lunedì
27 maggio 2019

02:06

Il mondo intimo e segreto di Juana Bignozzi

Del tutto sconosciuta in Italia, l’opera della poetessa argentina appare oggi in Italia grazie a Stefano Bernardinelli, traduttore e curatore di Per un fantasma intimo e segreto (LietoColle), antologia poetica che attinge alle raccolte pubblicate tra il 1967 e 2014.

Quasi sempre i grandi poeti scrivono “un solo libro” semplicemente perché col passare degli anni continuano a sviluppare il grande tema della loro esistenza. Un po’ quello che ha fatto Juana Bignozzi sviluppando, da esule, alcuni temi importanti legati alla memoria e all’amore per la sua patria, attraverso una poesia sempre ad alti livelli, sempre pronta a parlare al cuore e all’intelligenza.

Copertina Bignozzi

Poesie come questa che ora vi invitiamo a leggere ci permettono di farci un’idea dell’esistenza creativa della poetessa argentina:

“Tutti lo sanno/ e quindi cercano la mia compagnia per chiacchierare le notti./ Però io conosco qualcuno che vuol morire in pace con se stesso/ e che mi provoca sussulti, insonnia, solitudine,/ perché la pace con me stessa sarebbe una guerra senza fine,/ due o tre assassinii inevitabili e qualche resa smisurata/ che non rientra nei miei piani./ Però io di notte sogno/ un giardino immenso dove i morti si alzano per salutarmi;/ io sogno un uomo che mi inquieta e siccome lo ignora/ mi parla amichevolmente del resto del mondo/ e dei miei molteplici amori, così simpatici,/ così appropriati come argomento di conversazione.” (Sono una donna senza problemi)

Juana Bignozzi (Buenos Aires, 1937-2015) pubblica i suoi primi libri di poesia negli anni Sessanta:Los límites (1960), Tierra de nadie (1962), Mujer de cierto orden (1967). Nel 1974 insieme al marito lascia l’Argentina per l’Europa. Vivrà a Barcellona, in un esilio comune a tanti intellettuali argentini della sua generazione, per un trentennio, lavorando come traduttrice e continuando l’attività poetica. La raccolta Regreso a la patria appare nel 1989; dal 1990 Juana ritorna ogni anno in Argentina, per stabilirsi definitivamente a Buenos Aires soltanto nel 2004. Nel 2000 la casa editrice argentina Adriana Hidalgo ha pubblicato la “obra reunida” La ley tu ley;  Las poetas visitan a Andrea del Sarto (Adriana Hidalgo editora, 2014) è l’ultima raccolta.

LietoColle

www.lietocolle.com/shop/collane-collana-blu-altreterre/bignozzi-juana-per-un-fantasma-intimo-e-segreto/

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami