sabato
25 maggio 2019

17:06

“Dal baratto all’Euro”: Gli studenti della scuola primaria di Stanghella a lezione di Economia

Gli alunni della primaria di Stanghella imparano a dare il giusto valore al denaro

Gli alunni della classe quinta della scuola primaria “M. Buonarroti” di Stanghella hanno partecipato giovedì 4 aprile, come in precedenza avevano già fatto quelli di altre scuole della Bassa Padovana, a una ‘speciale’ lezione dedicata all’apprendimento dei principi base dell’economia e ai temi cari alla cultura del risparmio.

Merito dei loro insegnanti che, sfruttando la disponibilità offerta da RovigoBanca all’Istituto Comprensivo Solesino-Stanghella, hanno promosso un incontro sul tema: “Dal baratto a internet: monete, banconote, l’euro e i moderni sistemi di pagamento”.

Lo scambio e la moneta sono la base della consapevolezza economica. Anche se possono apparire concetti complessi (e lo sono), la loro trattazione deve cominciare sin dai primi anni della scuola primaria: le monete, gli acquisti, gli scambi sono infatti ben presenti nella quotidianità dei bambini. Si tratta inoltre di concetti necessari per comprendere argomenti economici più complessi.

In aula è intervenuto Bruno Candita, responsabile del progetto “RovigoBanca incontra la Scuola”, che, in modo semplice e divertente, ha aiutato i bambini, che già conoscevano il significato della parola baratto, a capire l’importanza che aveva questa azione in tempi antichi e, soprattutto, a valutare i pregi e difetti del baratto per comprendere i motivi che hanno portato alla nascita della moneta.

Candita, dopo aver spiegato come funzionano le transazioni, ha illustrato la storia della moneta passando attraverso il baratto, le merci moneta, le monete d’oro, la cartamoneta, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui il denaro è un mezzo di scambio con un valore nominale.

L’incontro è stato anche particolarmente utile per raccontare come è nato l’euro, che cos’è l’Eurozona, quali sono le principali caratteristiche delle monete metalliche e delle banconote in euro, fino a giungere a spiegare quali sono i moderni strumenti di pagamento alternativi al contante (assegno, bancomat, carta di credito, telepass, telefonino…).

Spiegare a che cosa serve il denaro, come è fatto e come si gestisce è un’attenzione che aiuta i piccoli a diventare responsabili e indipendenti. È importante che sin da piccoli essi capiscano qual è il valore monetario e tutto quello che una moneta o una banconota cartacea indica.

Gli alunni, coordinati e precedentemente preparati dai loro insegnanti, hanno dimostrato una considerevole attenzione rivolgendo numerose domande al rappresentante della banca che si è complimentato con loro per l’attenzione e l’interesse mostrati durante l’incontro.

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