domenica
21 ottobre 2018

15:22

Per la prima volta in Italia “The Classical Ballet of Guangzhou”

27 Settembre ore 21.00 Teatro Verdi, Padova. Spettacolo organizzato per celebrare i dieci anni dell’Istituto Confucio all’Università di Padova

In occasione del decimo anniversario della sua fondazione, l’Istituto Confucio all’Università di Padova, diretto dal Professor Giorgio Picci e da Yang Haibin, rispettivamente in veste di direttore italiano e direttore cinese propone al pubblico uno straordinario spettacolo eseguito dal corpo di ballo cinese “The Classical Ballet of Guangzhou”.

Lo spettacolo titola “Liang e Zhu: i Romeo e Giulietta che diventano farfalle, e altri racconti” e avrà luogo il 27 settembre alle ore 21.00 al Teatro Verdi di Padova, via dei Livello 32.

Selezionato direttamente dal Quartier Generale degli Istituto Confucio nel mondo la compagnia “The Classical Ballet of Guangzhou” inaugura proprio a Padova il suo Tour Culturale 2018 in Italia.

Al Teatro Verdi di Padova, gli artisti, provenienti direttamente dalla Cina, con la loro squisita maestria, si esibiranno con un programma ricco di elementi della tradizione cinese, raccontandoci alcune affascinanti storie dell’Impero Celeste e non solo.

Se l’Occidente ha una lunga storia di familiarità con la danza classica, non dobbiamo dimenticarci che anche l’Oriente ha una lunga storia e una grande tradizione legata alla danza; espressione artistica che oggi è alla ribalta della scena mondiale.

La danza classica cinese è una forma di danza incredibilmente impegnativa, raffinata ed espressiva.

Fino a pochi anni fa, poche persone – al di fuori della Cina – avevano sentito parlare della danza classica cinese. Uno dei motivi principali è che quando le compagnie cinesi si esibiscono all’estero, spesso mescolano la danza cinese con il balletto classico o con la danza contemporanea.

Per questo nel 2006 è stata fondata la Shen Yun Performing Arts a New York con la missione di far rivivere l’autentica cultura tradizionale che includeva la danza classica cinese nella sua forma più pura. Si tratta di una danza atletica e acrobatica che richiede anni di durissimo lavoro e di disciplina, forma espressiva radicata in cinque millenni di civiltà cinese.

Le sue origini risalgono ai balli negli antichi palazzi imperiali e nelle tradizioni popolari che sono state tramandate di generazione in generazione. Alcuni elementi sono stati conservati fino ad oggi attraverso le arti marziali.

L’allenamento della danza classica cinese include tre componenti tecniche principali: i movimenti, la forma e il portamento. Le tecniche di alto livello della danza classica cinese sono incredibilmente impegnative e comprendono molti movimenti non presenti nel balletto classico occidentale. Un esempio tra tutti è il salto mortale (fanteng) della danza classica cinese, che non esiste nel balletto classico occidentale e che hanno invece origine dalla danza classica cinese, con una storia di migliaia di anni.

L’Istituto Confucio all’Università di Padova è frutto della collaborazione tra l’Università di Padova e la Guangzhou University. Attualmente gli Istituti Confucio aprono nuove opportunità di scambio e di comprensione reciproca tra questi due popoli: sono importanti piattaforme di scambi linguistici, culturali e di amichevole cooperazione.

Spettacolo patrocinato dall’Università degli Studi di Padova e dal Comune di Padova.

Programma della serata:

1. Selezione dal dramma Baheta
Compositore: Aloisius Ludwig Minkus
Coreografo: Marius Petipa
Durata: 18 min

Il dramma Baheta racconta la complicata e toccante storia d’amore tra Lusang, figlio di un importate generale francese, e la bella gitana Baheta. Il loro coinvolgimento amoroso suscita scandalo sia tra gli ufficiali francesi che tra i leader gitani, che si alleano per separare i due innamorati. Ostacolati da numerose cospirazioni, Lusang e Baheta riescono finalmente a fuggire e a trovare un riparo sicuro. Tuttavia, il Generale francese riconosce in Baheta la figlia perduta in passato nel caos di una rivolta, rivelando che i due amanti non sono altro che fratello e sorella.

Questo dramma in stile spagnolo mantenendo solo la mazurka rispetto allo schema originale è diventato un pezzo di repertorio famoso in tutto il mondo.

2. Passo a due Le Corsaire
Compositore: Adolphe Adam
Coreografo: Joseph Mazilier
Ballerini: Zhou Yu, Kou Zuquan
Durata: 8 min

Il passo a due Le Corsaire si ispira all’omonima opera del poeta inglese Lord Byron ed è ambientato in Grecia nel periodo dell’occupazione turca. La poesia narra del naufragio del capo-corsaro Conrad e dei suoi compagni. I naufraghi vengono soccorsi da delle giovani fanciulle greche, tra le quali vi sono Medora e Gulnara. A prima vista scoppia l’amore tra Conrad e Medora. Divisi da innumerevoli peripezie, i due innamorati anelano alla libertà.

3. Balletto cinese Melodia della Natura
Compositore: Wang Pujian
Coreografo: Zhang Jianmin
Ballerini: Huang Ping, Gao Yue, Wu Qian, Hu Tao, Li Xiaolong, Zhang Yang
Durata: 8 min

La soave musica dell’arpa tradizionale cinese guzheng esprime l’armonia e la bellezza della natura e l’equilibrio tra cielo e terra. Sul palco vengono create linee fluide e sinuose, che richiamano gli elementi naturali.
Questa esibizione ha ottenuto il massimo riconoscimento per la miglior esibizione di gruppo al National Lotus Flower Dancing Contest nel 1998.

4. Coreografie scelte da Il Fiume Giallo
Compositori: Yin Chengzhong Sheng Lihong, Chu Wanghua Liu Zhuang
Coreografo: Fu Xingbang
Durata: 6 min

Per migliaia di anni il Fiume Giallo ha continuato a scorrere indisturbato e a nutrire il popolo cinese come una madre premurosa. Negli anni a venire il suo corso è stato deviato e trasformato. Si alza così l’onda di rimprovero del Fiume Giallo che come una madre ammonisce i propri figli per salvarli dalle disastrose conseguenze del loro stesso operato.
Questo balletto ha ottenuto il primo premio al IV Guangzhou Literary Award nel 2001.

5. Classique Grand Pas de Deux
Compositore: Daniel François Esprit Auber
Coreografo: Victor Gsovsky
Ballerini: Ma Minghao, Di Jian
Durata: 10 min

L’esibizione consiste in un passo a due molto famoso che mette in luce le eccellenti capacità dei ballerini. Portato in scena per la prima volta nel 1949, è entrato nel repertorio di molte compagnie in tutto il mondo e viene continuamente richiesto come pezzo di esibizione nelle competizioni internazionali di balletto.

6. Liang e Zhu: i Romeo e Giulietta che diventano farfalle
Compositore: Zhanhao He, Gang Chen
Coreografo: Xingbang Fu
Ballerini: Zhou Yu, Di Jian, Ren Nan etc.
Durata: 26 min

Liang e Zhu: i Romeo e Giulietta che diventano farfalle è un famoso racconto popolare cinese, che narra la struggente storia d’amore tra due amanti, Liang Shanbo e Zhu Yingtai.

Yingtai, figlia di una famiglia benestante, un giorno si reca a scuola travestita da ragazzo e stringe subito amicizia con Shanbo, proveniente da una famiglia molto umile. I due studiano e vivono insieme per tre anni e tra di loro cresce una pura e profonda amicizia.

Quando Yingtai svela la sua vera identità di donna, i due si innamorano perdutamente. La ragazza però è già stata promessa in sposa a Ma Weincai, il figlio del governatore locale.

I due innamorati riescono a incontrarsi di nuovo in un padiglione, all’interno di una scena che esprime il loro profondo dolore per non poter vivere la loro storia d’amore. Solo dopo la morte, quando verranno trasformati in due bellissime farfalle, riusciranno a godere liberamente e allegramente del loro amore, posandosi di fiore in fiore.

Questa esibizione ha vinto il secondo premio al Guangzhou Arts Award nel 2001 e il Bronze Award del Waterlilly Award of Chinese Dance nel 2004.

Platea e Palco Pepiano balconata: euro 20,00
Palco Pepiano no balconata: euro 18,00
Palco 1° e 2° balconata: euro 15,00
Palco 1° e 2° no balconata: euro 13,00
Galleria: euro 10,00

I biglietti saranno acquistabili a partire dall’11 settembre presso la biglietteria del Teatro Verdi (via dei Livello n. 32) o sul sito del Teatro.

Tutto il programma: www.facebook.com/events/454829714929163/?active_tab=discussion

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