sabato
25 maggio 2019

17:08

Il 20 e 21 ottobre a Susegana il Global Food Forum

Rappresentanti istituzionali e di categoria a convegno da tutta Europa per riflettere sul futuro dell’agricoltura e sviluppare strategie comuni sui temi della sostenibilità

Treviso, 16 ottobre 2017 –Sarà il Castello di San Salvatore a Susegana, in provincia di Treviso, a ospitare il secondo Global Food Forum, organizzato da Farm Europe (un think tank multiculturale nato con lo scopo di stimolare il pensiero sulle economie rurali) con il sostegno di Confagricoltura. La manifestazione si svolgerà venerdì 20 e sabato 21 ottobre e vedrà la partecipazione di alti rappresentanti di istituzioni europee e nazionali, organizzazioni agricole, società dell’agroalimentare ed esperti del settore, provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di riflettere assieme e sviluppare una visione comune sul futuro delle politiche agricole ed alimentari dell’Unione europea.

Dopo la prima edizione dedicata ai nuovi volti dei sistemi alimentari europei, che si è svolta l’anno scorso in provincia di Pavia, il tema di quest’anno sarà “Definire il futuro della nostra agricoltura”, con un’attenzione ai temi della sostenibilità nelle sue due declinazioni, che non possono prescindere l’una dall’altra: quella economica e quella ambientale. Saranno presenti Angelino Alfano, ministro degli Affari esteri; Maurizio Martina, ministro dell’agricoltura, Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente; Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo; Jirky Katainen, vicepresidente della Commissione europea; Paolo De Castro, europarlamentare. Per Confagricoltura ci saranno il presidente nazionale Massimiliano Giansanti e il presidente regionale Lodovico Giustiniani.

In un momento in cui i sistemi agroalimentari, già molto sollecitati dalle nuove dinamiche di mercato, devono affrontare crisi strutturali e diplomatiche, il Forum costituisce un’opportunità per costruire una visione per il futuro capace di guardare avanti, guidata da un vero spirito europeo.  “La Politica agricola comune deve mantenere una reale ambizione economica – spiega Giansanti -. Per questo è necessario dare il via a un vero e proprio cambio di marcia. L’insieme degli agricoltori europei deve avere la possibilità di investire, di innovare e di utilizzare la tecnologia per fare un salto in avanti in termini di competitività e sostenibilità. Ma se la Pac, la Politica agricola comune, non ci darà le risposte che vogliamo, solo una piccolissima minoranza sarà in grado di investire e quindi essere pronta all’appuntamento con il futuro. Gli investimenti, invece, dovrebbero costituire per tutti la leva principale per andare verso una maggiore sostenibilità del nostro settore. Se vogliamo un’agricoltura sostenibile, ancorata ai nostri territori e capace di garantire il ricambio generazionale, l’Europa deve mettere l’impresa e l’imprenditore agricolo al centro del processo decisionale, accompagnando gli agricoltori sul piano ambientale, senza ingessarli con eccesso di norme, ma fissando obiettivi da raggiungere e dando loro fiducia sugli strumenti da utilizzare”.

Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso e Veneto, ricorda che tra le sfide cruciali per il settore agricolo ci sarà quella della digitalizzazione. “Informatizzazione, Internet, nuovi software e banche dati sono la chiave di volta per passare a un’agricoltura 4.0 – sottolinea -, che porti non solo allo snellimento della burocrazia, ma apra le porte all’e-commerce, all’internazionalizzazione, all’agricoltura di precisione e a nuove professioni. Per essere competitive e affrontare le future sfide del mercato le aziende agricole devono necessariamente innovarsi, accrescendo qualità e produttività. E anche su questo fronte l’Ue ha un ruolo di sostegno molto importante”.

L’agricoltura è un settore strategico per l’agenda dell’Unione europea su crescita e occupazione. Pesa molto di più del 2% del Pil, il 10% circa degli occupati a livello Ue, il 50% dei nostri territori, il 100% della nostra alimentazione.

Il Forum inizierà giovedì 19 ottobre alle 19, con una cena informale tra i partecipanti. La giornata di venerdì 20 ottobre sarà suddivisa in due momenti: la sessione del mattino si concentrerà sull’approccio strategico da sviluppare per un’ambizione condivisa tra i sistemi alimentari dell’Ue e la società dell’Ue, mentre le discussioni tra i partecipanti su tematiche specifiche saranno sviluppate durante le sedute pomeridiane con sei laboratori. Sabato 21 ottobre i partecipanti avranno la possibilità di discutere con i leader politici dell’Ue sul modo di creare catene di valore economiche e ambientali resilienti.


