martedì
21 agosto 2018

13:18

Indagine Antitrust su FS in Veneto

Onlit: Bene accertamento ma non basta una multa

Riceviamo da Dario Balotta presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni  Infrastrutture e Trasporti

Bene ha fatto l’Antitrust ad avviare una indagine per “abuso di posizione dominante” da parte delle FS. Aveva sorpreso che la regione più autonomista d’Italia, il Veneto, avesse firmato senza gara europea l’affidamento dei servizi ferroviari regionali alle FS. Dopo le ripetute minacce del Governatore Zaia di disdire il precedente contratto di servizio per palese inosservanza degli standard di qualità la Regione ha in vece siglato un nuovo contratto con lo stesso fornitore ora sottoposto ad indagine amministrativa. Trenitalia, il gestore statale, è noto ai pendolari veneti per la sua inefficienza e ai contribuenti per gli alti costi di gestione. si pensava che con il referendum sull’autonomia anche il rapporto con le aziende di stato come Trenitalia fosse reso più trasparente e contendibile e che prima di ricorrere all’affidamento diretto di 10+5 anni fossero valutate eventuali alternative sul mercato dei gestori ferroviari europei pubblici o privati. Negli ultimi 20 anni il trasporto ferroviario in Europa ha avuto un netto miglioramento ed ha aumentato i passeggeri trasportati grazie all’adozione di norme concorrenziali che hanno modernizzato e reso efficienti i trasporti pubblici. La regione Veneto invece si è fidata delle promesse di acquisto di nuovi treni di Trenitalia. Ora si auspica che il tutto non si risolva con una sanzione pecuniaria di poche migliaia di euro per il colosso delle FS.

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