lunedì
25 marzo 2019

07:29

Rovigo: Demolizione ex biglietteria autocorriere …ennesima boutade!

di Flavio Ambroglini

“Doveva sparire entro la fine dell’anno ma il tempo rimasto è veramente poco!”

Comincia ad assumere i contorni dell’ennesima boutade l’annunciata e tanto sbandierata demolizione dell’ex stazione delle autocorriere, ormai in disuso e fatiscente da moltissimo tempo.        

Con grande rilievo mediatico venne annunciata già ad ottobre, da parte dell’Amministrazione comunale, ponendo il termine della fine del corrente anno ma per chi passa oppure abita da quelle parti i dubbi cominciano ad esserci…eccome!           

Il macilento fabbricato è ancora lì e di cantierazione del sito non v’è ombra.     

E poi, secondo il mai tramontato proverbio che recita: “A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina” si capisce facilmente di non essere nel peccato e viene spontaneo prevedere che essendo inferiore ai 15 giorni il tempo residuo del 2018, compresi fine settimana e festività che ammontano a 7 giorni; ne rimarrebbero pochissimi per installare il cantiere, demolire il tutto, asportare le macerie e ripristinare il sito.         

Fossimo in Svizzera, Finlandia od altri Paesi nordici, forse queste osservazioni sarebbero sbagliate, ma essendo a Rovigo, dove le buche si perpetuano, tappate da sacchi di sabbia, lo sfacelo si moltiplica più velocemente dei pani e dei pesci di biblica memoria, dove il tempo si spreca a parlare mentre il paziente muore: che dire…non rimane che esprimere alcuni desideri a Babbo Natale!     

Sicuramente è l’interlocutore più qualificato.         

E’ palese la “navigazione a vista” da parte di chi amministra la Città di Rovigo.        

Appare evidente l’assoluta non conoscenza dello stretto nesso esistente tra politica e società, tra amministratori pubblici e cittadini, dove questi ultimi abbiano scelto democraticamente chi deve svolgere un ruolo politico proteso alla buona gestione della “res-publica” e da nessuna parte è scritto che un amministratore incapace possa arrivare alla presa in giro di chicchessia, salvo assumersi grosse responsabilità politiche!           

L’ex stazione delle corriere, è l’ultimo atto di una farsa che ormai sconfina nel grottesco e peccato non vi sia in questi casi la possibilità d’applicare una norma cogente che ponga fine allo scempio della nostra Rovigo.        

L’unica speranza, a mio modestissimo parere, è quella in un risveglio delle intelligenze libere da gioghi politici affinché possano gridare ancor più forte sdegno ed esecrazione per quanto, chi governa Rovigo è riuscito a fare in termini di negatività, e subito si possa ritrovare la dignità per chiudere il peggior capitolo della storia di Rovigo dal secondo dopoguerra in poi…credo che per tantissimi Rodigini, sarebbe il miglior regalo in occasione del Natale!   

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami