giovedì
25 aprile 2019

16:09

Aldo Cazzullo a “Polesine Incontri con l’autore”: Doppio appuntamento a Lendinara e Taglio di Po

ATTENZIONE: ANNULLATI GLI INCONTRI CON ALDO CAZZULLO DI OGGI

Polesine Incontri con l’autore: gli incontri con Aldo Cazzullo in programma oggi, martedì 16 aprile, a Lendinara (ore 17.00) e a Taglio di Po (ore 21.00) sono stati rinviati. Il giornalista del Corriere della Sera è stato inviato a Parigi per seguire il grave incendio che ha colpito Notre Dame ieri sera. Gli eventi saranno riprogrammati in data da definirsi.


Martedì 16 aprile doppio appuntamento con Aldo Cazzullo per Polesine incontri con l’autore.

Il giornalista del Corriere della Sera presenterà Giuro che non avrò più fame (Mondadori, 2018) prima a Lendinara (ore 17:00 presso il Teatro Ballarin) e successivamente a Taglio di Po (ore 21:00 presso la Sala Conferenze G. Falcone).

Moderano rispettivamente Paolo De Grandis e Alberto Garbellini.

Aldo Cazzullo ha dedicato numerosi libri alla storia e all’identità italiana, sia in chiave critica che in difesa lella storia e del nostro Paese. “Giuro che non avrò più fame” è ambientato nel 1948, l’anno-chiave della Ricostruzione. Ripercorre lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti, l’attentato a Togliatti e l’insurrezione che seguì, il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera, e molto altro.

Come scrive Cazzullo: “avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un’automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso”. Ora l’Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l’energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora.

La rassegna è organizzata dalla Provincia di Rovigo, la rete dei Comuni del Sistema Bibliotecario Provinciale e il supporto di Fondazione Aida.

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