lunedì
20 maggio 2019

10:30

“Poesie a Casarsa” di Pasolini: La storica prima edizione del 1942 torna a vivere con Ronzani Editore

La prima raccolta di liriche, ormai introvabile, fu pubblicata a Bologna

L’edizione, in doppia veste (facsimile e nuova edizione tipografica), è accompagnata da un saggio di Franco Zabagli del Gabinetto Vieusseux di Firenze ed è stata realizzata per iniziativa del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e di Graziella Chiarcossi

Rinasce “Poesie a Casarsa”, la prima raccolta di liriche di Pier Paolo Pasolini. A dare nuova vita a quest’opera ormai introvabile del 1942 è oggi, per iniziativa del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e grazie alla concessione dei diritti di pubblicazione da parte di Graziella Chiarcossi, la casa editrice Ronzani, che ne propone due versioni: l’edizione in facsimile, in 1000 esemplari, e una raffinata nuova edizione tipografica in 500 esemplari, eseguita coi caratteri in piombo della Tipografia Campi di Milano, l’unica in Italia ad utilizzare ancora la composizione con macchina Monotype. Entrambe le edizioni sono accompagnate, in cofanetto, da “Il primo libro di Pasolini”, saggio nel quale il curatore Franco Zabagli, del Gabinetto Vieusseux di Firenze, ripercorre la genesi e le vicende vissute da questa raccolta di versi, collocandola nel quadro della più ampia esperienza umana e letteraria di Pasolini.

La presentazione dell’attesa doppia uscita editoriale, che riporta all’attenzione del pubblico e degli studiosi queste pagine giovanili del grande scrittore, poeta, critico e regista, è fissata per venerdì 18 gennaio alle 17.30, nel Palazzo Comunale di Casarsa, con la partecipazione di Piero Colussi, presidente del Centro Studi, di Beppe Cantele per la Ronzani editore, di Nico Naldini, cugino di Pasolini, di Francesco Zambon e di Franco Zabagli. La lettura di alcune “Poesie a Casarsa” sarà affidata all’attore Fabiano Fantini.

Nel 1942, un Pasolini ventenne fece stampare a proprie spese “Poesie a Casarsa” a Bologna, in 375 esemplari, dalla Libreria Antiquaria Mario Landi. Come ricorda Zabagli nel suo saggio, il critico Gianfranco Contini «riconobbe subito in quel libricino ‘l’odore irrefutabile della poesia’». Si trattava di una raccolta di quattordici poesie, composte nel dialetto friulano di Casarsa, paese d’origine della madre del poeta, con traduzione in italiano: «Per Pasolini – continua Zabagli -, quella di scrivere in dialetto fu un’intuizione che corrispondeva alle sue più intime necessità d’espressione, e una scelta grazie alla quale seppe subito liberarsi dagli impacci dell’esausta lingua poetica che ancora s’imponeva in quegli anni, orientando una volta per tutte la propria vocazione verso un coraggioso, imprevedibile sperimentalismo, che resterà sempre il segno essenziale di tutta l’opera sua».

Fu così che quel piccolo libro – tipograficamente senza pretese, ma embrione della straordinaria e originale energia creativa del suo autore – divenne una sorta di leggenda nella poesia del Novecento. Da qui l’impegno di Ronzani Editore a dargli una seconda vita: volutamente, però, mantenendolo intatto, nella forma originale del 1942, con quelle che Zabagli definisce «le sue acerbità […], ma con la bellezza misteriosa, fragile e irripetibile, che hanno le poesie che i poeti scrivono quando sono ancora ragazzi».

Ricco e illuminante, arricchito da riproduzioni di autografi e antologia critica, il saggio recupera scritti dedicati dallo stesso autore al suo apprendistato poetico, epistolari, documenti d’archivio, recensioni, articoli, studi critici, biografie, tra le quali quella a firma del cugino Nico Naldini.

«È con grande orgoglio ed emozione – commenta Beppe Cantele di Ronzani Editore – che abbiamo affrontato la cura editoriale e che presentiamo queste “nostre” “Poesie a Casarsa”: un progetto ambizioso, ma che riteniamo doveroso, sia per la grandezza dell’autore che ne è protagonista, sia per il senso che questa operazione riveste nel mondo del libro e dell’editoria di qualità».

Pier Paolo Pasolini
Poesie a Casarsa
Insieme a:
Il primo libro di Pasolini
A cura di Franco Zabagli
2 volumi in cofanetto, di pp. 48 + 98
In due versioni, entrambe accompagnate dal volume di documenti e critica letteraria Il primo libro di Pasolini:
– Riproduzione in facsimile
Prezzo: € 25,00
ISBN: 978-88-94911-23-7
– Nuova edizione tipografica di pregio
Prezzo: € 50,00
ISBN: 978-88-94911-24-4

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