane e nutrimento per tutti i cittadini del mondo. W il Primo Maggio pieno di diritti doveri e di valori umani; no all’indifferenza, dobbiamo far crescere in ognuno di noi la coscienza e responsabilità, per abbattere i muri mentali e…Vai →

Una nuova stele per l’Avanti!

Imbrattata la stele a ricordo dell’Avanti! in via Visconti di Modrone a Milano. Proposta per un’altra stele alla seconda sede dell’Avanti di via Settala 22 assalita e distrutta il 29 ottobre 1922 Riceviamo dagli amici della Fondazione Anna Kuliscioff e pubblichiamo: Care Amiche e Cari Amici, come sapete il 15 aprile abbiamo inaugurato con il Comune ed altre Fondazioni in via Visconti di Modrone a Milano una stele commemorativa dove sorgeva la sede dell’Avanti! che fu assalita e devastata dalle squadre dei fasci di combattimento  lo stesso 15 aprile di cento anni fa. Il giorno seguente la stele  è stata imbrattata con un simbolo neofascista e la scritta (riprendendo uno slogan del 1919) : “L’Avanti non c’è più”. Abbiamo provveduto…Vai →

Export e crescita

Crescita dell’economia italiana con le esportazioni delle PMI manifatturiere nei paesi lontani di Angelo Iaselli Una delle soluzioni per la ripresa è la crescita strutturale delle PMI manifatturiere con l’export nei Paesi lontani tramite interventi paralleli che non distraggano gli…Vai →

C’è bisogno di più Europa

di Francesco Lena Alcune considerazioni sull’unione degli stati europei: l’Europa, nei suoi limiti, ci ha garantito più di 70 anni di pace. Dentro questo processo di pace, ha abolito le frontiere e favorito la libera circolazione di persone e di…Vai →

Una raccolta fondi per aiutare l’ex maratoneta Vincenza Sicari

Riceviamo dall’Ufficio Stampa di Vincenza Sicari e condividiamo: Una raccolta fondi per aiutare Vincenza Sicari a vincere la maratona più importante: quella per la vita. 40 anni, ex maratoneta azzurra, ventinovesima alle Olimpiadi di Pechino 2008, negli ultimi quattro anni ha girato oltre 30 ospedali italiani, paralizzata dal tronco in giù per una malattia degenerativa neuromuscolare mai diagnosticata. Un calvario che purtroppo non ha ancora avuto un lieto fine. Quattro anni passati da un nosocomio all’altro, senza una diagnosi precisa per la malattia da cui è affetta, da alcuni medici addirittura fatta passare per “malata psichiatrica”, nonostante la diagnosi effettuata dal Professor Mariani dell’Istituto Sacco di Milano, che dopo aver sottoposto l’ex atleta a due biopsie muscolari ha confermato l’esistenza…Vai →

Ferrovia Brescia-Verona: Con soli due binari il traffico non può crescere

L’alta velocità sarà uno spreco di risorse pubbliche e un danno al territorio. Onlit: Ecco perché serve il quadruplicamento. Ad aprile ancora il bonus sulla tratta Lombardo-Veneto di Dario Balotta* La ferrovia Brescia-Verona con soli due binari non potrà far crescere il numero dei suoi passeggeri e dei treni merci. Il progetto dell’Alta Velocità a sud del Garda distante dal tracciato storico costerà molto e servirà solo per il traffico business e molto poco per i pendolari visto che la linea avrà standard tecnici di utilizzo solo per i treni alta velocità cioè le frecce Rosse. Tra Brescia,Verona e Padova due binari non bastano più. Non bastano perché con il numero di treni offerto non è possibile soddisfare la domanda di…Vai →

Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

di Giovanni Litt (Consigliere Comunale di Spinea) Gentilissimi, anche il Comune di Spinea ha aderito ufficialmente alla XXIV Edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, a Padova, il prossimo 21.  In tempi recenti, infatti, la Direzione distrettuale antimafia di Venezia e la Direzione investigativa antimafia di Padova hanno svolto inchieste che hanno disvelato la presenze di persone e gruppi legati ad organizzazioni criminali di stampo mafioso anche nell’economia e nei territori del Nord Est e vicini a noi e a trafficare e spacciare ingenti quantitative di sostanze stupefacenti; le mafie non sono solo un esclusivo problema di ordine pubblico, né costituiscono un pericolo solo per le regioni meridionali, ma rappresentano una seria, attuale e concreta…Vai →

Si scrive “Click Day” ma si legge “sgambetto” alla sicurezza sul lavoro nel Paese

