lunedì
21 gennaio 2019

05:16

Presentato a palazzo Ferro Fini il libro “War Painters 1915-1918, come l’arte salva dalla guerra”

Presentato oggi a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il libro “War Painters 1915-1918, come l’arte salva dalla guerra”, di Laura Scarpa, edito da ComicOut. Si tratta di un volume che raccoglie tre storie originali a fumetti, inedite in Italia, ambientate in scenari diversi della Grande Guerra e corredate da materiale di repertorio risalente al periodo del Primo conflitto mondiale.

“Non è la prima volta che la Grande Guerra entra nel mondo dei fumetti – ha affermato in sede di introduzione il Presidente del Consiglio regionale del Veneto – anzi: il disegno, l’immagine grafica, fu il primo mezzo attraverso il quale la grande massa dei cittadini entrò in contatto con il fronte scoprendo la drammaticità dell’evento bellico. Pensiamo alle tavole di Achille Beltrame oppure ai contributi di Sironi per la rivista “Gli avvenimenti” o per il giornale di trincea “Il Montello”, interamente realizzato, scritto e illustrato da soldati operanti sul fronte del medio Piave. Potremo citare anche Bucci, Achille Funi, gli artisti del disinganno come Crema, Rosaro, Baldessari, e poi ancora Emilio Notte, Bonzagni, Chini o, per restare in abito veneto, l’umanità della trincea narrata nei disegni di Ubaldo Oppi. Le ascendenze del lavoro di Laura Scarpa non mancano e ci permettono di inserire nella giusta cornice la narrazione in tre momenti del racconto della Grande Guerra: il fumetto non è arte minore e la parabola di Laura Scarpa, non solo quest’ultima sua fatica, lo dimostra. È per questo che con orgoglio la ospitiamo oggi nella casa dei Veneti, non solo perché Venezia è anche casa sua, ma soprattutto perché ci onora, dopo l’omaggio a lei dedicato nemmeno un mese fa al Comicon a Napoli, di essere tra i primi suoi conterranei che le rendono pubblicamente il giusto merito per quarant’anni di carriera nazionale ad altissimo livello. War Painters, un gioiello da gustare per capire la Storia con la esse maiuscola e le storie ad essa collegate”.

“Il punto di vista di War Painters – ha ricordato Laura Scarpa – è quello dell’arte, intesa come salvifica forma di riscatto dagli orrori bellici. Il racconto d’apertura, intitolato Die Kriegsmaler, tratta le vicende di un ‘pittore di guerra’ austriaco, uno dei tanti illustratori che vennero mandati sul fronte austro-italiano per raccontare attraverso le sue immagini la quotidianità del conflitto. Il secondo racconto, Bellezza, narra la storia di Anna Coleman Ladd, la scultrice americana che prestò la sua arte per ricostruire i volti distrutti dei soldati reduci dal fronte franco-tedesco. Chiude la raccolta Pane e lardo, ispirato da una storia realmente accaduta sul fronte italo-austriaco dell’Altipiano e che ha come temi centrali la musica e la forma musicale della canzone che fa da sfondo ad una storia d’amicizia nata in trincea e stroncata dalla violenza”.

Massimo Tonizzo, giornalista del bimestrale “Storia Veneta”, ha sottolineato come “buona parte delle testimonianze scritte relative all’epoca della Grande Guerra sono legate all’attualità del momento, quasi in ‘presa diretta’ rispetto alle vicende descritte o disegnate al fronte. Di seguito, si è assistito ad una sorta di oblio, un ‘abbandono della memoria’ rispetto al quale hanno fatto da contraltare, fino ai tempi recenti, soprattutto le letture ‘eroiche’ del primo conflitto. Nell’ultimo periodo, a ridosso del Centenario, questa memoria è stata recuperata: un esempio in questo senso, legato proprio al mondo del fumetto come War Painters di Laura Scarpa, la Ballata del Mare Salato di Hugo Pratt, in cui Corto Maltese si muove nel contesto del prima conflitto”.

Nel corso del suo intervento, lo sceneggiatore di fumetti e Presidente dell’Associazione “VeneziaComix” Fabrizio Capigatti, ha rilevato come il media ‘fumetto’ abbia “la capacità di raccontare una serie di storie inserite nel grande flusso della Storia e come il fumetto, quindi, possa assurgere a strumento di rappresentazione dei grandi eventi storici, come War Painters, oppure, in un contesto diverso, quello della Shoah e della Seconda guerra mondiale, il romanzo a fumetti Maus di Art Spiegelman”.

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