mercoledì
20 marzo 2019

16:30

Verdi sulla Lagoon Run 2019: “Corsa in un periodo non felice per l’ambiente faunistico della zona”

di Gianluigi Bergamo – Verdi Metropolitani/e Venezia

Domenica prossima 17 Marzo è in programma la manifestazione di corsa podistica denominata Lagoon Run alla sua quinta edizione. A differenza delle ultime edizioni quest’anno gli organizzatori hanno predisposto la corsa in un periodo non felice per l’ambiente faunistico della zona.

Il percorso della competizione è: “ interamente immerso nelle bellezze naturali della laguna di Lio Piccolo, si correrà circondati da uno scenario unico, regalato da un paesaggio naturalistico costituito da barene, corsi d’acqua, valli da pesca e la flora e fauna presenti tipicamente a Cavallino-Treporti.” come pubblicizzato dagli stessi organizzatori coadiuvati dall’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti.

Infatti dato il contesto ambientale del percorso, siamo all’interno della Laguna di Venezia in piena zona SIC-ZPS e Rete natura 2000, e il nuovo periodo della corsa non s’addice alla volontà di tutela e di valorizzazione ambientale del sito, che da anni questa amministrazione va proponendo, senza contare poi l’importanza del periodo, poiché siamo nel pieno di nuovi insediamenti dall’avifauna migratrice, e il tratto di percorso e di passaggio degli atleti, soprattutto lungo l’argine demaniale che costeggia la Valle Olivari e parte della Valle Liona, può creare disturbo a quelle specie che in questo momento sono nella fase dell’accoppiamento e preparazione del nido (germani reali, volpoche, pettegole, alzavole, beccaccie di mare).

Inoltre la conformità degli stessi argini non sembra idonea e sicura (per gli atleti stessi) per una corsa di tali dimensioni.

Quindi si chiede (e si richiede copia ai vari enti):
– se c’è stata la Valutazione d’Incidenza Ambientale VINCA, e da chi è stata redatta;
– se è stata fatta una valutazione di quante persone possono partecipare e se è stato posto un limite massimo di partecipanti;
se c’è stata l’autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture, Provveditorato interregionale per le opere pubbliche ex magistrato delle acque, per il passaggio e la sicurezza lungo gli argini;
– se c’è stato un incarico ad una ditta specializzata o un’autorizzazione al taglio delle piante lungo il percorso arginale che qualcuno ha effettuato nei giorni scorsi;
– se c’è un’informativa ai partecipanti di non gettare alcun rifiuto lungo il percorso e di non recare qualsiasi tipo di danno a cose o ad elementi naturali e paesaggistici lungo il percorso.

Vista l’importanza della corsa, ma anche dell’ambiente circostante sarebbe opportuno che per domenica prossima 17 marzo, sia almeno modificato il percorso (escludendo la parte arginale) e per le prossime edizioni di riportare il periodo della corsa a quello delle precedenti edizioni (fine Agosto o Settembre), periodo ottimale e più consono per non creare disturbo all’avifauna.

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