L’Inail, infatti, stanzia ogni anno qualche centinaio di milioni di euro per la sicurezza aziendale ma vengono distribuiti in modo rocambolesco – in pochi secondi – sulla base di una graduatoria della velocità telematica di invio delle domande e non sulla loro efficienza. Così spesso vince il mouse più veloce anziché l’impresa con il miglior progetto di prevenzione degli infortuni. Intervento di Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega. Si scrive “click day” ma si legge “sgambetto” alla sicurezza sul lavoro nel Paese. Così l’Inail premia le aziende con il mouse più veloce anziché quelle con il miglior progetto di prevenzione degli infortuni. Questo accade da quasi un decennio a questa parte. Da quando cioè l’Inail annualmente stanzia a…Vai →

#climatestrike

Riceviamo da Giorgia Businaro e pubblichiamo: Venerdì 15 marzo è stata una giornata epocale per l’intero pianeta. Centinaia di migliaia di giovani in tutto il mondo sono scesi in piazza per rivendicare il diritto al proprio futuro e chiedere impegni concreti contro i cambiamenti climatici. La mobilitazione globale nasce dall’esempio di Greta Thunberg, giovanissima attivista svedese divenuta ormai il simbolo della lotta contro il climate change, tanto da essere proposta per il premio Nobel per la pace. Anche in Italia, in Veneto, a Rovigo gli studenti sono scesi in piazza. Una partecipazione che non si vedeva da tempo immemorabile. È fondamentale però non disperdere questo patrimonio, fare in modo che la mobilitazione Fridays for Future non resti fine a se stessa. Per questo è indispensabile far…Vai →

Verdi sulla Lagoon Run 2019: “Corsa in un periodo non felice per l’ambiente faunistico della zona”

di Gianluigi Bergamo – Verdi Metropolitani/e Venezia Domenica prossima 17 Marzo è in programma la manifestazione di corsa podistica denominata Lagoon Run alla sua quinta edizione. A differenza delle ultime edizioni quest’anno gli organizzatori hanno predisposto la corsa in un periodo non felice per l’ambiente faunistico della zona. Il percorso della competizione è: “ interamente immerso nelle bellezze naturali della laguna di Lio Piccolo, si correrà circondati da uno scenario unico, regalato da un paesaggio naturalistico costituito da barene, corsi d’acqua, valli da pesca e la flora e fauna presenti tipicamente a Cavallino-Treporti.” come pubblicizzato dagli stessi organizzatori coadiuvati dall’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti. Infatti dato il contesto ambientale del percorso, siamo all’interno della Laguna di Venezia in piena zona SIC-ZPS e…Vai →

Emergenza smog nel veneziano

Considerazioni del gruppo Verdi Metropolitani/e Venezia per rispondere al problema smog nel territorio del Comune di Venezia-Mestre. Articolo scritto ed elaborato da: Marco Trevisan Verdi Metropolitani/e Venezia. Dall’inizio dell’anno gli sforamenti del valore giornaliero di legge del Pm10 per Venezia sono stati ben ventotto (dati Arpav), la concentrazione giornaliera di inquinanti in atmosfera sono oltre il doppio di quelli definiti dalla legge (vedi ultimi dati Legambiente). Il territorio è allo stremo, l’eccessiva cementificazione durante questi anni oltre a risposte basate sul fattore emergenziale (blocco auto) invece che impegnarsi attraverso interventi programmatici coordinati ha portato ad una situazione non accettabile, l’inquinamento atmosferico ha un forte impatto sulla salute di cittadini, soprattutto nelle aree urbane dove vivono e passano la maggior parte…Vai →

Autonomia differenziata: Il federalismo dei trasporti (Lombardo Veneto) è stato un fallimento

di Dario Balotta* Con l’autonomia differenziata c’è il rischio che sfugga il controllo della spesa pubblica e che i servizi non aumentino la loro efficienza. Almeno questo è quanto si è già visto per i trasporti e per le infrastrutture, nonostante sia già delegato da oltre un decennio in tutte le regioni italiane. La politica non è ancora pronta per questo salto, che necessita di ben altra responsabilità di spesa, cultura amministrativa e di un contesto economico di crescita. E’ il caso di due delle oltre 20 materie che andrebbero trasferite, armi e bagagli, alle regioni. In Lombardia e in Veneto, 15 anni di federalismo ferroviario e autostradale sono già falliti: Ferrovie Nord è stata ed è oggetto di plateali…Vai →