GLOBAL FOOD FORUM
Defining the future of our agriculture

Agricoltura e società dell’Ue:
Costruire un’ambizione comune per resilienti
catene di valore economico e ambientale
 
Susegana, Treviso – 20 e 21 ottobre 2017
 
PROGRAMMA

19 ottobre 2017
 
Arrivo dei partecipanti alle 17.
Ore 19.30: Cena informale
 
20 ottobre 2017
 
10 – 10.30:  apertura
Angelino Alfano, ministro degli affari esteri
Massimiliano Giansanti, Presidente della Confagricoltura e del Global Food Forum 2017
Yves Madre, Farm Europe
 
10.30 – 12: Agricoltura dell’Ue e società dell’Ue: sviluppiamo il
significato per la nostra ambizione
Jirky Katainen, vicepresidente della Commissione europea
Jean Arthuis, presidente del Comitato di bilancio del Pe
Dacian Ciolos, ex primo ministro della Romania, ex commissario
Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura

12 – 12.30: Conclusioni.
Christiane Lambert, presidente dell’organizzazione francese degli agricoltori (Fnsea)
 
12.30 – 14: pranzo
 
14.30 – 18workshop 
Workshop 1: Eliminare il divario tra esigenze sociali e realtà economica
Giovanni La Via, membro del Parlamento europeo
Pierre Bascou, direttore della Dgagri Commissione europea
Fotis Chatzipapadopoulos, Gaia Epicherein
Thierry Blandinières, Dg del gruppo InVivo
Claudia Michel, Bayer
Philippe Pinta, Presidente di Unigrains
Jabier Ruiz, Wwf
 
Workshop 2: Omnibus e oltre: definire la resilienza e la gestione delle crisi
Michel Dantin, membro del Parlamento europeo
Tassos Hanniotis / Flavio Coturni, direttore di Dgagri
vicepresidente della Confagricoltura
François Schmitt, presidente della Federazione Groupama
Pierre Olivier Drege, presidente di Elo
 
Workshop 3 L’agricoltura come fornitore sostenibile di prodotti alimentari e non alimentari sociali
Peter Jahr, membro del Parlamento europeo
Herbert Dorfmann eurodeputato
Arnaud Rousseau, Pt di Avril e Pt di gruppo di lavoro di semi oleosi
Copa / Cogeca
Stefan Schrieber, Verbio
Piero Gattoni, presidente della Cib
Daniel Coulonval, contadino – Fwa
Juha Marttila, presidente di Mtk
 
Workshop 4: La catena alimentare: organizzazione, contatti: come riequilibrare
la catena della fornitura?
Pilar Ayuso, membro del Parlamento europeo
Rudi Moegele, Vicedirettore Dgagri Commissione Europea
Bruno Dufayet, presidente della Fnb
Jan Dolezal, segretario generale Akcr
Eric Laine, presidente dei produttori di barbabietole da zucchero
Eric Adam, segretario generale Carrefour
 
Workshop 5: Scienza, salute e nutrizione – un appello per la coerenza dell’Ue
Angelique Delahaye, membro del Parlamento europeo
Marco Valletta, membro del gabinetto del Commissario Ue
Christiane Lambert, Fnsea
Il professor Elli Kayat, direttore di Rahan Meristem
Philippe Ruelle, direttore generale di Fruidor
Ruenza Santandrea, Presidente delle cooperative vinicole italiane
 
Workshop 6: Trade & Brexit: coniugiamo l’ambizione e il realismo
Paolo De Castro, Vp Comagri / Herbert Dorfmann MEP
Jean Luc Demarty, Dg Commercio, Commissione europea
Arnaud Rousseau, Pt della Copa / cogeca Wg sui semi oleosi
Joao Pacheco, Senior Fellow all’azienda agricola Europe
Eddy Punch, segretario generale, Icsa
Meurig Raymond, presidente della Nfu
Marcos Legas, cooperativa greca
Consigliere agricolo di Michel Barnier
 
21 ottobre 2017

9.00: apertura lavori

10.15 – 11.45: Tavola rotonda Costruire un’ambizione europea basata su un risultato. Una strategia Ue di doppia performance per tutti i sistemi agroalimentari dell’Ue
Gian Luca Galletti, ministro italiano per l’Ambiente
Giovanni La Via, Mep Comenvi
Partecipano:
Jiri Sir, viceministro dell’Agricoltura – Repubblica Ceca
Catherine Geslain Laneelle, Dg ministero francese dell’agricoltura
Carlos Cabana, segretario generale del ministro spagnolo per l’agricoltura
Aidan O’Driscoll, segretario generale del ministro irlandese per l’agricoltura
 
11.45 – 12.30: Osservazioni conclusive
Christian Schmidt, ministro tedesco per l’agricoltura
Michel Dantin, Mep Comagri
Massimiliano Giansanti, presidente della Confagricoltura
 

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