domenica
19 agosto 2018

15:28

Grande finale per Saperi di Mare

Gran finale per Saperi di Mare, in un arrivederci sul dialogo e sull’educazione dell’anima. Al Centro Congressi di Rosolina Mare hanno assistito alla terza ed ultima serata della rassegna, malgrado le faticose temperature di questi giorni, quasi 150 partecipanti – cifra pressoché costante nel corso dei tre incontri, che hanno riscontrato un’affluenza complessiva di quasi cinquecento persone.

Ad intrattenere la platea sono state le parole del professore Franco Trabattoni, grande studioso di Platone e allievo di uno dei più importanti antichisti italiani, Mario Vegetti, scomparso solo di recente. “La festa della verità” è il titolo affrontato dal docente dell’Università degli Studi di Milano, introdotto come di regola dallo studente di filosofia Cristiano Vidali, ideatore ed organizzatore della rassegna.

Trabattoni ha paragonato la vita dell’essere umano a quella di un naufrago su una zattera, il quale, una volta resosi conto della sua faticosa collocazione esistenziale e della sua mortalità, non ha altro mezzo che la ragione per poter ancorarsi a qualcosa di stabile e latore di significato. In questo senso, l’intelletto (logos) non è qualcosa di astratto, la cui funzione esclusiva sarebbe la contemplazione, bensì uno strumento per poter orientare virtuosamente il corso della propria vita ed esprimerne appieno le potenzialità, ancorché limitate. Tale logos, tuttavia, non può e non deve necessariamente essere inteso come qualcosa che si apprenda in modo puramente erudito, quale compito di biblioteca, bensì come un’attività interattiva, dialogica e festosa. Lo scambio conviviale non è, dunque, un momento di perversione della ragione, nel quale questa sarebbe deposta per accontentarsi del mero intrattenimento, bensì una forma educativa e costitutiva di coesione sociale ed identità plurali e comprensive.

Al termine dell’intervento, il presidente del Consiglio Comunale di Rosolina Giovanni Crivellari ha porto gli omaggi da parte del Comune e della Pro Loco al relatore, donandogli un cesto con i ‘sapori di mare’ e le tipicità del Delta del Po; un ringraziamento è stato inoltre rivolto a Cristiano Vidali per aver riproposto l’iniziativa culturale in un contesto atipico come un lido balneare. Infine, un particolare riconoscimento è stato dedicato a Daniele Grossato per la sua gentile collaborazione, a Luciano Siviero, il quale ha documentato con grande professionalità e generosità tutti i momenti salienti delle serate, nonché alla Pro Loco e al Comune di Rosolina.

Un bilancio positivo che esorta a proseguire l’iniziativa negli anni futuri, oltre che una testimonianza concreta di interesse, confermato da un’ affluenza che rimarca l’indispensabilità e l’urgenza di arricchire la programmazione estiva con progetti culturali, anziché appollaiarsi sull’idea che, in fondo, non si possa offrire niente di più che il facile intrattenimento. La permanenza al Centro Congressi degli auditori fino alla mezzanotte per rivolgere le proprie domande ai relatori, la loro partecipazione ed attenzione sono state indici ulteriori della necessità di proseguire ed innovare con simili iniziative un percorso educativo ed attento che ha consentito di dialogare e confrontarsi in uno spazio pubblico su temi che, in fondo, riguardano tutti noi. E di questo, oggi, c’è bisogno più che mai.

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