lunedì
21 gennaio 2019

05:29

Porte Aperte alla Grotta del Castello a Schio

Domenica 21 ottobre, nell’ambito de “La Montagna in città”, apre la grotta dove stagiona il formaggio Castelgrotta di Latterie Vicentine

Schio – Domenica 21 ottobre si rinnova a Schio l’appuntamento con “La montagna in città”, una manifestazione che promuove i luoghi, i percorsi e la cultura del territorio scledense. Latterie Vicentine aderisce all’iniziativa e apre al pubblico la grotta sotto il colle denominato del “Castello”, un ex rifugio antiaereo, costruito durante la seconda guerra mondiale, oggi adibito alla stagionatura del formaggio Castelgrotta, prodotto De.Co.

Dalle 10.30 alle 18.30 sarà possibile visitare la grotta e degustare un formaggio dal sapore marcato e deciso. Un gusto unico e inconfondibile grazie alla particolare maturazione in grotta: un ambiente naturale di oltre 500 metri quadrati, con temperature variabili a seconda delle stagioni (8°/13°), umidità (98%) e ventilazione costante. Condizioni ottimali per la stagionatura di questo formaggio.

Il Castelgrotta è prodotto utilizzando latte intero raccolto ogni giorno dalle aziende agricole associate. La pasta, lasciata morbida e in seguito salata con sale marino, senza aggiunta di additivi o conservanti, asciuga inizialmente in magazzino. In seguito le forme vengono trasferite in grotta, dove avviene la stagionatura senza condizionamenti forzati. Una lavorazione interamente fatta a mano, seguendo gli stessi procedimenti dell’antica arte casearia. Dopo un periodo di affinamento che va dai 5 ai 6 mesi, si procede con la pulizia, raschiatura, l’etichettatura e l’imballaggio.

La grotta è la maggiore delle gallerie ipogee presenti nel territorio: presenta internamente una struttura a tunnel lunga un centinaio di metri per tre di larghezza, scavata su un piano inclinato, dalla quale si sviluppano 7 gallerie trasversali minori e cieche di circa 5/6 metri.

Latterie Vicentine ha scelto di ristrutturare questo luogo ritenendolo ideale per la stagionatura del formaggio.

Questa galleria rinasce oggi per custodire e conservare un tesoro della tradizione legata al territorio della Pedemontana vicentina.

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